Ho visitato quasi tutti gli stati del continente americano e Cuba è senz'altro uno dei più particolari ed affascinanti.
Cecherò di fornire informazioni nel modo più asettico possibile, tralasciando, cioè, le considerazioni più personali stante la peculiarità della storia e della realtà di quest'isola.
PRIMA DI PARTIRE:
riguardo i consigli del pre - partenza, direi di lasciar perdere qualsiasi soluzione organizzata tipo pacchetti e tour operator perchè a Cuba NON serve una simile organizzazione e, anzi, vi impedirebbe di scoprire appieno l'unicità (sia, soprattutto, in senso positivo che anche in senso negativo) di questo posto.
Detto questo, ne consegue che la prima cosa da fare è prenotare subito i voli: ve ne sono di comodissimi perchè diretti; oltre ad evitare la scomodità e le lungaggini degli scali, il volo diretto vi permetterà di evitare di correre rischi con i bagagli; Cubana offre il volo diretto, gli aerei sembrano catorci però sono rarissimi gli incidenti e poi i cubani sono ottimi meccanici.
Mi pare ci sia anche air europe che faccia il diretto, cmq informatevi bene, innanzitutto via internet.
Una volta presi i voli, potete con calma organizzare gli spostamenti interni e l'alloggio.
Unica annotazione: se non prenotate alberghi, preparatevi a scrivere nome ed indirizzo di un albergo della capitale sul modulo di ingresso nel paese quando sbarcherete perchè la polizia potrebbe farvi problemi in caso contrario.
LA HABANA:
A detta di molti, La Habana è una delle più belle città del mondo; io ci sono stato due volte e confermo senz'altro questo dicitur, senza se e senza ma!
A parte il clima ed il mare caraibico, è la particolarissima e magica atmosfera "decadente" che mi ha colpito davvero; ci sono questi edifici in stile coloniale mezzi abbandonati, di sera c'è la luce fioca dell'illuminazione stradale che rende ancor più speciale l'ambiente.
Diciamo che mi ha ricordato molto la mia amata natìa Napoli: il malecòn somiglia decisamente a via Caracciolo ma la differenza principale (incredibile a dirsi considerato che, almeno in teoria, Cuba è un paese del 3° mondo) è che a La Habana non ci si sente mai insicuri ed in pericolo!
Anche di sera e di notte, nonostante la scarsissima illuminazione delle strade, non si avverte mai la sensazione di poter essere aggrediti (cosa che, invece, a Napoli si sente eccome!).
Ci sono tantissimi poliziotti che incutono sicurezza, il turista, infatti, è sacro perchè, praticamente, mantiene in piedi il regime.
Per inciso, piccola nota sociologica, ho letto che a Cuba c'è una delle più basse percentuali al mondo di popolazione carceraria; sapete, invece, quale è lo Stato in vetta alla classifica? Gli U.S.A.
Questo solo per dirvi che a Cuba, lo dicono le statistiche e l'ho constatato di persona, sarete senz'altro più sicuri che in Italia o negli Stati Uniti.
Ciò non toglie, ovviamente, che è richiesta la normale prudenza che adottereste in un luogo che non conoscete, perdipiù molto povero.
DORMIRE e MANGIARE:
La prima cosa da NON fare a Cuba è alloggiare in albergo!
Ve lo dico perchè gli alberghi sono tutti statali cioè costano molto, il rapporto qualità/prezzo (il mio pallino!) è basso e soprattutto questa soluzione vi impedisce quanto di + bello c'è a Cuba (dopo il mare) cioè la conoscenza con le persone.
Il Cubano medio, infatti, è molto acculturato, simpatico, socievole; farete un'ottima pratica di spagnolo ed imparerete a scoprire davvero, dal di dentro, la realtà di un luogo così raro al mondo per i motivi che sapete.
Il consiglio è, quindi, di cercare una "casa particular", ossia un'abitazione privata adibita ad una sorta di bed & breakfast: avrete in tal modo la possibilità di alloggiare in case meravigliose a cifre relativamente basse e di conoscere persone interessanti.
Per gli indirizzi di queste case, almeno nella capitale, vi rimando alla solita lonely; per le altre città potrete anche risolvere in loco.
Anche per i pasti il suggerimento è lo stesso: evitare i ristoranti e cercare i privati che offrono (legalmente) questo servizio: mangerete meglio ed a miglior prezzo che nei ristoranti statali.
PROBLEMI:
Uno dei rari aspetti negativi che troverete è l'estrema, incredibile, "appiccicosità" dei cubani che incontrerete per strada!
Vi fermeranno tantissime volte per attaccare bottone in una qualsiasi maniera (solitamente sempre educata, per la verità) ma il loro scopo è, comprensibilmente, cercare di lucrare qualcosa da voi, nei modi più disparati.
Il consiglio è semplice e vi consiglio di attenervici per evitare scocciature: siate cortesi ma fermi e decisi nel rifiutare qualsiasi contatto per strada.
Oddio, quando mi ci sono recato per la prima volta nel 1996 (giovane pivello idealista), un cubano ha attaccato bottone con me e se da un lato mi sono lasciato "impietosire" (è un brutto termine, lo so) e gli ho fatto la spesa e regalato parecchi dollari, dall'altro devo dire che è stata una conoscenza interessantissima perchè per alcuni giorni mi ha fatto girare per la città in luoghi che da solo non avrei mai visto; una volta chiaritogli che appartenevo a quel 10% di uomini che si recano a Cuba senza essere interessati a stare con una donna a pagamento, ha rinunciato ad offirmi "l'articolo" e mi ha fatto conoscere, invece, dei suoi amici ed amiche con i quali siamo andati a ballare in un locale dove c'erano solo cubani e non turisti (che a Cuba sono spesso sgradevoli, in particolare gli italiani)
Insomma, se siete fortunati ed avete buon occhio, la conoscenza con un cubano potrebbe anche arricchirvi molto (anche se magari impoverirvi un po' economicamente!).
La verità è che quello che noi spendiamo in una normale serata di divertimento, il cubano medio lo guadagna in due mesi di lavoro e dunque è facile cadere nell'impietosimento.
Mi sono dilungato un po' ma mi sembrava utile raccontarvi questa esperienza, soprattutto se volete conoscere davvero e dall'interno questo magnifico posto.
SPOSTAMENTI:
Sconsiglio di fittare un'auto perchè costa caro e non vale la pena: ci sono ottimi autobus moderni che portano in tutta l'isola o quasi.
All'interno di La Habana consiglio di farvi indicare dai locali le fermate dei taxi per cubani: con meno di un euro farete un lungo percorso in una fantastica macchina anni '60!
Altra bella esperienza, appunto, che potrete vivere solo se entrerete in contatto con i cubani.
COSA FARE:
A La Habana c'è davvero tantissimo da fare e da vedere; su tutto, direi che è assolutamente imperdibile il Museo de La Revoluciòn e ve lo dice uno che solitamente rifugge dai musei.
Calcolate una mezza giornata o poco meno perchè vedrete tantissimi reperti e foto di uno dei momenti più significativi del secolo scorso, comunque la si pensi.
Sono stato anche a Trinidad, molto bella e più economica, ovviamente, della capitale; li vicino c'è la bella playa de Ancon, ne vale la pena.
Tenete conto che dovunque andrete troverete sempre una casa particular, un pò come nelle isole greche.
Discorso a parte meritano le località iperturistiche tipo Varadero e Cayo Largo: lì non ci sono stato e non posso darvi quindi consigli fondati sulla mia esperienza diretta.
PERCHé ANDARCI:
Per il mar dei Caraibi, per la meravigliosa La Habana, per la storia unica di questo posto, per la gente così calda, colta ed intelligente (anche troppo, ricordate di prestare attenzione a non farvi infinocchiare).
Per quella meravigliosa aria anni '60 che si avverte sia nelle meravigliose case delle città, sia nelle auto di oltre 40 anni di vita!
Non a caso la città è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco.
E soprattutto sbrigatevi ad andarci, quando crollerà definitivamente il regime c'è il rischio che questo luogo meraviglioso si trasformi in una specie di Portorico o di Cancun!
Ultimo consiglio, non andate via da Cuba senza un disco del più grande cantautore cubano, Pablo Milanès!
Anzi, meglio ancora, prima di andarci ascoltatelo per prepararvi un po' alle magiche e struggenti atmosfere di questa perla dei caraibi (su tutte, consiglio le canzoni - capolavoro "Yolanda" e soprattutto "Yo pisarè las calles nuevamente").
Feliz viaje!
25.05.2010 12:40
mi hai fatto sognare!! Prima o poi ci andrò!!
22.01.2008 16:38
Wow da quando ballo salsa ho una grande voglia di andarci. Adesso leggendo la tua opinione ne ho ancora di + :)
30.12.2007 11:42
Altro che una guida turistica, la tua opinione è molto meglio! Concordo poi con te sul fatto che bisogna sbrigarsi a visitarla, prima che diventi l'ennesima Sharm ai caraibi.