Assolutamente da visitare

5  13.11.2007

Vantaggi:
Uno splendido complesso d'arte, di storia, di cultura e di religione

Svantaggi:
Nessuno

Consiglio il prodotto: Sì 

Dettagli:

Interesse

Qualità

Rapporto qualità prezzo

Collocazione

Orari di apertura


Romario

Su di me:

Iscritto da:29.07.2000

Opinioni:601

Fiducie ricevute:538

Condividi questa opinione su Google+
In media l'opinione è' stata valutata Eccellente da 106 utenti Ciao

Molte pubblicazioni definiscono l'Abbazia di Montecassino, fondata da San Benedetto da Norcia nei primi anni del 500, come probabilmente la più conosciuta al mondo e credo sia vero, sia in considerazione della sua indiscussa millenaria importanza religiosa, sia per i preziosi tesori d'arte che vi sono racchiusi, sia per le vicissitudini che hanno visto protagonista questa Abbazia durante l'ultimo periodo della II Guerra Mondiale.

Dell'originaria costruzione voluta da San Benedetto credo che rimane poco o niente, tante furono le volte che questa Abbazia fu distrutta e ricostruita. Una prima volta fu distrutta dai Longobardi nel 577, una seconda volta nel 883 per opera dei Saraceni, una terza volta nel 1349 a causa di un terribile terremoto ed una quarta volta il 15 febbraio 1944, quando fu completamente distrutta da un bombardamento durante la II guerra mondiale.

Mi permetto di spendere qualche parola in più su quest'ultima distruzione, perché, a mio avviso, dimostra come la guerra sia veramente un condensato di stupidità umana. All'inizio del 1944 la città di Cassino si trovò malauguratamente lungo la Linea Gustav, lungo la quale l'esercito tedesco cercava di fermare l'avanzata alleata che, dopo lo sbarco in Sicilia, risaliva la penisola.

Con notevole buon senso (almeno in questa occasione) i tedeschi decisero di rispettare l'Abbazia e di non usarla come baluardo difensivo, nonostante la posizione dominante sulla vallata poteva essere di indubbio interesse tattico e crearono quasi una zona franca attorno all'edificio. Anzi, misero a disposizione alcune decine di autocarri per trasportare al sicuro a Roma, presso il Vaticano, tutto quello che di più prezioso era trasportabile, quadri, reliquie, codici miniati, pergamene, l'intera biblioteca, etc.

Gli alleati, invece, si convinsero che i tedeschi avevano trasformato Montecassino in una fortezza e quindi decisero di distruggere l'abbazia. Il 15 febbraio 1944, la bombardarono, senza fare economia, con 229 fortezze volanti e la distrussero completamente, favorendo ovviamente i tedeschi che, poterono poi occupare l'altura e sistemarvi la loro artiglieria. Le conseguenze di questa "intelligente" iniziativa sono ancora lì oggi da vedere: a Cassino più di 1.000 tombe nel cimitero polacco e 4.200 in quello inglese e del Commonwealth, a Venafro 3.400 in quello francese ed altre migliaia in quello tedesco di Colle Marino.

Al termine
Fotografie per Abbazia di Montecassino(FR)
  • Abbazia di Montecassino(FR) Fotografia 5865659 tb
  • Abbazia di Montecassino(FR) Fotografia 5865665 tb
  • Abbazia di Montecassino(FR) Fotografia 5865666 tb
  • Abbazia di Montecassino(FR) Fotografia 5865667 tb
Abbazia di Montecassino(FR) Fotografia 5865659 tb
-
della guerra la ricostruzione dell'Abbazia di Montecassino diventò quasi il simbolo della ricostruzione italiana. Il 15 Marzo 1945 fu posata la prima pietra e l'edificio fu ricostruito esattamente come era prima del bombardamento, secondo il detto dell'allora Priore, Abate Ildefonso Rea, "dov'era e com'era", recuperando gran parte dei materiali originali e con un grande lavoro artistico al quale parteciparono scultori, pittori e artisti di più nazioni. I lavori terminarono una decina d'anni dopo, ma l'opera poté dirsi conclusa il 24 ottobre 1964 con la consacrazione della Basilica dell'Abbazia da parte di Paolo VI, contestualmente alla proclamazione di San Benedetto patrono d'Europa.

All'Abbazia di Montecassino c'ero già stato molti anni fa (più o meno quarantanni fa), e non mi erano rimasti ricordi molto precisi. Nello scorso mese di Agosto, trovandomi a Pescasseroli, nel Parco Nazionale d'Abruzzo, ad una sessantina di chilometri da Cassino, ho deciso di farci un salto. La strada da Pescasseroli è abbastanza tortuosa, ma si percorre comunque in poco più di un'ora. Da Cassino, la salita al monte è invece molto comoda, circa 8 chilometri, e l'abbiamo trovata in perfetta manutenzione e con il manto stradale appena rifatto.

Man mano che si sale, l'Abbazia appare sempre di più nella sua maestosa imponenza, un edificio di cosi grandi dimensioni quasi da averne soggezione. Abbiamo comodamente parcheggiato a poche decine di metri dall'ingresso e, come mi è stato detto, il parcheggio è a pagamento e avrei dovuto trovare lungo la strada, un paio di centinaia di metri prima, l'incaricato esattore del parcheggio. Sarà cosi, ma io non ho trovato nessuno, forse i 40° di caldo di quella giornata gli avevano suggerito di trovare frescura sotto le piante.

Le visite all'Abbazia sono gratuite e possono essere fatte con l'accompagnamento di una guida (una scelta che vi suggerisco) e, per nostra fortuna, siamo riusciti ad inserirci in una delle ultime visite della mattinata. Una vera fortuna perché l'Abbazia è chiusa alle visite dalle ore 12.30 alle ore 15.30 e non so se avremmo avuto la costanza di fermarci fino alla riapertura sotto quel caldo. Quindi, in caso vogliate recarvi a Montecassino, fate in modo di arrivarci almeno per le 11.00 oppure dopo le 15.00.

La visita richiede almeno un'ora e mezza ma vi suggerisco di organizzarvi in modo da avere più di quel tempo a disposizione, perché oltre agli ambienti interni ed alle opera d'arte, ci sono molti ambienti esterni che meritano attenzione, oltre ad alcuni punti particolarmente panoramici, quali il chiostro del Bramante, dalla cui balconata si ha una splendida veduta sulla valle del Liri e si vede anche il monumentale cimitero militare polacco.

Non mi dilungo nell'illustrarvi le bellezze di questa Abbazia, perché ci vorrebbe troppo tempo, rischierei di annoiarvi, e poi ho visto che ci sono diversi siti in Internet che la descrivono molto bene, in modo molto completo e con dovizia di particolari, e quindi mi limiti a segnalarvi sinteticamente quanto di pregevole e di emozionante a vedersi si può trovare in questa Abbazia, perché oltre alle opere artistiche che vi si trovano, è davvero emozionante la visita di quell'ambiente cosi pieno d'atmosfera.

L'ingresso avviene attraverso un portone laterale che attraverso un androne, porta al primo dei tre chiostri che si trovano nell'Abbazia. Semplicemente splendido è il Chiostro d'Ingresso con al centro del giardino il famoso gruppo bronzeo donato dal cancelliere tedesco Adenauer e raffigurante San Francesco sorretto da alcuni monaci. Altrettanto suggestivo è il Chiostro del Bramante, di cui ho già accennato prima, con al centro un caratteristico pozzo ottagonale in pietra, fiancheggiato da due statue di marmo raffiguranti Santa Scolastica e San Benedetto, e collegato con una maestosa scala all'antiportico del chiostro superiore, chiamato anche Loggia del Paradiso, dal quale si accede al Chiostro dei Benefattori che fa quasi da anticamera alla Basilica.

La visita della Basilica giustifica da sola il viaggio a Montecassino. Definirla splendida è semplicemente riduttivo: tutto è davvero meraviglioso, gli affreschi e le decorazioni, le quattro cappelle lungo le navate destra e sinistra, l'altare maggiore (in cui sono conservate le reliquie di San Benedetto e Santa Scolastica), il coro di legno intarsiato, il presbiterio, anche la sacrestia (alla quale ho dato un'occhiata furtiva perché mi sembra non aperta alle visite) per finire alla sottostante cripta (uno dei pochi ambienti scampati alla distruzione del bombardamento.

Ho notato che alcuni visitatori, probabilmente per questione di tempo, hanno trascurato la visita del Museo e della Biblioteca. Considero questa scelta un grave errore perché una visita alla Biblioteca, nella quale sono conservate preziosissime opere antiche molto rare e, fra l'altro, oltre mille codici e più di quaranta mila pergamene, ed è considerata Monumento Nazionale, è di assoluto interesse, cosi pure una visita, anche se molto veloce, al Museo in cui sono conservati reperti di grande importanza e valore, fra i quali manoscritti, libri, pitture , disegni e stampe, sculture, reperti etruschi, ellenici e romani. Da ricordare che nel periodo invernale il Museo è aperto solo nelle giornate di Domenica e l'ingresso costa 2,00 euro. L'Abbazia è visitabile dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 18.00.

Ritornando verso Cassino ci siamo fermati per una breve visita al Cimitero militare polacco, proprio nelle adiacenze dell'Abbazia, al quale si accede percorrendo un viale fiancheggiato da cipressi. Emozionante l'atmosfera del luogo e commovente il vedere quelle centinaia di croci poste ad emiciclo sul pendio della collina, con le due aquile marmoree all'ingresso.

Prima di riprendere la strada del rientro ci siamo fermati a pranzo a Cassino. Avevo intenzione di fermarmi al ristorante "La Ciociara", lungo la strada che conduce al casello di ingresso dell'autostrada del Sole, perché mi sarebbe piaciuto visitare l'adiacente Museo della Battaglia (Cassino War Memorial, ma con 40° di caldo ho preferito scegliere un ristorante con aria condizionata.

Mi sono fermato poco più avanti, al Ristorante La Campagnola, in Via Ausonia 24, molto grande, il classico ambiente in cui sostano le comitive ma con una buona sistemazione dei tavoli, un buon servizio ed una buona climatizzazione, considerando l'alta temperatura esterna. La cucina è quella classica, niente di particolare, ma di buona qualità. Abbiamo scelto due primi, due abbondanti ed ottimi piatti di frittura di gamberi e calamari, acqua, birra e doppi caffè, con un costo di 42,50 euro. Un buon ristorante, non certo indicato per cene al lume di candela ma ottimo per una buona sosta pranzo.

In conclusione, sono stato pienamente soddisfatto della visita all'Abbazia di Montecassino e direi che la visita di questo luogo non merita solamente una deviazione, ma direi anche un viaggio. L'Abbazia si trova sul Monte Cairo, un'altura di poco più di 500 metri di altitudine, a 8 chilometri dalla città di Cassino, in provincia di Frosinone. Trovandoci a Pescasseroli l'abbiamo raggiunta con una strada normale, ma Cassino è molto facilmente raggiungibile in auto, trovandosi sul tratto Roma-Napoli dell'Autostrada del Sole, con l'uscita a pochissimi chilometri dalla città.
Condividi questa opinione su Google+
Link Sponsorizzati
Valuta questa Opinione

Che utilità avrà questa Opinione per una persona che sta prendendo una decisione d'acquisto?

Istruzioni su come votare

Commenti su questa Opinione
Cassandra68

Cassandra68

07.08.2008 10:24

Mi piacerebbe visitarlo,chissà...i cipressini citati mi hanno ispirato...magari dentro il mio prossimo racconto ci saranno..guardavo le foto..magia servita sotto forma di immagini..Cassandre.

Viola888

Viola888

24.05.2008 12:46

Sempre entusiasmante,eccellente opinione.Ciao ...

tartarughella

tartarughella

24.05.2008 11:56

eccellente

Pubblica commento

max. 2000 caratteri

  Pubblica il tuo commento


Offerte relative
Il museo dell'abbazia di Montecassino Il museo dell'abbazia di Montecassino Il museo dell'abbazia di Montecassino
Il museo dell'abbazia di Montecassino Il museo dell'abbazia di Montecassino Il museo dell'abbazia di Montecassino
Webster.it Libri Libreriauniversitaria.it Ibs.it Libri
€ 6,37 € 7,50 € 6,00
Costi di sped.: Spedizione con Corriere a 1€ sopra i 29€
continua
Costi di sped.: 2.​9
continua
Costi di sped.: 2,90 -​ GRATIS per ordini di almeno 25 €
continua
 Al negozio  Al negozio  Al negozio
Webster.​it Libri Libreriaunivers​itaria.​it Ibs.​it Libri
Le valutazioni dell'Opinione
Questa Opinione su Abbazia di Montecassino(FR) è stata letta 2523 volte ed è stata così valutata dagli iscritti:

"Eccellente" per (75%):
  1. Cassandra68
  2. Viola888
  3. tartarughella
e ancora altri 76 iscritti

"molto utile" per (25%):
  1. giusy40
  2. epy
  3. sergentehartman
e ancora altri 24 iscritti

La valutazione generale di questa Opinione non si basa solo sulla media delle singole valutazioni.
Risultati simili a Abbazia di Montecassino(FR)