Un osservatorio astronomico straordinario.

4  18.06.2011

Vantaggi:
Bello

Svantaggi:
No !

Consiglio il prodotto: Sì 

primo_hulk

Su di me: Interessante intervista in Youtube: "Confessione di un EX prete cattolico: il cattolicesimo ha ...

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In altre opinioni vi ho già parlato dei miei viaggi in India...
Ma altre mie impressioni sono ora doverose...
Non vi ho mai parlato della torre pendente indiana, una rivale della torre di Pisa!
Andate a vedere la Qutab Minar di 71 metri, che sorge vicino a Nuova Delhi, ha ora una pendenza di oltre 94 centimetri rispetto al centro.
La colonna, che ha 775 anni, si è spostata di 30 centimetri negli scorsi 12 anni.
Manca ancora molto, però, prima che possa eguagliare la pendenza della torre di Pisa, che ha 600 anni.
La NOSTRA TORRE è alta 54 metri è già inclinata invece di 5,2 metri rispetto alla verticale.
Non vi ho mai parlato dello stupore che abbiamo avuto nel vedere le strutture del Jantar Mantar a Nuova Delhi! Noi turisti ci chiedevamo se quello che vedevamo era davvero un osservatorio astronomico.
Chi è abituato a vedere osservatori moderni con un'infinità di strumenti ottici ad alta tecnologia troverà difficile considerare un osservatorio queste strane strutture in muratura situate in un grande parco.
Eppure Jantar Mantar era proprio questo quando venne costruito nella prima parte del XVIII secolo.
La cosa straordinaria è che, senza bisogno di telescopi e di altri strumenti che erano stati inventati in Europa, questo osservatorio provvedeva dati dettagliati e ragionevolmente precisi sui corpi celesti.
Jantar Mantar è il nome usato per tre dei cinque osservatori costruiti dal maragià rajput Sawai Jai Singh II.
"Jantar" deriva dal sanscrito "yantra", che significa "strumento", e "Mantar" da "mantra", che significa "formula, calcolo".
Poiché nella lingua parlata c'era l'abitudine di aggiungere una parola in rima per dare enfasi, nacque il nome Jantar Mantar.
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Una targa fissata su uno strumento del Jantar Mantar di Nuova Delhi nel 1910 indica che l'osservatorio fu costruito nel 1710. Ricerche successive, però, rivelano che fu completato nel 1724. Come vedemmo, le notizie biografiche su Jai Singh sostengono questa conclusione.
Ma prima di tutto vi descrivo gli strumenti di questo osservatorio, che vi invito a visitare, perchè è un'osservatorio che è ritenuto il più antico del mondo nel suo genere.
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Strutture in muratura come strumenti
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L'osservatorio ha quattro strumenti in muratura e in pietra.
Il più straordinario è il Samrat yantra, o strumento supremo, che è "sostanzialmente una meridiana equinoziale".
Questa fu la più importante creazione di Jai Singh.
Consiste di un enorme triangolo in muratura alto 21,3 metri, largo 3,2 metri e con la base di 34,6 metri.
L'ipotenusa di 39 metri è parallela all'asse terrestre ed è orientata verso il Polo Nord.
Da entrambi i lati del triangolo, che in pratica è uno gnomone, c'è un quadrante graduato che indica le ore, i minuti e i secondi. Anche se le meridiane esistevano da secoli, Jai Singh trasformò questo strumento per la misurazione del tempo in uno strumento di precisione per la misurazione della declinazione e di altre coordinate dei corpi celesti.
Le altre tre strutture dell'osservatorio sono il Ram yantra, il Jayaprakash yantra e il Mishra yantra, complessi strumenti che furono progettati per misurare la declinazione, l'altezza e l'azimut del sole e delle stelle. Il Mishra yantra indicava pure quando era mezzogiorno in varie città del mondo.
Il Jayaprakash yantra era una meridiana precisa. L'ombra del grande triangolo era proiettata sui quadranti curvi graduati.
Il Jayaprakash yantra consiste di emisferi concavi che presentano dei tracciati sulla superficie interna.
Dai bordi si dipartivano fili metallici che si incrociavano sopra ciascun emisfero
Dall'interno del Ram yantra un osservatore poteva rilevare la posizione di una stella attraverso vari tracciati o il bordo di una finestra
Le osservazioni a occhio nudo, la più antica forma di astronomia, raggiunsero un grado di precisione elevato grazie a Jai Singh.
Per localizzare una stella bisogna conoscerne l'altezza (quanto è alta nel cielo) e l'azimut (la sua distanza angolare dal nord)
Con l'impiego di due persone il Samrat yantra era usato per localizzare una stella e registrarne la posizione
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Strumenti inventati da Jai Singh
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Tutti gli strumenti che ho prima menzionato, ad eccezione del Mishra yantra, furono inventati da Jai Singh.
Erano molto più complessi e funzionali di qualunque altro strumento esistente all'epoca in India e portarono alla realizzazione di accurati almanacchi e tavole astronomiche. Erano eleganti e belli da vedere e fornirono dati preziosi finché il telescopio e altre invenzioni non li resero obsoleti.
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Commenti su questa Opinione
byron2011

byron2011

22.06.2011 00:20

che bella esperienza ciao :-))

epy

epy

20.06.2011 00:54

bella opinione

halana

halana

20.06.2011 00:35

Io ho visitato l'osservatorio di Jaipur. Piano piano sto scrivendo le opinioni sul mio viaggio in India. Ciao

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