Cupra, un paese a misura d'uomo
30.04.2012 (05.08.2012)
Vantaggi:
un paese a misura d'uomo
Svantaggi:
non saprei
Consiglio il prodotto:
Sì
 Syssy61
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In media l'opinione è' stata valutata Eccellente da 78 utenti Ciao
Aggiorno questa opinione con le foto scattate nel luglio appena trascorso e con le mie impressioni di quest'anno. Ho ritrovato il vivace paese incontrato due anni fa per caso, nonostante abbia passato tante estati nelle Marche. C'erano ancora tutte le iniziative in programma per allietare i turisti. E' stata mantenuta la stagione teatrale, mentre non ho ritrovato l'iniziativa "Cinema sotto le stelle". In realtà io sono rimasta a Cupra solo una settimana. Ho però trovato alcune novità. La prima consiste in una serie di concerti lirici all'interno del Museo malacologico, al costo di € 15,00 per spettacolo. Spero che abbiano messo l'aria condizionata, visto il caldo del museo durante la mia visita. La seconda consiste nel "Cupra Pianobar". Alcuni cantanti si sono esibiti presso hotel diversi, in alcune serate. Al termine c'è stata anche una premiazione. La terza novità consiste in una rievocazione storica del periodo romano, fatta per la prima volta il 28 luglio 2012. Sono stata da un parrucchiere del luogo che mi ha spiegato tutto il lavoro che c'è dietro questa iniziativa. Una signora di Cupra ha cucito gratuitamente tutti gli 80 costumi indossati dai figuranti, alcuni parrucchieri (tra cui quello dove sono stata io) hanno pettinato le dame, tra cui Poppea e sua madre, sempre gratuitamente. Sono stati fatti venire degli attori apposta da Roma e gli abitanti del luogo che hanno voluto sfilare hanno pagato € 30,00. La rievocazione è iniziata con una breve sfilata nella via Nazionale verso le 18.00 del pomeriggio. Poi il corteo è sfilato nel lungomare fino al sito archeologico di Cupra dove, in passato, sono stati trovati alcuni reperti dell'epoca romana. Tutto questo sotto un sole cocente di fine luglio. Nel luogo del sito sono stati allestiti degli stand per cenare. E' stata organizzato anche un bus navetta per chi voleva visitare il sito. Io non ho partecipato perché il giorno dopo sarei ripartita e mi aspettava un lungo viaggio. Purtroppp ho una sola foto dei figuranti. Tuttavia apprezzo lo sforzo del Comune, della Pro Loco e degli abitanti per creare un'ulteriore attrazione per i turisti.
Mi è rimasta nel cuore. Dopo avervi soggiornato due anni fa, ho deciso di tornarci anche quest'anno. Cupra è un paese piccolo così, in provincia di Ascoli Piceno, nelle Marche. Il paese è composto da Cupra Marina e da Cupra che sorge sopra una collina. Io ho trascorso la mia breve vacanza a Cupra Marittima e tutte le mattine mi saziavo dello scintillio del mare. Il paese è piccolo, nella piazza principale sorge il Municipio e qualche bar. La strada nazionale, sempre molto trafficata, divide in due il paesello. Procedendo verso il mare c'è poi una piazza un po' più grande dove, ogni sera, c'era un intrattenimento diverso: una sera c'era la Corrida, un'altra si esibiva un'orchestrina, un'altra ancora c'era un piccolo mercatino. Sono rimasta piacevolmente sorpresa dalle numerose attività organizzate dalla Pro Loco, almeno durante il periodo estivo: la rassegna di cinema all'aperto, la rassegna di teatro all'aperto, con premio alla compagnia più applaudita nella serata finale. Per tre sere consecutive c'è stato un mercatino di modellismo, con riproduzioni di treni, di aerei, di vecchi salotti vittoriani molto carini. Un'altra sera si sono esibite le bambine e le ragazze della locale scuola di pattinaggio artistico. C'era una bimba talmente piccola che sembrava non avesse ancora imparato a camminare, ma che ce la metteva tutta per riuscire a pattinare. Era tenerissima. Il lungomare è costellato di hotel e casettine. La spiaggia è di sabbia e il mare degrada lentamente, proprio come piace a me. Si può arrivare a Grottammare, o anche a San Benedetto del Tronto, a piedi, camminando sul bagnasciuga con l'acqua che solletica dolcemente le caviglie. Oppure vi si può arrivare percorrendo una bella pista ciclabile costruita vicino alla spiaggia. Se si attraversa la via nazionale, ci si trova davanti un'ampia piazza e una bella scalinata. Da qui si prosegue e si arriva a Cupra, il cuore antico del paese. Io l'ho fatta tutta a piedi, di sera, è una strada un po' lunga, un po' tortuosa e poco illuminata. Tuttavia sono arrivata in cima e il paese medioevale merita una visita. Appena siamo arrivati, eravamo in tre, due o tre persone si sono affacciate per vedere chi fossimo. La nostra presenza ha risvegliato una serata molto tranquilla. A Cupra c'è il Museo del Territorio e il Museo Malacologico, il più grande del mondo. Non mi è stato possibile visitare il primo, mentre il secondo mi ha un po' deluso. Situato nella parte marina del paese, dall'esterno appare come una costruzione a due piani in cemento. Durante la nostra visita abbiamo sofferto un caldo opprimente. Le conchiglie esposte erano molto belle, bianche, colorate, piccole, grandi. Al secondo piano c'era anche una mostra sull'arte africana. Tuttavia è mancato qualcuno che illustrasse la storia e le specificità del museo. La Pro Loco, così attiva negli altri ambiti, non dovrebbe lasciarsi sfuggire l'occasione per valorizzare questo importante testimonianza di storia del mare. Su consiglio dell'amica che era con me, mi sono anche iscritta alla locale biblioteca. Ho preso in prestito dei libri e ho utilizzato gratuitamente l'accesso a internet. Occorre prenotarsi e si ha a disposizione circa un'ora. Molti di voi ricorderanno il cosmetico “Cera di Cupra”, una crema per il viso e il dentifricio del dottor Ciccarelli, il primo dentifricio in pasta. Mi è caduto un mito quando ho scoperto che il nome del cosmetico è dovuto al fatto che il fondatore di questa casa farmaceutica era nato a Cupra e non alle erbe che i cosmetici e il dentifricio contengono. In realtà la fabbrica per la produzione, poco dopo la sua fondazione, è stata quasi subito spostata a Milano. Salendo verso il paese ho trovato una grande villa con il nome di questa famiglia e un ospizio costruito grazie alla generosità della stessa. In spiaggia alcune signore del posto mi hanno anche indicato “la discendenza” del dottor Ciccarelli, ovvero la nipote, con marito e bimbo. Durante le mie visite alla locale Agenzia per il Turismo, sono stata omaggiata di alcuni campioncini della crema “Cera di Cupra” che ho trovato però un po' troppo grassa per la mia pelle. L'APT sponsorizza anche visite organizzate nei paesi e nelle città vicine. Con questa formula io ho visitato Ascoli Piceno. Cupra è dotata di ferrovia, costruita a ridosso della spiaggia, come in tanti altri paesi italiani. E' collegata alla vicina San Benedetto del Tronto dai pullman e dai treni. Durante il mio soggiorno ho visto spesso transitare nella via nazionale dei grandi pullman aventi direzione Roma. La mia impressione è quella di un piccolo, ma vivace paese, ancora a misura d'uomo. Mi ripropongo di fare foto nella ormai prossima estate
Fotografie per Cupra Marittima (AP)
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31.03.2013 09:01
Sono stata da quelle parti secoli fa....
26.12.2012 17:45
nemmeno io sapevo che il nome della cera di Cupra derivasse dal paese nativo del fondatore
29.10.2012 13:09
grazie, prima o poi visiterò