Due simboli di Buda

5  28.06.2011

Vantaggi:
architettura, panorama dall'alto

Svantaggi:
in alcune ore ci sono troppi turisti

Consiglio il prodotto: Sì 

stefy1970

Su di me: Il sito dei miei viaggi: http://www.sparetime.altervist a.org/

Iscritto da:01.03.2006

Opinioni:1656

Fiducie ricevute:247

Condividi questa opinione su Google+
In media l'opinione è' stata valutata Eccellente da 22 utenti Ciao

Il quartiere che più mi è piaciuto di Budapest è quello di Buda perché posto sulla collina e più tranquillo e raccolto seppure ci siano moltissimi turisti in giro per le sue strade.

Camminando tre le sue vie si possono vedere bellissimi edifici ma arrivati a
Szentharomsag ter si rimane incantati a vedere la Chiesa di San Mattia ed il Bastione dei Pescatori.

Il Bastione dei Pescatori, Halászbástya, è inserito nei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO anche se la sua costruzione risale solamente al 1905.
Qui in precedenza si trovava il mercato del pesce che fu sostituito da quest’opera che unisce lo stile neoromanico al neogotico.

L’opera è bellissima ed è costituita da una serie di sette torri, che rappresentano le tribù ungheresi che si stabilirono nella regione nell’896. Le torri sono unite da un camminamento nella parte superiore mentre sotto ci sono porticati e balconi che permettono di vedere il panorama della città.

Davanti al bastione c’è la statua equestre in bronzo di Stefano I d'Ungheria, il primo re che diffuse il cristianesimo in Ungheria e che è diventato Santo nel 1083 per i miracoli avvenuti presso la sua tomba ed è molto venerato in quanto Santo patrono nazionale e festeggiato il 20 agosto.
Sul piedistallo sono scolpite alcune scene della sua vita, infatti fu il fondatore dello Stato e della Chiesa ungherese emanando anche una legge che obbligata a costruire una chiesa ogni dieci villaggi e rendendo il latino lingua ufficiale al posto del runico.

Dopo aver visitato il Bastione dei Pescatori ho acquistato il biglietto per entrare nella vicina Chiesa di San Mattia, dedicata al re Mattia Corvino che vi si sposò due volte, ma che propriamente si chiama Chiesa dell'Assunta.

La chiesa è stata eretta in stile gotico per volere del re Béla IV d'Ungheria nel secolo XIII, ma poi rimaneggiata fino al secolo XV, infatti all’esterno si può vedere l’alto campanile con guglie e le finestre a sesto acuto.
L’edificio nel tempo ha subito vari danneggiamenti, in seguito all’occupazione turca del ‘500 fu trasformata in moschea e vennero cancellati gli affreschi.
Nell’ottocento furono eseguiti gli ultimi restauri in stile neogotico.

La chiesa ha la copertura fatta con colorate tegole che alla luce del sole danno mille riflessi e che la rendono molto particolare.
Quando sono entrata, questa volta ho preso l’audioguida per approfondire quello che avrei visto, sono rimasta stupita da ciò che vedevo.
Fuori le mura sono chiare mentre all’interno tutte le pareti e le colonne sono ricoperte da decori di diversi colori che non avevo mai visto in nessun altra chiesa. Forse danno un’atmosfera cupa ma sono sicuramente d’effetto e non ho potuto che ammirarne la bellezza.

All’ingresso si nota lo stemma di Mattia Corvino con attorno affreschi che raffigurano le sue battaglie.
In una delle cappelle, che però era semichiusa per restauri, si vede la statua della Madonna che curiosamente è stata ritrovata abbattendo un muro chiuso.
Proseguendo lungo la navata laterale si possono vedere varie cappelle come quella di Sant’Emerigo, figlio di Santo Stefano, rappresentato in un trittico e la cappella di Bela III dove c’è la tomba del re. Su di essa c’è rappresentato il re in un altorilievo molto particolareggiato e per arricchirla c’è anche un baldacchino, purtroppo attraverso la cancellata non si riesce a vedere molto bene.
Infine c’è la cappella di San Ladislao con una serie di affreschi che illustrano la vita del re cristiano.

Sulle mura della chiesa si aprono grandi finestre con stupende vetrate colorate che risalgono al 1890 e che hanno rappresentate le vite dei regnanti.

Ho notato che molti dei regnanti ungheresi sono diventati santi, cosa che ritengono abbastanza insolita.

Purtroppo il museo era chiuso e non ho potuto visitarlo e neppure salire sulla parte superiore.

La visita è senza dubbio da consigliare visto la bellezza degli interni: affreschi, vetrate, cappelle, pulpito magnifico, altare…

Fotografie per Bastioni Pescatori e Chiesa di Mattia, Buda
  • Bastioni Pescatori e Chiesa di Mattia, Buda Bastioni Pescatori e Chiesa di Mattia
  • Bastioni Pescatori e Chiesa di Mattia, Buda Bastioni Pescatori e Chiesa di Mattia
  • Bastioni Pescatori e Chiesa di Mattia, Buda Bastioni Pescatori e Chiesa di Mattia
  • Bastioni Pescatori e Chiesa di Mattia, Buda Bastioni Pescatori e Chiesa di Mattia
Bastioni Pescatori e Chiesa di Mattia, Buda Bastioni Pescatori e Chiesa di Mattia
il bastione
Condividi questa opinione su Google+
Link Sponsorizzati
Valuta questa Opinione

Che utilità avrà questa Opinione per una persona che sta prendendo una decisione d'acquisto?

Istruzioni su come votare

Commenti su questa Opinione
meroko_73

meroko_73

17.07.2011 18:59

Sicuramente un bel posto da visitare... come tutta la città, come mi pare di capire...

sarad12

sarad12

11.07.2011 20:39

grazie per la descrizione, ciao

brest

brest

05.07.2011 11:36

Ottimo reportage su un luogo che non conoscevo. s

Pubblica commento

max. 2000 caratteri

  Pubblica il tuo commento


Le valutazioni dell'Opinione
Questa Opinione su Bastioni Pescatori e Chiesa di Mattia, Buda è stata letta 257 volte ed è stata così valutata dagli iscritti:

"Eccellente" per (55%):
  1. meroko_73
  2. sarad12
  3. brest
e ancora altri 9 iscritti

"molto utile" per (45%):
  1. geolele
  2. antoniettav
  3. sazzy
e ancora altri 7 iscritti

La valutazione generale di questa Opinione non si basa solo sulla media delle singole valutazioni.
Risultati simili a Bastioni Pescatori e Chiesa di Mattia, Buda