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Tra i ricordi dei nostri viaggi, essendo stata più volte in Olanda, mi ero dipinta una immagine, una cartolina con i tulipani e i mulini a vento, dei ponti sull'Amstel e dei musei, ma dopo questo viaggio attraverso il sud del paese, che non avevo mai visitato, mi ha dato l'opportunità di conoscere un'altra Olanda. Ma partiamo dall'inizio.
Nello scorso giugno ho accompagnato una mia amica ad una manifestazione orto floreale nella regione di Limburgo, in Olanda.
Il Limburgo è stato un Ducato fino al XVII secolo che comprendeva una zona dell'odierno Lussemburgo, dell'Olanda e del Belgio, oggi esistono due province di Limburg una in Olanda e l'altra nelle Fiandre. Esistente dall'epoca dell'impero romano, il Limburgo ha assunto i confini odierni nel 1839 in seguito alla separazione del Belgio dai Paesi Bassi. Questa serie di mutamenti anche morfologici ha fatto sì che si sviluppassero molti dialetti interni ancora oggi comunemente parlati dagli abitanti del Limburgo.
Tonando al viaggio, la mia amica mi aveva chiesto di accompagnarla alla manifestazione "Floriade", che è una delle più importanti manifestazioni europee che si tiene da vari anni sempre in posti diversi dell'Olanda e dove si possono ammirare fiori, piante, alberi da frutto e ortaggi provenienti da ogni continente, la sera organizzano programmi culturali con musica, danza e teatro ed è una manifestazione molto sentita non solo da vivaisti i florist, ma anche dalle famiglie, infatti c'erano tanti bambini e a loro erano dedicati spazi e giochi.
L'anno scorso questa manifestazione si teneva a Venlo, una piccola cittadina con duemila abitanti e una storia ricca e straordinaria. Noi siamo partite con volo low cost e siamo atterrate a Maastricht, da dove con un trenino siamo arrivate a Venlo. Da qui arrivare all'hotel è stato davvero semplice, dista solo 2 km e on accordi precedentemente avuti con la reception ci sono venuti a prendere in auto all'arrivo.
Anche l'hotel era stato prenotato via internet dalla mia amica, in quanto anche altri suoi conoscenti che esponevano alla manifestazione erano ospiti del Bildeberg de Bovenste Molen. Siamo arrivate nel primo pomeriggio e abbiamo avuto modo di vedere con la luce del sole le zone circostanti l'hotel, una bella struttura 4 stelle che si affaccia su un panorama boschivo bellissimo con annesso laghetto circondato dal silenzio e dal verde in tutte le sue sfumature. Di stile architettonico semplice con particolari curati come gli scudi alle finestre decorati con i colore bianco e rosso (che sono anche i colori dell'Ajax).
Noi avevamo prenotato una doppia standard che però ci ha un po' deluso. Non tanto negli spazi, la camera era abbastanza ampia e dotata di ogni piccolo comfort con bollitore per caffè e tè, scrivania, minibar, radio e televisione (senza tv satellitare), il bagno invece era diviso, una zona con bagno alla francese (un po' claustrofobico) e una zona più ampia con vasca da bagno e doccia integrata e accappatoi ad uso gratuito. Il vero neo della camera per quanto gradevole era l'arredamento davvero datato, sarà, ma tutto quel legno, quella moquette, i tappeti, avevano bisogno di essere trasportati nel 21 secolo! Inoltre la camera assegnataci era al pianoterra e secondo me meno assolata (per quanto il sole non sia quello che vediamo in Italia) di quelle situate al primo piano ... ed io che speravo anche di rilassarmi al sole dalla terrazza della camera!
Per fortuna in camera ci siamo state pochissimo perché oltre a tutti gli impegni della mia amica abbiamo anche saputo che in zona c'erano delle visite che non potevamo perderci, come la visita al Castello di Arcen, una vera meraviglia, di cui spero potrò parlarvi in una prossima opinione.
Abbiamo cenato quasi sempre in hotel, che dispone di due ristoranti, uno più elegante e formale con una buona cucina di piatti classici come l'erwtensoep, una zuppa di piselli che in Olanda è un piatto tradizionale, e anche se loro la consumano prevalentemente in inverno, ma a noi è piaciuta molto anche a giugno non essendo abituate al "fresco" clima olandese. Mentre la colazione la facevamo presso il lounge bar con un bel cappuccino schiumato e muffin.
Il Buldeberg de Bovenste Molen dispone anche di un centro benessere, un ambiante discreto e riservato, e noi ne abbiamo approfittato per fare un bagno turco, sauna, e approfittare della piscina al coperto riscaldata, ma era possibile anche effettuare massaggi e trattamenti vari, dove vengono utilizzati dei prodotti naturali al 100% prodotti in zona, ed è stato un peccato non approfittarne ma non abbiamo avuto proprio tempo. La zona riservata al centro benessere è molto moderna e con attrezzature nuove e molto ben tenute e con personale molto gentile e discreto.
Un altro punto, potrei dire a sfavore, di questo hotel, è che la connessione wireless era a pagamento e neanche nelle zone comuni c'era disponibilità di connessione /una vera pecca epr gli internet dipendenti!). L'hotel è stato un ottimo punto di partenza per i nostri impegni diurni per poi tornare a rilassarsi in questa oasi di pace... che meraviglia svegliarsi in un silenzio così... naturale, le camere inoltre erano molto ben insonorizzate grazie anche ai pannelli di legno di alcune camere, se fossero un po' svecchiate sarebbero ancora più belle.
Per il resto sono stati 6 giorni indimenticabili, sia per l'altra Olanda che ho avuto modo di conoscere, e di cui sono rimasta affascinata, sia per la quiete e il paesaggio della zona.
Se non si arriva come noi da Maastricht ma in treno, si può raggiungere Venlo da Dusseldorf, che dista appena 50 km sebbene sia in Germania.
Per maggiori informazioni sull'hotel potete visitare il sito ufficiale http://www.bilderberg.nl/hotels/hotel-de-bovenste-molen/ (in olandese ma traducibile in tedesco e inglese).
15.02.2012 11:36
eccellente scoperta, grazie
08.02.2012 07:44
eccellente esposizione
07.02.2012 09:46
bella opinione