Uno dei più monumenti più belli di Milano (ed a mio parere senza dubbio il più bello) è il Cimitero Monumentale.
Posto in fondo a Corso Como, non molto distante dalla stazione ferroviaria di Porta Garibaldi, è diventato da qualche anno parte dei giri turistici di Milano.
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Una Opinione di traveller55 su Cimitero Monumentale di Milano 7 Novembre 2004
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Interesse
Molto Interessante
Qualità
Buona
Rapporto qualità prezzo
Ottimo
Collocazione
Discreta
Orari di apertura
Buoni
Vantaggi:
artisticamente bellissimo
Svantaggi:
-
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Opinione completa
Uno dei più monumenti più belli di Milano (ed a mio parere senza dubbio il più bello) è il Cimitero Monumentale. Posto in fondo a Corso Como, non molto distante dalla stazione ferroviaria di Porta Garibaldi, è diventato da qualche anno parte dei giri turistici di Milano. Non è difficile a metà mattinata di ogni giorno assistere all'arrivo di autobus carichi di turisti da ogni parte del mondo. Giapponesi, cinesi, russi, americani girano, muniti di macchine fotografiche e cineprese, per i viali di questo luogo dell'eterno riposo.
Progettato dall'architetto Carlo Maciachini, fu costruito fra il 1863 ed il 1866. In quell'epoca di trovava fuori dal perimetro della città essendo oltre i bastioni. Lo scopo era quello di pianificare il luogo di sepoltura dei morti in una città che aveva diversi, troppi luoghi disposti in luoghi fra loro distanti. Fu il primo cimitero aperto anche a chi non era cattolico ed agli ebrei. Inoltre era stato costruito per soddisfare le esigenze della borghesia milanese emergente che voleva continuare e conservare la propria immagine anche dopo la morte attraverso tombe progettate da architetti ed artisti dell'epoca.
Il Cimitero Monumentale è una imponente struttura che copre un'area di oltre 25mila metri quadrati dove trovano sede diversi stili architettonici che vanno dal Romanico Lombardo al Gotico Pisano al Bizantino. Le tombe mostrano le varie epoche che si sono succedute nella storia della città dal Realismo ed Eclettismo al Liberty e Simbolismo. Si può affermare senza possibilità di smentita che questo cimitero è un museo al l'aperto dove di trovano le opere dei principali artisti italiani.
Il Cimitero Monumentale è un museo che potrete visitare da soli anche se non siete in possesso di una guida specifica. Il cimitero è diviso in zone specifiche e lungo i vialetti troverete delle piantine che vi indicheranno i monumenti di maggior interesse. Resto comunque dell'idea che anche gironzolando a caso si possa apprezzare questo luogo sbirciando su i nomi e sulle date poste sulle lapidi che ci illustrano la storia di questa grande città che è Milano. Come dicevo il cimitero è diviso in tre distinte aree ben separate fra di loro. Nella zona centrale si trovano le tombe di famiglie e personaggi di religione cattolica. A sinistra vi è l'area destinata agli acattolici, mentre a destra quella riservata agli ebrei.
Superata l'entrata di fronte a noi, al centro, si para il "Famedio" dove sono sepolti tutti i "Milanesi Illustri" (per esempio l'autore dei Promessi Sposi, Alessandro Manzoni). Sotto i portici laterali che dipartono, su entrambi i lati, del Famedio si trovano una serie di tombe. Sono quelle delle famiglie della borghesia che vollero questo cimitero..
L'uscita dal Famedio ci porta su di un largo piazzale semicircolare dove, nella parte centrale diparte il viale principale. Una intelaiatura in tubi metallici, su cui si trovano lastre in marmo e granito con incisi brani tratti dal Discorso della Montagna, formano un grande cubo, eretto in tempi molto recenti (metà degli anni '50) a ricordo dei caduti nei campi di sterminio nazisti. Al centro una gavetta che contiene un pugno di terra proveniente dal lager di Mathausen.
Incamminiamoci lungo il viale principale ed alla nostra destra possiamo ammirare due tombe (nel linguaggio tecnico "edicole") entrambe opera dello scultore di Viggiù, Enrico Buzzi (autore anche della famosa statua di Alberto da Giussano che si trova a Legnano). La prima è quella della famiglia Besenzanica ed è caratterizzata da un gruppo bronzeo posto su di una base in pietra (opera conosciuta come "Il Lavoro"). Per apprezzarne la bellezza artistica fate un giro attorno alla tomba ed ammirate l'opera da diverse angolazioni. La seconda tomba, sorta a ricordo di Isabella Casati, contiene una scultura che raffigura una fanciulla sul letto di morte con alle spalle un bassorilievo, conosciuto come "Sogno della Morte", che mostra schiere di angeli che scendono dal cielo per condurre la giovane in Paradiso. Proseguendo possiamo vedere, da lontano, sulla sinistra un gruppo bronzeo che si erge sopra le altre tombe. Prendendo un vialetto laterale possiamo raggiungere la tomba della famiglia Campari (quella dei famosi Bitter e Cordial). Una enorme "Ultima Cena" in bronzo troneggia sulla tomba. Un'opera di unica bellezza.
Ritorniamo poi, zizzagando fra tombe di personaggi più o meno anonimi ma non per questo meno interessanti dal punto di vista artistico, sul viale principale dove proseguiamo per raggiungere l'Ossario. Qui vengono sepolti i resti che vengono esumati dalle tombe che dopo un certo numero di anni risultano abbandonate. Superato l'Ossario, incontriamo la tomba della famiglia Bernocchi che ospita, fra altre, le spoglie del senatore Antonio Bernocchi, un industriale tessile di origini legnanesi che contribuì finanziariamente alla costruzione dell'ospedale di Legnano ed al palazzo della Triennale di Milano. L'edicola funebre comprende gruppi scultorei raffiguranti scene della Via Crucis. Proseguendo verso il fondo del cimitero, ammiriamo prima la tomba Chierichetti (nome abbastanza comune nel milanese ma che non ricorda alcunché di importante) caratterizzata da sedici semplici croci in marmo di Carrara, e poi la tomba "Körner" con la porta impreziosita da un gruppo scultoreo bronzeo raffigurante un uomo ed una donna.
Prendiamo il vialetto che porta al Tempio Crematorio (ricordo che la segnaletica interna al Monumentale è perfetta) e poi saliamo sulla parte sopraelevata che corre lungo il perimetro del cimitero dove troviamo esempi di arte Liberty. Tutte le opere che si trovano lungo il percorso sono degne di menzione ma questo vorrebbe dire fare un elenco infinito di nomi e quindi mi limito a ricordare la tomba di Filippo Filippi opera dello scultore Medardo Rosso. E' un ritratto in bronzo dello steso Filippi posto direttamente sulla tomba mentre sulla lapide campeggia un "perché?" (ricordo che lo scultore Medardo Rosso è pure sepolto al Monumentale, nel settore degli acattolici).
Questo luogo prima che un cimitero è, ripeto, un museo e quindi vi invito a dedicare almeno una intera giornata alla sua visita, scoprendo voi stessi altri piccoli capolavori di cui il Monumentale è disseminato. Edicole, lapidi, stele di artisti più o meno note. Opere originali o semplici riproduzioni di simboli religiosi.
Vantaggi: Un bellissimo museo ad ingresso gratuito Svantaggi: Alcune zone sono degradate
Qualcuno sente parlare di cimitero e pensa a fare gli scongiuri, eppure per me è l'unico luogo dove riesco ad apprezzare l'arte.
L'ispirazione è in questi casi forzata, trascinata dalla necessità di dare materia ad un dolore. Non è il ritratto di un nobile che forse è fine alla spinta del narcisismo. È la sfida lanciata dal dover dare una immagine ad una sensazione non condivisa del dolore di altri.
È un'arte più funzionale, dove il bello non è ... ...L'atmosfera resta quella di un cimitero ed il silenzio è molto più religioso per ovvi motivi, sia spirituali che tecnici (ad es. non mi risulta che ci vengano portati bambini delle elementari).
Speravo tanto di trovare parecchie sepolture di qualche alto grado della massoneria poiché nel cimitero della mia città sono quelle in assoluto più suggestive.
Ci sono più zone divise principalmente secondo il credo religioso. Interessante vedere diversi ...
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Qualità
Rapporto qualità prezzo
Collocazione
Orari di apertura
molto utile
12.07.2005
cimitero, fra arte e magia Valutazione del ProdottoCimitero Monumentale di Milanoscritta da
Jerricabenton
Vantaggi: facile da raggiungere, molto bello Svantaggi: troppe persone si aggirano al suo interno
Il Cimitero Monumentale di Milano è ricco di fascino, pieno di atmosfera. Visitato con il sole o con il cielo grigio cambia completamente, ma sempre rimane la sua bellezza. Da qualche anno è diventato meta dei giri di turisti, a giusta ragione. Al suo interno troviamo molte sculture e opere di grandiosa bellezza che per troppo tempo son stati sottovalutati a causa del ruolo che ricoprono. inoltre il Cimitero Monumentale di Milano è facilmente raggiungibile ... ...- si possono fare foto meravigliose- e di tanto tempo, varcato il cancello vi troverete immersi in un mondo fantastico. Un altro consiglio che posso darvi è di passare dal Cimitero quando è brutto tempo, questo per evitare le orde di turisti e potervi immergere completamente nella sua atmosfera magica. ...
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Vantaggi: Luogo di grande interesse culturale e artistico Svantaggi: Ci si perde facilmente al suo interno
Il cimitero monumentale è un arricchimento artisitico alla città di Milano nonostante sia un cimitero. Molto facile da raggiungere a piedi con i mezzi e se si viene in macchiana offre anche un'ampio parcheggio è in caso di difficoltà nel trovamento del luogo si può tranquillamente consultare una cartina ad una fermata di un bus. Esternamente si presenta molto bene e soprattutto l'ingresso principale colpisce per la maestosità. All'interno di questo ... ...come Alessandro Manzoni, Giorgio Gaber e Mons. Giussani. I mausolei e le cappellette meritano di essere visitate una per una perchè uniche e molto appariscenti e belle. Merita certamente una visita. Uno svattaggio di questo posto unico e che le indicazioni di lapidi "famose" si trovano solamente agli ingressi e non si trova alcuna segnaletica e quindi una volta inoltrati bisogna andare a naso con il rischio di non ritrovare l'uscita dalla quale si ...
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Vantaggi: storia, arte e tanto altro Svantaggi: scarsa manutenzione
...misteriose.
C'è una semplice tomba che ricorda tale William Harding di Scarboro che morì nel 1832 all'età di 31 anni "mentre girava l'Italia alla ricerca di curiosità della natura e dell'arte, antica e moderna".
Troviamo la tomba dell'americana Elizabeth Phelps che combattè, nel XIX, per l'indipendenza cubana e che volle essere qui sepolta, vicino alla tomba del suo poeta preferito Shelley.
Una meta certamente insolita ma che personalmente suggerisco di inserire nel vostro programma di visita della città di Roma
Questo luogo è certamente alla pari, per storia ed arte, a quelli più celebri del CimiteroMonumentale di Milano e del Cimitero Pére Lachaise di Parigi....
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Vantaggi: Divertimento e cultura assicurata Svantaggi: Inquinamento
...della città. E, anche se non comprerete nulla (un paio di ciabatte le pagate anche 800.000 lire), sarà bello vedere le cose migliori del mondo.
L'arte, inoltre, si esplica in più cose: dalla musica sublime della Scala, all'arte del Duomo o delle altre chiese, dal Cimiteromonumentale alla casa di Manzoni e altri contemporanei.
Coloro che dicono che Milano è poco città italiana, forse non conoscono l'Italia, dato che l'eleganza e la raffinateza sono spesso, con la passionalità, le prime doti di un italiano vero....
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