CONOSCIUTA COME "LA PERLA DEL VENETO"
18.06.2012
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 debby1979
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Tra le tante mie visite in Veneto ho avuto il piacere di trascorrere una splendida giornata a CONEGLIANO , in provincia di Treviso alle pendici delle Prealpi Bellunesi, sul colle detto di "Giano" Questa località è situata a metà strada tra la montagna e la pianura, è un punto di passaggio per raggiungere il Friuli ed è e' ricca di storia, di arte e di bellezze naturali legate al contesto paesaggistico in cui è collocata. Prima di conoscere la mia cara amica che sta in Veneto non sapevo nemmeno dell'esistenza di questo luogo, mi rendo sempre più conto di quante bellezze sia dotata la nostra Italia e quante ancora ne devo conoscere.
LE ORIGINI DI CONEGLIANO
Le origini di Conegliano risalgono al XII secolo, ovvero a quando un gruppo di famiglie nobili si impegnò per creare un governo comunale intorno alla bastia con la successiva formazione di un borgo. Per la sua posizione fu un importante sito strategico fin dall'inizio; nel X secolo fu eretta una fortezza controllata dai vescovi di Belluno di probabili origini romane; il castello rappresentava il centro del potere, le varie attività artigianali ed agricole furono incentivate dalla fondazione di molti monasteri. Conegliano dopo il sanguinoso assalto del 1153 fu sottomessa al comune di Treviso che ne rafforzò le difese, ricostruendo l'imponente castello. I lavori di rafforzamento andarono avanti nei secoli, fu ritenuto necessario anche innalzare una cinta muraria che racchiudesse il borgo, col tempo il paese si abbellì di palazzi signorili e istituzionali, purtroppo la decadenza iniziò a farsi sentire già dopo la guerra contro la Lega di Cambrai e nel '700 il castello, già in rovina da tempo, fu in gran parte demolito per ricavare materiale utile alle nuove costruzioni, ad esempio per la costruzione del Palazzo Comunale. La città, come il resto del Veneto, passò a Napoleone ed infine agli Austriaci che ne svilupparono l'economia e le varie infrastrutture. Nel 1866 passò insieme a tutto il Veneto al Regno d'Italia e nel 1917, dopo la Disfatta di Caporetto, Conegliano subì notevoli danni con l'occupazione da parte degli Imperi Centrali; la città fortunatamente riuscì in seguito a risollevarsi grazie alle fiorenti attività economiche.
LA MIA VISITA A CONEGLIANO
Il centro storico mostra subito tutto il suo fascino, impossibile non notare il palazzo del Comune e il Teatro dell’Accademia. Non passano inosservate nemmeno le porte dell’antica città Porta Ruio e Porta Monticano imponente anche la Torre medievale . La via principale è l'antica via XX Settembre (Contrada Granda) che insieme alla caratteristica Piazza Cima, rappresentano il cuore della citta'. Nella via vi si trovano le strutture più importanti come il Duomo, il Teatro Accademia ed il Palazzo Comunale, vi è un susseguirsi di strutture architravate e archivoltate con muri impreziositi da bellissimi affreschi, in Via XX Settembre si possono ammirare stupendi Palazzi che sono nati per opera delle famiglie nobili e piu' potenti che in passato facevano a gara per costruire il palazzo più imponente e fastoso, come simbolo della loro ricchezza e nobiltà. Conegliano è una cittadina benestante ed a testimoniarlo vi sono proprio questi edifici nobili di epoca soprattutto rinascimentale presenti nel centro storico, per fare qualche esempio: Casa Condussi, Palazzo Sarcinelli, il Monte di Pietà, Palazzo Montalban Vecchio (oggi sede della Biblioteca Civica e della Galleria d’Arte Moderna), Palazzo Montalban Nuovo. All’interno della Scuola dei Battuti troviamo l'importante Duomo , la suddetta scuola fa parte di quella tradizione religiosa legata alla pratica purificatoria dell’autoflagellazione, l’edificio
Fotografie per Conegliano
religioso annesso a tale scuola divenne nel 1756 l’attuale Duomo. Il Duomo ha la facciata caratterizzata da un grande affresco, ritenuto il più esteso affresco murale di tutto il Veneto, al suo interno è possibile ammirare importanti opere d'arte come la pala della "Sacra Conversazione di G. B. Cima" e gli affreschi di "Ludovico Pozzoserrato." Non potevo mancare nel visitare la Sala dei Battuti del Duomo , non abbiamo dovuto prendere appuntamento perché era un fine settimana, infatti non occorre prenotazione nei festivi dalle ore 15 alle 18.30, al suo interno è possibile ammirare la mostra di molte opere che testimoniano l'antica cultura della città. Alle spalle del Duomo nella vicina "Contrada Sarano" vi è la quattrocentesca casa del noto pittore Giovanni Battista Cima , egli è nato proprio a Conegliano. IL CASTELLO DI CONEGLIANO
In qualsiasi città che visito se vi è un castello devo visitarlo. Il Castello originariamente era diviso in due parti: Castelvecchio, (nell'area dove attualmente si trova il giardino) e Coderta (nell'area della Casa Dal Vera). La rocca di Castelvecchio era la sede del Podestà e del Presidio militare; nel cortile interno vi erano 4 torri: la Torre Saracena, la Torre di Barbacane, la Torre delle Carceri e la Torre attigua a quella di Soccorso. Oggi del Castello rimangono la Torre della Campana, adibita a Museo Civico e addossata a quella delle Carceri, e la Torre Saracena adibita a ristorante. Il Castello è un importante simbolo di Conegliano e la sua posizione panoramica permette di ammirare una favolosa vista dell'ampio scenario pedemontano al quale si accede attraverso suggestivi percorsi da fare a piedi costeggiando le antiche mura carraresi. TERRA ANCHE DI VINI PREGIATI
Conegliano è famosa anche per i suoi pregiati vini, imperdibile quindi il percorso enologico, la celebre Strada del Vino Prosecco , che si sviluppa su una lunghezza di ben 47 Km fra Conegliano e Valdobbiadene, inutile dire che si rimane affascinati letteralmente da questo itinerario immerso nella natura, nella cultura e nelle tradizioni locali. Avevo riportato a casa anche qualche bottiglia del famoso e inimitabile Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene , un vino che si riconosce ad occhi chiusi già dal primo assaggio, è fine e fresco, una elegante testimonianza di un territorio unico composto da alte colline ricamate dai fitti vigneti. Dall'Aprile del 2010, per proteggere questo patrimonio è sopraggiunta la DOCG, un'ulteriore Garanzia bottiglia per bottiglia. Mi è rimasta una bottiglia di Prosecco a cui ho fatto delle foto e ve le allegherò. LE MANIFESTAZIONI PIU' IMPORTANTI
Conegliano è la città più importante della Marca Trevigiana subito dopo Treviso, è davvero ricca di fascino e di fermenti culturali. Diverse sono le manifestazioni che vengono organizzate in questa cittadina, una tra le più importanti è la Dama Castellana . Essa rievoca i tempi delle sanguinose contese tra feudi e feudatari, ne 1200 i coneglianesi riuscirono a mettere in ginocchio i trevigiani e circa due secoli dopo quella gloriosa sconfitta venne ricordata con la grande festa della Dama Castellana, in cui si organizzavano giochi e competizioni, questa tradizione si è mantenuta nei secoli e ancor'oggi è vissuta con passione e dedizione, è un evento che dovrebbe essere ammirato da tutti, è affascinante perché riporta indietro di quasi sei secoli, è incantevole vedere quei meravigliosi abiti dell'epoca e vivere quell'atmosfera quattrocentesca. La manifestazione si svolge in due giornate, il Sabato notte inizia la festa con il "Preludio", si ascolta il suono dei tamburi che accompagna il Corteo dal Duomo, in cui si celebra la solenne cerimonia di benedizione dei Gonfaloni e che accompagna la Dama fino al Palazzo Municipale, qui la Dama vincitrice dell'anno prima, consegna al Sindaco le chiavi del castello che saranno custodite fino al giorno successivo quando verranno consegnate al nuovo vincitore. In Piazza Cima durante la notte si esibiscono sbandieratori, i tamburini e le trombe chiarine della città che contornano le esibizioni acrobatiche e teatrali dei vari gruppi ospitati, i tutto accompagnato da giochi di luci , di fuoco e spettacoli pirotecnici. Il Giorno dopo, il Corteo della Dama Castellana accompagnata da rulli di tamburi, musiche, danze e sbandieratori, sfila lungo il centro storico di Conegliano fino ad arrivare a piazza Cima dove si disputerà la partita. La partita si svolge nella Piazza su di un pavimento fatto a scacchi proprio come nel gioco della dama e prevede le stesse regole con le pedine bianche e nere del gioco che tutti conosciamo. Chi perde, proprio come un tempo, dovrà spingere un carro che trasporta la Dama vincitrice fino al castello, accompagnato dal pubblico. Nel piazzale del Castello il Sindaco consegna le chiavi del castello ai vincitori che dovranno custodirle fino alla disputa dell'anno successivo. La festa continua per tutta la notte, è prevista un'attesissima "cena rinascimentale", nell'antico chiostro di S. Francesco, al lume delle fiaccole, in un'atmosfera rallegrata da menestrelli, musica, si possono degustare specialità culinarie e degustare il "Prosecco di Conegliano". Un'altra manifestazione importante è Conegliano in fiore , vi è una fiera con tantissime bancarelle di fiori e non solo, vi si trovano tantissimi ortaggi stagionali, si tiene ad Aprile, periodo in cui in questa città sempre attiva e ricca di buoni propositi si avverte l’entusiasmo che accompagna la bella stagione delle fioriture, la città in questo periodo assume un fascino nuovo. con i colori e i profumi dei giardini e dei fiori che pervadono l’aria regalando il buon umore a tutti gli abitanti e a tutti i visitatori.
Molto interessante è anche la Vetrina del Gusto che si è conclusa il 9 giugno e che ha riscosso un successo fin dalla prima edizione avvenuta nel 2009, un'educazione al piacere del palato che attira sempre molti intenditori e che ravviva l'incontro tra produttori e clienti. La Vetrina del Gusto con i suoi diversi appuntamenti, è diventata uno degli eventi più attesi, una vera e propria scuola di gusto che ha fornito a numerosi coneglianesi le necessarie competenze per apprezzare al meglio i prodotti enogastronomici presenti negli scaffali dell' Eat's store, situato nel quartiere Setteborghi di Conegliano, a pochi passi dal centro, un innovativo e lussuoso food-store che rinnova il tradizionale modo di fare la spesa. E' chiuso solo la domenica pomeriggio e una visita la merita davvero, c'è da perdersi lì dentro tra gli scaffali ricchi e ben disposti, una vera gioia per gli occhi e per il palato.
I LOCALI DA NON PERDERE A Conegliano ci sono dei locali molto carini, ve ne segnalo due in particolare:
La Lanterna si trova a Farra di Soligo ed è immerso alle favolose colline del prosecco . E' un locale molto curato nei dettagli in cui poter degustare un menù interessante sia a base di carne che di pesce. Le portate sono tutte ben servite, con ingredienti freschi, un servizio impeccabile e i prezzi sono giusti. Chi ama la pizza viene accontentato sicuramente perché vi sono tanti gusti disponibili ed è cotta nel forno a legna. Non è solo un ristorante, è anche hotel, dispone infatti di 6 camere dove poter soggiornare, la posizione di questa locanda è ottima, è un alloggio favorevole per chi intende fare delle escursioni di cicloturismo o per visitare le tantissime bellezze naturali ed artistiche della zona. A soli 10 Km di distanza vi è la famosa Abbazia di Follina e sono facilmente raggiungibili in autostrada anche Treviso e Venezia . L'altro locale assolutamente da prendere in considerazione è L'Ostaria al Bacareto situata in una posiione centralissima, nella via dello shopping di Conegliano, è davvero un locale particolare, aperto fin dal mattino per fornire ricche colazioni fino a tarda serata per offrire drink e tisane. Oltre ad aperitivi sfiziosi serviti a qualsiasi ora della giornata, propone un menù ricco e gustoso, è molto frequentato come locale, noi ci siamo stati di domenica sera e abbiamo trovato anche la "Porchetta al forno" buonissima, di venerdì ho visto ce servono pesce freschissimo ma no ho potuto provare personalmente, otytimi i risotti e alcune specialità locali come : i Coccoli con prosciutto crudo di Parma e stracchino e il tortino della casa, le tagliatelle al ragù di cinghiale, i risotti che vengono preparati con prodotti stagionali. Deliziosi anche i dolci che vengono preparati tutti in casa, una delle particolarità più gradite dai clienti è che adi piatto viene accostato il vino adeguato, vi è un'ampia selezione di vini che accontenta anche i più esigenti. E' un locale accogliente, curato, il servizio è ottimo e i prezzi sono contenuti.
LA NOSTRA SISTEMAZIONE PER LA NOTTE Per dormire noi abbiamo trovato un Bed&Breackfast davvero niente male, ce ne sono diversi a Conegliano a dire il vero, noi siamo andati in questo sotto consiglio di conoscenti, abbiamo pernottato nel B&B La Calpena , un bel casale ristrutturato immerso nel verde, tra i vigneti di Conegliano, a soli 2 Km dalla città e vicinissimo alla “Strada del Prosecco”, situato in un posto davvero tranquillo e piacevole. Abbiamo trovato un'ambiente accogliente e pulito, adatto alle nostre esigenze, all’interno del vasto parco che circonda la struttura vi è una bella piscina attrezzata e un piccolo stagno in cui abbiamo visto rane, libellule, anatre e aironi, nel parco vi sono diverse specie di animali, se si è fortunati si possono incontrare leprotti, scoiattoli, upupe, vari tipi di uccelli. La stanza era accogliente e spaziosa, la colazione ben fornita, anche per i prezzi è un'ottima sistemazione, una doppia ci è venuta 60 euro, il prezzo varia ovviamente in base al periodo. E' la struttura ideale per chi vuole visitare la zona e i dintorni, è vicino a Venezia, alle Prealpi e alle Dolomiti.
UNA PICCOLA PARENTESI Mi è stato raccontato un fatto da una persona del luogo e ve lo riporto: uno dei sindaci più amati di Treviso fu Giancarlo Gentilini, una sera rientrando a casa tardi vide che sull'asfalto c'era una buca e c'erano i cartelli dell'impresa che aveva quasi terminato il lavoro di riparazione ma non avendo potuto concludere del tutto l'opera perché ormai terminato l'orario di lavoro, se ne erano andati mettendo dei segnali di sicurezza: lui è andato a casa del capo-cantiere, non curandosi che era mezzanotte, l'ho ha svegliato e ha fatto mandare subito una squadra che terminasse con urgenza la riparazione. La cosa mi ha fatto sorridere e riflettere, mi è parso un comportamento lodevole anche se fuori dal normale, qui a Roma non accadrebbe mai e forse nemmeno in tante altre città italiane.
CONCLUDENDO
Conegliano è una città bellissima secondo me, l'aria di benessere si respira ovunque, bella gente elegante e raffinata, botteghe curate per la maggior parte sistemate sotto i portici con i marmi esterni tirati a lucido, non ho mai visto così tanti portici in vita mia; palazzi ben rifiniti e molto curati, è una città pulitissima, persino nella zona della stazione non vi è alcuna sporcizia e alcun segno di degradazione. E' l'ideale per trascorrervi una bella giornata o un week end, è ricca di bellezze culturali e di specialità enogastronomiche, in questa città tutto ciò che si possiede viene valorizzato al massimo ed oggi giorno questa è una qualità che si trova sempre meno. DIDASCALIE DELLE FOTO ALLEGATE
FOTO 1: UNA DELLE TANTE TIPICHE ZONE CENTRALI CON DELLE GRADINATE CHE PORTANO IN CASE O LOCALI FOTO 2: VIALE CHE PORTA VERSO IL CENTRO FOTO 3: PALAZZO SITO NEL CENTRO STORICO FOTO 4: ANTICO PALAZZO ADIBITO A BANCA FOTO 5: ALTRO PALAZZO IN CENTRO FOTO 6: SCORCIO DEI NUMEROSI PORTICI FOTO 7: LA STAZIONE FOTO 8: LE VIGNE DI CONEGLIANO FOTO 9: VINO PROSECCO LOCALE FOTO 10: VINO PROSECCO
Vi ringrazio per l'attenzione
Azione per questa opinione
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23.02.2013 10:46
Diamante meritato, complimenti!
13.09.2012 08:31
Eccellente!
24.07.2012 01:34
Complimenti x il diamante, ciao.