Ho trascorso molti anni girovagando con la mia famiglia in Austria e Germania, ma la cittadina che mi è rimasta nel cuore è proprio lei: Innsbruck. E' per questo che ho voluto scrivere questa opinione, per farvela conoscere e godere al meglio.
Ho deciso di dividere la mia opinione in vari itinerari, in modo tale che, se vorrete visitarla in pochi giorni, potrete vedere le cose più interessanti.
COME ARRIVARE
Dall'Italia la strada migliore è quella della A22, autostrada Modena Brennero, attraversando il passo omonimo, si arriva ad Innsbruck in poco più di mezzora (vi ricordo che per percorrere le autostrade austriache c'è l'obbligo di acquisto della Vignette, un biglietto adesivo da applicare sul parabrezza, di vari importi, a seconda del tempo di permanenza).
Io preferisco invece uscire al Passo del Brennero e prendere la strada statale, per rivedere tutti quei paesini tipici dell'Austria che tanto adoro!
Innsbruck è situata in una conca naturale, circondata dalle Alpi e attraversata dal fiume Inn. Sia dalla statale che dall'autostrada, potrete vedere la città dall'alto.
DOVE ALLOGGIARE
In città ci sono tantissimi hotel, alberghi, pensioni e gasthaus dove poter soggiornare, anche se preferisco uscire e trascorrere le notti in un albergo un po' fuori Innsbruck, ad Aldrans, ormai ci sono affezionata, un hotel 3 stelle con camere che sembrano suite, piscina interna, sauna, bagno turco alla modica cifra di 35 Euro a persona compresa la prima colazione.
Ci si arriva in 10 minuti dal palazzo del ghiaccio oppure dall'uscita dell'autostrada.
COSA VEDERE
-CENTRO
I monumenti a parer mio più interessanti di Innsbruck si trovano nel centro della città, dove è possibile vedere il Tetto d'Oro, un edificio voluto dal re Maximilian nel 500 per celebrare i fasto del casato, con il tetto ricoperto interamente da assicelle d'oro (oddio non so se allo stato attuale siano ancora le originali, ma l'effetto è molto bello). A pochi passi si può visitare il Palazzo Imperiale, Hofburg, sontuoso palazzo eretto a dimora degli imperatori, con le 25 stanze finemente arredate, che evocano il lusso di tempi passati. Sempre rimanendo nel centro, e naturalmente tutta la zona è interdetta al traffico, ci si può recare al duomo di S. Jakob, in stile barocco, con le sue bellissime torri e la splendida cupola, dove fa capolino l'altare con la splendida Pala della Madonna con Bambino. E se vi piacciono le chiese consiglio vivamente la visita alla Hofchirche, la chiesa imperiale, dove si trova la tomba dell'imperatore Maximilian, circondata da 28 statue giganti che raffigurano i suoi antenati. Passeggiando per il centro potrete trovare altri bellissimi monumenti e fontane che testimoniano lo sfarzo di questa cittadina.
-PERIFERIA
Sempre secondo la mia personale esperienza, vi consiglio di visitare la Riesengruegemalde, in italiano Rotonda, un edificio per l'appunto rotondo, dove potrete vedere le eroiche gesta dell'indipendentista Andreas Hofer, con una ricostruzione dettagliata della battaglia del Bergisel,voluta dallo stesso Hofer per l'indipendenza dalla Bavaria. Praticamente potrete vedere la descrizione della battaglia attraverso il ciclo pittorico sulle pareti dell'edificio, un panorama di 360°, e tramite ricostruzioni realistiche che accompagnano i dipinti.
Non potete mancare poi ad una visita all'Alpenzoo (mi vergogno a dirlo ma ci sono stata 5 volte!), lo zoo Alpino, dove sono presenti tutte le specie di animali e piante che popolano le Alpi.
E' possibile variare il percorso trovandosi di fronte a diversi mammiferi, tra i quali spiccano gli orsi, i cervi, gli alci, volpi, linci, lupi, ed ho visto anche i bisonti alpini, finora a me sconosciuti. Oltre a questi è possibile far capolino alle gabbie dei rettili (tutte scavate nelle rocce, molto ampie, visibili dalle vetrate) ed a quelle degli uccelli (anche queste molto ampie). Il parco è curatissimo e gli animali sono in assoluta libertà, non costretti a stare dentro gabbie piccole e puzzolenti. Il biglietto d'entrata l'anno scorso si aggirava sui 6,50 Euro e tenete presente che per girarlo tutto ci vogliono almeno 4 ore. Ci sono comunque delle strutture dove potrete fare degli spuntini e riposarvi ammirando un paesaggio indescrivibile.
Se volete invece vedervi la zona del Bergisel, famosa per le olimpiadi invernali del 64 e del 76, dovrete andare all'entrata nord della città e salire al nuovo trampolino, da dove dei temerari si lanciano con i loro sci sia in inverno che in estate (a ferragosto sono riuscita ad immortalarne un paio!). Il trampolino è stato ricostruito negli ultimi anni, ed la sua torre ospita un ristorante dal quale si può godere di una vista mozzafiato.
Prima di salire al trampolino, potrete ammirare la statua dedicata ad Andreas Hofer ed il museo dei cacciatori.
Per finire, e spero di non essermi dilungata troppo, se volete visitare Innsbruck al meglio, prendetevi almeno 3 giorni, perchè oltre ai monumenti, questa città offre anche parecchi spunti per lo shopping, in quanto ricca di bei negozi, e in parecchi mesi dell'anno si possono trovare moltissimi appuntamenti culturali dove potrete gustare interamente lo spirito di Innsbruck.
19.02.2008 19:28
Leggendo la tua opinione e guardando le foto è stato bello ricordare quando ci sono stata in gita scolastica...
10.11.2007 13:32
La prima volta in gita scolastica. E poi ci sono ritornata tante di quelle volte. Ciao
28.09.2007 22:59
ci sono stato 2 anni al termine di un viaggio in tutta l'austria e l'ho trovata una cittadina molto pittoresca... ciao