Tour di Cuba con una bimba di 18 mesi
23.10.2007
Vantaggi:
TUTTI
Svantaggi:
assolutamente nessuno
Consiglio il prodotto:
Sì
 samana0
Su di me:
la mia passione è la lettura.... Chi legge non è mai solo. è un periodaccio ... non riesco a scriver...
Iscritto da:25.07.2007
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In media l'opinione è' stata valutata Eccellente da 45 utenti Ciao
Appena hanno saputo della nostra idea tutti ci dicevano "Ma siete impazziti???!!!" "Una bimba così piccola in giro in macchina per Cuba!!!". Nonni, amici, parenti ci guardavano come genitori irresponsabili ma noi eravamo convinti di essere nel giusto ed abbiamo seguito la nostra strada. Ma andiamo con ordine. Il mio compagno ed io desideravamo visitare Cuba da quando ci siamo conosciuti, ed ecco che l'anno scorso, a Natale abbiamo deciso di realizzare il nostro sogno portandoci dietro Sara, la nostra piccola di 18 mesi! Non era un viaggio semplice, non volevamo un villaggio ma un tour che ci facesse scoprire le meraviglie dell'isola, così, con l'aiuto di un amico che conosce bene il posto, abbiamo approntato il nostro itinerario e il 29 dicembre siamo partiti per questa avventura.
ROMA HAVANA - HAVANA SANTIAGO DE CUBA: Abbiamo preso un aereo della compagnia Cubana/blu panorama da Roma per L'Avana dove avevamo tre ore di tempo per prendere una coincidenza per Santiago de Cuba. La compagnia aerea è pessima. I film scadenti (anzi al ritorno il sistema video non funzionava), il cibo scarso e insapore. Non mi hanno dato i posti previsti e che avevamo prenotato (quelli che hanno davanti lo spazio per la culla per cui Sara è stata tutto il tempo in braccio a noi) e si sono ricordati a stento di consegnarci il pranzo previsto per la bambina (anche questo prenotato). Siamo arrivati a L'Avana con 2 ore di ritardo e abbiamo perso la coincidenza per Santiago de Cuba. Considerando che la compagnia era la stessa dell'aereo che partiva per Santiago, che noi siamo arrivati all'aeroporto e l'aereo per Santiago era ancora in pista, che è partito dopo un'ora che noi cercavamo di spiegare ai cubani che dovevamo salire potete immaginare l'arrabbiatura!!! In tutto questo caos Sara era la più felice: correva entusiasta nella sala d'aspetto parlando con chiunque e raccontando la sua avventura sull'aereo! Noi eravamo distrutti, lei euforica ed elettrica! Comunque alla fine la Cubana ci ha ospitato in un albergo a 5 stelle dell'Avana (splendido!!!) e siamo partiti per Santiago la mattina dopo alle sette!!! Il viaggio L'Avana - Santiago è stato rocambolesco ma estremamente caratteristico!!! Basti dire che in aereo c'era gente con "posti in piedi" (per cui atterraggio e decollo l'hanno fatto in braccio ad altri passeggeri!!) e che come bagaglio a mano c'era chi aveva la sega circolare!!! SANTIAGO DE CUBA Qui inizia concretamente il nostro viaggio. Per tre giorni siamo stati in questa splendida città che, secondo me, è esattamente quello che uno si aspetta da Cuba. Abbiamo alloggiato all'Hotel Casagranda che si trova nella piazza principale della città. L'albergo è buono e pulito, colazione sulla terrazza con affaccio sulla cattedrale (per l'occasione adornata con uno presepe che ci ha fatto sentire un po' a casa!), Tv e parabolica. A Santiago c'è tutto quello che cercavamo: musica in ogni angolo della città (complessini, gruppi), anziane signore, eccentricamente vestite, intente a fumare enormi sigari, povertà ma grande allegria ed ospitalità delle persone, locali caratteristici dove mangiare per pochi euro, donne con grossi bigodini che camminano tranquille per strada. Insomma è una città splendida! A circa 7 km dalla città c'è il Castello di San Pedro de la Roca, una fortezza che nel 1997 è stata dichiarata Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. E' un posto incantevole, una costruzione militare costruita su di un promontorio per proteggere il porto della città dalle incursioni dei pirati dei Carabi. All'interno c'è un piccolo museo della pirateria, ma la cosa spettacolare è la vista su Cayo Granma piccolo e caratteristico porticciolo. A Santiago abbiamo trascorso il Capodanno più bello della nostra vita. Siamo stati a casa di una famiglia cubana, sulla spiaggia, a mangiare un maialino impalato e cotto per 12 ore sul fuoco (libidinoso!!!), bere birra, ballare salsa e chiacchierare amabilmente con i nostri nuovi amici. Sara, in tutto questo, è stata benissimo: ha ballato, socializzato con tutti, mangiato con le mani e con l'appetito di un leone il maialino. Era felice ed anche noi con lei! CAMAGUEY La mattina della partenza da Santiago abbiamo preso la macchina (che avevamo prenotato dall'Italia) e siamo partiti per Camaguey. Circa 250 km per 4,5 ore di macchina. Sara si è addormentata alla partenza e si è svegliata all'arrivo! Abbiamo attraversato paesaggi, cittadine splendide e caratteristiche. La strada principale (la Carretera Central) che unisce le città è diritta e senza illuminazione (impossibile viaggiarci di notte!), intervallate da manifesti che elogiano il regime di Fidel, la rivoluzione cubana, ed inneggiano al Che ed agli eroi della Rivoluzione. Non si può viaggiare a grandi velocità e, ovviamente, non ci sono autogrill né aree di servizio. Bisogna stare attenti a che il serbatoio sia pieno perché i rifornimenti non sono diffusi come da noi! Camaguey non è una città particolarmente affascinante ma, avendo la bambina, avevamo bisogno di una tappa intermedia con Trinidad dove poter sostare e riposarci. Abbiamo alloggiato all'Hotel Plaza a due passi dalla stazione (estremamente caratteristica) e quindi un po' rumoroso. L'hotel è di medio livello e pulito. Il centro è carino ed ordinato, abbiamo bevuto una buona birra e cenato in un grazioso bar - ristorante di plaza San Jaun de Dios. TRINIDAD Per arrivare a Trinidad ci abbiamo messo circa 3 ore e Sara, tanto per cambiare, dormiva!. Siamo arrivati all'hotel di Playa Ancon (che si trova ad una decina di Km da Trinidad) in tarda mattinata. E' un residence sul mare di quelli all inclusive, molto carino e ben organizzato. Noi eravamo esausti così ci siamo concessi una giornata di mare. Fare il bagno il 2 gennaio, mentre in Italia … tuoni, fulmini e tempeste …. Beh è stato un vero sballo! Sara era entusiasta. Vedeva la sabbia bianca per la prima volta in vita sua (da noi abbiamo spiagge vulcaniche) ed era super eccitata dalla possibilità di buttarsi a mare! Dopo un po' di relax la mattina dopo siamo andati a visitare Trinidad. Che dire??? Uno spettacolo. Anch'essa patrimonio dell'UNESCO è un vero e proprio museo a cielo aperto. Una piccola cittadina, dove il mezzo di trasporto primario è ancora la carrozza. Piccoli edifici coloniali colorati con tinte pastello e con caratteristiche inferriate che chiudono le porte finestre si accalcano su viuzze acciottolate. La gente è adorabile l'atmosfera suggestiva: sembra di tornare indietro nel tempo. Plaza Mayor è il centro della città corredata da panchine, giardini e aiuole ben curate. C'è un carinissimo mercatino dell'artigianato dove si può trovare di tutto a prezzi modici. E' un posto indimenticabile!!! SANTA CLARA Dopo altre due ore di viaggio siamo arrivati a Santa Clara luogo di pellegrinaggio per chi, come noi, è un estimatore del Che. E' La città che più di tutte incarna il mito del rivoluzionario Guevara. Abbiamo alloggiato in un altro residence Los Caneyes, molto carino, tanti bungalow nel verde, un unico, grande difetto: zanzare tante ed affamate!!!! Appena arrivati e dopo aver posato i bagagli in camera siamo corsi a vedere il Mausoleo del Che che si trova in plaza (manco a dirlo!!) de la Revoluciòn. E' una cosa entusiasmante ed emozionante. Una grande piazza, enorme, dove sovrasta questo incredibile monumento con la statua del Che. Il tutto condito da una musica commovente e coinvolgente che esce dagli altoparlanti. E' stata un'emozione grandissima. Guardavo Sara che correva e giocava sugli scaloni del mausoleo e pensavo che io ci avevo messo 35 anni per arrivare lì e lei solo 18 mesi!!! Siamo poi andati a vedere il luogo dove è sepolto il Che ed infine al monumento a la Toma del Tren Blindado sito del famoso assalto al treno dove si trovano 4 vagoni, con le brande, le armi e le munizioni, trasformati in un museo. Poco distante il bulldozer con cui i rivoluzionari divelsero le rotaie. L'AVANA Finalmente L'Avana!!! E' una città incredibile. Io ho preferito Santiago perché è più "cubana" ma questa è splendida. Palazzi incredibili, mercatini da sballo, musica, ritmi coinvolgenti, personaggi stravaganti. Abbiamo alloggiato in uno splendido hotel del centro storico: Raquel. Bellissimo, pulitissimo di lusso insomma!! A l'Avana è abbastanza facile orientarsi è tutto abbastanza concentrato ed è molto divertente guardare le vecchie macchine che camminano nelle vie del centro. Calle Obispo è deliziosa: negozietti, edifici coloniali, cortili suggestivi. Il centro della vita è plaza de Armas dove noi abbiamo trovato un mercatino del libro molto carino e dove è facile conoscere simpatici ed allegri bambini cubani. La cattedrale è bellissima, brulicante di turisti e di ragazze vestite da "cubane" che per pochi spiccioli posano con te per foto ricordo. Deludente la Bodeguita del Medio piccolissima e praticamente impossibile da entrarci. Molto divertente e caratteristico il giro sul Malecon. Noi abbiamo preso un tipo mezzo di trasposto della città: una vespa - uovo su tre ruote con un simpatico autista che ha commentato tutto ciò che vedevamo. Non particolarmente bella ma tappa obbligata Plaza della Revoluciòn, cuore politico di Cuba. CAYO LARGO Dopo 3 giorni fermi nella capitale ci siamo concessi 5 giorni di mare e relax a Cayo Largo. Nuovo viaggio aereo e in un'ora si arriva su questa splendida isola. Io non lo consiglio come posto dove fare mare (anche se è bellissima) perché è un'isola dove non c'è assolutamente niente se non 5 villaggi turistici! Per cui è Cuba per modo di dire. Potresti essere in qualsiasi altra parte del mondo!!! Meglio una meta sulla terra ferma così se ti rompi del villaggio, se ti annoi, se piove e non puoi fare mare puoi uscire e vedere qualcosa. Comunque è un bel posto. Su Playa Sirena c'è la sabbia più sottile che abbia mai visto: praticamente borotalco. E' attrezzata con una serie di ombrelloni (di quelli fatti di raffia) e sdraio pubblici ed un baretto dove abbiamo mangiato degli ottimi gamberoni alla brace. Alla fine di questi 5 giornate, purtroppo, la vacanza è finita!!
CONSIDERAZIONI GENERALI COSTI. Secondo me è una vacanza abbastanza economica. Noi abbiamo pagato € 5.000 in tutto per 15 giorni ma bisogna considerare che siamo partiti a capodanno (quindi alta stagione), abbiamo prenotato tutto dall'Italia (macchina ed alberghi) perché avendo una bambina non potevamo andare troppo all'avventura ma, per chi non ha questa limitazione, basta assicurarsi una notte in albergo prenotando dall'Italia e poi, arrivati sul posto, trovare alloggio nelle case particular dove per 10-15, max 20 euro al giorno mangi, dormi e ti rifanno anche la camera!
CIBO: Economico, buono ma estremamente monotono!!! Mangiano riso, carne di maiale, pollo e pesce il tutto cucinato sempre nella stessa maniera. Stop!! Fine della storia! Ottime sono le banane fritte e non si trova facilmente la frutta. CONCLUSIONI: Se non avessimo avuto l'imprevisto del viaggio di andata sarebbe stato tutto perfetto. Viaggiare con Sara non mi ha dato alcun tipo di problema anzi ha reso completa la mia vacanza. Certo devi adattarsi un po' alle sue esigenze, non si può pensare di fare una vacanza totalmente all'avventura ma sono del parere che i bambini vengono su così come li abitui: se li fai viaggiare da quando sono piccoli si adatteranno di più agli imprevisti della vita ed ameranno viaggiare da grandi! Cuba è splendida, posti incantevoli, scenari incredibili il tutto in una realtà sociale difficile e contraddittoria. Non abbiamo visto troppa prostituzione. Diversamente a quello che ci avevano raccontato non si vedono ragazze che ti si offrono ad ogni passo. Sicuramente ci sono ma non sono visibili. E' un paese splendido nel quale torneremo prima possibile, un paese ed una cultura che ci hanno lasciato un segno profondo nel cuore. Lo consiglio a tutti.
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25.05.2010 12:34
FInalmente una coppia che mi somiglia come modi di pensare!!! Mi piacerebbe conoscervi!!! Noi siamo una famiglia con 4 figli ora di 17,13,10,5 anni . Bello il messaggio che non si può rinunciare a nulla anche con i figli!! Noi siamo stati in Messico quando la bimba aveva 2 anni,lo scorso anno in repubblica dominicano e a dicembre a Zanzibar. E già sogno un altro viaggio. Grazie per la tua opi
20.05.2009 15:41
dai dai che tra poco partirò anche io e potrò dire la mia hehehe
03.01.2009 15:59
Siete stati mitici a fare una vacanza del genere! Concordo sulle tue impressioni su Cuba, io ho fatto il tour in viaggio di nozze...