UNA GIORNATA COME TANTE....
10.03.2006
Vantaggi:
SI AGGIRA IL PROBLEMA DEL TRAFFICO
Svantaggi:
EH . . . LEGGETE L'OPINIONE !
Consiglio il prodotto:
No
Dettagli:
Assistenza /Informazioni:
Puntualità negli arrivi/partenze:
Pulizia:
continua
 Firstlady
Su di me:
Iscritto da:10.02.2006
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In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 16 utenti Ciao
Venerdì, ultimo giorno di corso alla facoltà di Farmacia; inizio dei corsi: ore 9:00; distanza Ottaviano-zona ospedaliera: circa 30 km; percorso: circumvesuviana fino a piazza Garibaldi, metropolitana: treno per Pozzuoli, binario 4 fino alla prima fermata, piazza Cavour; uscita Museo; treno per Piscinola fino al policlinico. Durata percorso: circa 1'ora e 30 minuti, correndo. Dato il sovraffollamento delle aule, cerco di arrivare sempre almeno un' ora prima; per arrivare, quindi, circa alle 8:00/8:15, devo prendere il treno alle 6:45; mi alzo dunque alle 5:30 per prepararmi dopo una notte passata in bianco(quando devo alzarmi così presto, non riesco a dormire...). Mi lavo, mi vesto, cerco di render presentabile il mio viso, faccio una veloce colazione a base di succo di frutta e cornetto senza farcitura, prendo le mie cose e alle 6:30 esco di casa. Papà mi accomapagna alla stazione in auto; faccio i biglietti; il treno arriva con i consueti 5-10 minuti di ritardo. Ore 6:55, sono in treno; carrozze già quasi del tutto piene, comunque riesco a sedermi.Per non cedere al sonno, ho sempre con me qualche libro; oggi è il turno di " SETTIMO MILLENNIO ", traduzione e analisi dell' opera pseudoprofetica di Nostradamus. Ore 7:30:arrivo a piazza Garibaldi, oblitero il biglietto e scendo in metro al binario 4 per prendere il treno per Pozzuoli. All' orizzonte non il sole, bensì il mare: un mare di gente!!!!!!!! C'era un ritardo già dalle 7:20. Bene. Tra me e me penso: "CHE DIO ME LA MANDI BUONA!". Ore 7:35. Neanche l'ombra o il fischio del treno. DIN DON: COMUNICAZIONE: ANNUNCIO RITARDO DI 10 MINUTI.... Urla, corse, bestemmie; chi si rivolge ai poliziotti, chi litiga, chi decide di tornare indietro...MA IO NO, NON CI STO. DEVO ASSOLUTAMENTE PRENDERE QUESTO TRENO. Intanto, puzze di ogni genere. Zingari che chiedono l'elemosina, marocchini con le zecche, polacchi ubriachi di prima mattina che già puzzano di sudore, anziani con un alito tremendo che non capiscono di possedere un' arma batteriologica e si ostinano a fiatarti in faccia con fare minaccioso( in effetti, avevo pensato di denunciarne qualcuno....), lo smog portato dai treni.... OH: SENTO UN PROFUMO DI COCCO A ORE 11....MI GIRO: E' UNA RAGAZZA!Mi inserisco nella sua scia e ci resto( in precedenza mi ero rifugiata nel profumo della mia sciarpa, ma il mio naso ha sviluppato l'abitudine e ho bisogno di una dose più forte!). DIN DON: SECONDA COMUNICAZIONE: NON RIGUARDA IL MIO TRENO Sono le 7:40....Sono le 7:45...DIN DON: COMUNICAZIONE: NON RIGUARDA IL MIO...Intanto la stazione si è trasformata in un mercato, tanto che ormai le comunicazioni di servizio passano inosservate.All'annuncio, però, che sul binario tre sta arrivando una metro, molti attraversano i binari mentre il treno sta arrivando. così il capostazione comincia a frenare e a fischiare come un matto...che dolce melodia per i nostri timpani!!!Questo si ripete per un paio di volte. MA IL BINARIO 4???????????HANNO PER CASO DIMENTICATO CHE ESISTE??????? Sono le 7:55, la gente aumenta. Ore 8:00: non ci credo, è un miraggio...IL TRENO ARRIVA!!!!!!! Solita fortuna: si ferma troppo lontano da me e devo correre per raggiungere la porta d'ingresso. Arrivo alla prima porta, folla incredibile. Poi, c'è da dire che normalmente si dovrebbe prima lasciar scendere le persone per poter poi salire.Non so nelle altre città, ma qui a Napoli, questo concetto NON HA DA ESISTERE! Una signora, dopo essere riuscita a scendere, esplode in un napoletanissimo: " MA IATIVENN A ******* TUTTU QUANT!STA SCHIFEZZ E' GGENT"! Se qualcuno non avesse capito, la signora ci ha molto educatamente mandato a quel paese...Comunque, mi rendo conto che da quella porta non entrerò mai perchè il vagone è pieno. Seconda: neanche a pensarci; terza:fuori uso, non si è aperta; quarta: mi infilo. Ci spingiamo, saliamo, ma io trovo spazio solo sul gradino di ingresso a cui do anche le spalle; tutto sommato penso di essere stata fortunata e mi rallegro per la prossima partenza.Peccato che un nuovo flusso di gente dietro di me mi spinge, sollevandomi da terra e mi ritrovo incastrata fra mille persone. SITUAZIONE PERSONALE: SONO SCHIACCIATA CONTRO UNA RAGAZZA PIU' BASSA DI ME, LE MIE SPALLE SONO IMMOBILIZZATE A DESTRA DA UN RAGAZZO E A SINISTRA DA DUE RAGAZZI; DIETRO DI ME UNA RAGAZZA FA SI CHE IO NON CADA DAI GRADINI A CAUSA DELL'INNATURALE POSTURA MOMENTANEAMENTE ASSUNTA DALLA MIA SCHIENA.Menomale che qualcuno conserva lo spirito comico:qualcuno commenta " BEH, ALMENO COSI' ABBIAMO ELIMINATO IL RISCHIO DI CADERE!" Sono le 8.05 e il treno non accenna a partire.L'ultimo entrato urla come un pazzo al capostazione di provare a chiudere le porte, ma i tentativi falliscono miseramente.La temperatura comincia a salire, ma finalmente alle 8.10, il treno parte; ma non è finita. Qualcuno pensa di aver superato lo scoglio più grande perchè alla prossima fermata scende la maggior parte della gente.Peccato che per 10 persone che scendono ne salgono immediatamente40 senza capire che devono scendere prima tutti...Arriviamo, le porte si aprono e per poter scendere devo fare una rotazione di 180° , dopo essermi disincastrata; corro verso il prossimo treno.Allora, quello che dovrebbe portarci al policlinico è quello per Piscinola e fa un viaggio diretto; c'è poi il treno per Dante. Non tutti hanno capito che Dante è l'ultima stazione ed è l'unica a partire da Museo, pertanto da Dante il treno farà il viaggio inverso per andare a Piscinola! In pratica, salgo a Museo, vado a Dante, riparto passo di nuovo per Museo e vado al policlinico; faccio due fermate in più, è vero, ma in compenso, alla stazione terminale scendono tutti e posso tranquillamente sedermi per tutto il viaggio!Arrivo al policlinico, ma non prendo l'ascensore come al solito visto che si sono precitate a prenderlo già circa 100 persone...opto per le scale mobili; di fare le scale "immobili" non se ne parla visto che si tratta di circa15 piani a piedi!!!Alle ore 8:50 arrivo al policlinico, salgo alla facoltà di Farmacia, corro per trovare un posto, pronta a fare stragi: 300/400 persone non stanno in un'aula di 180 posti!Arrivo in aula e....MA COME?????SEMBRA CHE OGGI IL MITRA NON SERVA: CI SONO BEN TRE FILE LIBERE(una sessantina di posti)! Non è possibile! Poi, ho saputo che molti non seguiranno il corso poichè non hanno gli esami di fisiologia e biochimica necessari per poter dare questi del secondo semestre...MENOMALE!!!Di solito bisogna litigare perchè un'aula di anche 300 posti riesce ad essere occupata da sole 20 persone con sciarpe lunghissime che coprono 5-6 sedie, cappotti, borse, quaderni...Le più belle sono le giornate in cui i posti vengono occupati con un foglio di giornale oppure, ancora meglio, con pezzetti di foglio di giornale...Ma non è tutto: quando mancano i giornali, potete trovare dei fogli di quaderno con su scritto:" occupato dalle ore 9 alle 13"!!!!!!!!!! Beh, questa, comunque,è un'altra opinione. La linea della circumvesuviana e della metropolitana sono state create soprattutto per gli studenti impossibilitati ad usare l'auto; è una linea di una disorganizzazione unica...molto spesso succede anche di prendere il treno sbagliato. Una volta, infatti, sul binario tre ha lampeggiato la scritta "TRENO PER SARNO IN PARTENZA",,,tutti sono saliti, ma dopo tre o quattro fermate ci siamo accorti dello sbaglio, dato che non conoscevamo quelle stazioni, e siamo dovuti tornare indietro....che spreco di soldi e tempo!!!!!
Azione per questa opinione
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22.03.2006 03:04
Ottima opinione
14.03.2006 13:36
Bene (retorico) vedo che non è cambiato assolutamente nulla...anzi si fanno grandi passi di gamberi!
14.03.2006 01:38
Che dire?Magari il titolo poteva essere "Un agiornata come tante... a Napoli" ;-) alla prossima avventura in treno! Conosci Barry White?