Era agosto del 2006.
Partenza dal porto di Civitavecchia alle quattro del pomeriggio.
Arriviamo in macchina dalla Calabria con il solito ritardo che ci contraddistingue, appena in tempo per contrattare il parcheggio dell'auto ed imbarcarci fra gli ultimi.
Avevamo fatto l'estate precedente una crociera sulla Opera della MSC, nulla da eccepire, compagnia italiana, ottimo cibo, vita di bordo splendida, ma il nostro consulente di viaggi, che inizialmente aveva scartato la Royal Caribbean come compagnia alquanto costosa, alla fine ci vende tre biglietti per la Voyager of the Seas, la nave più grande a solcare i mari del Mediterraneo.
In realtà ci siamo fatti due conti e la differenza economica con le compagnie più conosciute in Italia (soprattutto Costa) non erano eccessive.
Così saliamo a bordo.
L'accoglienza è stata subito efficientissima.
Dopo il consueto check-in un inserviente forse malese o forse non so, ci ha accompagnato in cabina.
Una cabina con balcone, visto il fatto che siamo fumatori e che non possiamo permetterci spostamenti con la bimba al seguito.
La cabina, ampia spaziosa e soprattutto con il terzo letto a scomparsa, comodissimo per la bimba (che l'anno precedente non aveva avuto l'onore di un letto tutto suo sulla MSC ed aveva dovuto dormire su un materassino gonfiabile).
Depositati i bagagli siamo subito partiti alla volta dell'esplorazione della nave, che a dire il vero, già dall'esterno lasciava senza fiato.
Abbiamo percorso in lungo ed in largo tutti i ponti riservati ai passeggeri, attraversando corridoi extra lusso, salendo su ascensori trasparenti che lasciavano intravedere la royal promenade (di cui vi parlerò avanti) abbiamo visitato il campo da golf, la parete d'arrampicata (spettacolare ed altissima) la zona giochi dedicata ai più piccoli (un mezzo ponte pieno di giochi, piscine, e sala divertimenti con baby sitter al seguito), il percorso da jogging .
Ottima l'idea della zona riservata agli anziani, con piscine relax con idromassaggio riscaldate (dove potevi tranquillamente fare il bagno di mezzanotte), proibita ai bimbi per garantire comfort e tranquillità per sane letture o pisolini pomeridiani, docce in ogni dove, comode poltrone imbottite, docce a profusione, il tutto in arredamento stile Casinò Cesar (per chi c'è stato).
E poi ancora...distributori di gelato ovunque, distributori di acqua desalinizzata e depurata, per abbattere i costi presenti sulla nave, distributori di the e bevande varie, spuntini e pizze (tutto compreso nel prezzo).
La mia bambina era stravolta da tutte quelle meraviglie (ed anche io e mio marito non eravamo certo impassibili)...soprattutto dagli ascensori di vetro che davano sulla promenade, un vero e proprio corso che percorre il lungo ed in largo tutta la nave, pieno di negozi, pub a tema, stanze per fumatori extra strong, angoli di divertimento e ristoranti di ogni genere e tipo.
Megagalattica, niente a che vedere con l'ammiraglia della MSC (con tutto il rispetto!).
Le piscine sono super abbondanti, non c'è mai il rischio di rimanere ai bordi o di stare uno appiccicato all'altro.
Le Jacuzzi si sprecano, l'intrattenimento è costante e di qualità, la nave è rigorosamente sempre divisa in un ala per fumatori e nell'altra per non fumatori, cosicchè non ci si da fastidio a vicenda.
Nessun problema di navigazione, vista la stazza, nessun rollio, pur considerando che il tempo non era dei migliori con temporali notturni e fulmini in mare.
La cosa meravigliosa, è l'aver trovato gente di tutti i tipi, la lingua predominante è l'inglese perchè è pur sempre una nave americana, quindi piena di turisti saliti a Barcellona.
Benissimo ci diciamo...quale migliore occasione per fare una full immersion di lingua inglese...scegliamo il ristorante non per italiani (tanto per cambiare aria), un tavolo per tre tutto per noi.
Ci aggiriamo per le sale della nave, il casinò, la biblioteca, la sala internet fornitissima, le sale per il brekfast, il brunch o il lunch ed infine per il diner, dove trovavi ogni ben di dio a tutte le ore.
I giorni passano in fretta...e non riusciamo a vedere tutto, vista le dimensioni della nave e l'offerta dei divertimenti.
La nostra navigazione è stata perfetta per tutti e sette i giorni...l'accoglienza ottima, il cibo di qualità, i servizi impeccabili, gli spettacoli super, l'igiene delle cabine curata e costante (non facevi in tempo ad uscire dalla cabina che al ritorno la ritrovavi linda e splendente..e questo ad ogni ora del giorno), gli spettacoli di pattinaggio su ghiaccio...e poi il teatro la sera con spettacoli di alta qualità che andavano dai mini musical alle strabilianti rappresentazioni di magia....
...insomma che dire!
Non riesco a racchiudere tutte le mie emozioni al ricordo di questa esperienza, sono ancora troppo intense e troppo vive.
Di sicuro io non vorrò più salire su nessun altra nave se non quella (a meno che non sia la Freedom della stessa compagnia, che forse il prossimo anno verrà spedita nel Mediterraneo)...perchè si sa quando hai avuto il meglio, tutto il resto ti sembra poco.
Vi invito a non essere scettici sulle compagnie che non vanno per la maggiore nel nostro Paese...anche perchè gli americani hanno da anni il "cult" delle crociere e difatti sono molto più specializzati di noi ad offrire il "massimo".
P.S.: solo due handicap:
- il primo non esiste a bordo il tax-free, quindi per i fumatori munitevi di scorte o fatele a terra nei porti adatti (Napoli, Barcellona ad es.)
- il secondo, se siete bevitori di buon caffè italiano, scordatevelo, sulla nave solo beverone di caffè americano o ciofeche di caffè italiano mal fatto...ma si può sopperire con altre bevande altrettanto gustose oppure organizzarsi con un fornellino in camera ed una scorta di caffè.
10.07.2008 16:20
grazie per info,anche la mia agenzia di viaggi mi ha consigliato la CRC
08.06.2008 14:32
Grazie, ci voglio fare un pensierino, visto che la Costa non sembra più essere come un tempo, anche se non l'ho mai provata né in passato né di recente
06.03.2008 11:05
Accipicchia... Come dicevo, non sono per le crociere... Ma questa m'ispira davvero!... Eccellente opinione!