UNA LINGUA DI TERRA TRA MARE E LAGUNA

5  23.06.2007

Vantaggi:
Bella cittadina dai prezzi abbordabili

Svantaggi:
Di notte non si riesce a dormire

Consiglio il prodotto: Sì 

topanga

Su di me: " Scrivere è, sempre, un' esplorazione allo stesso tempo di sé e del mondo, un viaggio di scope...

Iscritto da:28.10.2000

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Inaspettatamente ritrovo che il posto è tutt'ora vivibile, come mi apparse già allora…E saranno almeno ben cinque, quei lustri …
Piuttosto è che non amo i canonici spazi costruiti attorno ai bisogni dei villeggianti, alle loro famiglie, ai bambini urlanti tedeschi, austriaci, o italiani che siano…Pare che sian sempre bambini, così almeno dicono…
E forse temevo l'impatto di quello che ho sempre aborrito: la calca, i negozietti straripanti di ciofeche colorate, la miriade di localini pronti a rimpinzarti ad ogni ora di qualunque caloria, già sicuramente in eccesso.
E' un'abbondanza che l'occhio fatica a inquadrare nella sua interezza: e si può misurare in cm e kg sulle pance, sulle cosce rivestite di cellulite, sui giganteschi culi e seni delle troppe balene, che s'immergono in acque già di per se molto basse, e lunghe da camminare…
Lignano è passeggiabile a giugno, è ordinata e composta: si nota " lo struscio" di carrozzine e pancioni fino all'orario consueto; e dopo, è come se al mare ci fosse una tabella di marcia per il cambio di umana utenza.
Ma la notte a Lignano, non c'è chi la possa dormire.
Sarà per questo che bevono tutti un po' troppo; sarà per stordirsi, per imbottirsi le orecchie di suoni e rumori che impediscano il passo al clamoroso fragore con cui i mezzi municipali ripuliscono le strade, dalle 5.00 alle 7.00…
Dopo i vagiti, le urla festose, gli schiamazzi degli ebbri, ecco arrivare implacabili gli operai del settore, organizzati in una congiura, prima che le saracinesche dei negozi si alzino…E batte le mani felice l'etnia del turista; quelle, fino alle 23.00 di ogni giorno, non si abbasseranno per almeno ancora 3 mesi.
Non ti vendono sonniferi a Lignano, neppure a pregarli, se non fai la ricetta a pagamento al pronto soccorso…
Son dieci euro, più il costo del tuo salvasonno…Farà parte anche questo ricatto, della congiura ordita dal Sindaco?
Si preoccupano molto della dipendenza che potrebbe crearti quel farmaco, al quale si è già dipendenti se lo si chiede; della dipendenza alle slot machine, concentrate in una sala giochi della passeggiata del centro, non si dannano affatto.
E basta poco per accorgersi che la gente del posto è un po' matta... Sarà che non dormono mai…
C'è quella che finge di non saper chi è sua figlia; si vergogna di una disabile, che poveretta sembra più vecchia di lei, che invece ha 80 anni…
C'è quella di un'altra nazione che vive con solo tre cani, che paiono a tutti più curati di lei, che sbaglia a centrare il cancello con l'auto, e si ostina a sbattere contro il muretto di casa, piuttosto che cambiare manovra…Il vino sdoppia davvero la vista.
C'è anche Corrado, che chissà quante storie ha ancora da dirmi su questo villaggio remoto di mare; un luogo che accoglie turisti di oltre frontiera, e ai quali si adegua con un bilinguismo formale, fatto di scritte e cartelli in tedesco…
E quante persone arrivano invece da fuori soltanto per lavorare, e si fanno capire senza aver mai studiato la lingua…
E' una razza senza pudore quella del vacanziere: sono nudi a comprare i biscotti, stanno nudi sulla battigia, per le vie cittadine, o a mangiare.
E' una grande spiaggia un po' ovunque Lignano; e se ne frega la gente della decenza, che comunque avrebbe problemi a coprirsi.
Confesso che non mi ricordo poi bene dei miei tempi bambini trascorsi in Liguria, ma è chiaro che il Friuli è un po' alla portata di tutti.
Gli affitti sono abbordabili, a volte la casa è carina…Il bagno però, non lo è quasi mai.
Son due metri quadrati destinati a un rapido sciacquo, e la confusione in cui si concentrano i sanitari, tutti, è impegnativa per chi deve distinguerne l'uso…
E quando non esiste il bidet, eccolo pronto tutto d'un pezzo, in plastica rigida, retto da un supporto fisso, bianco come l'avrebbe un ospedale, con la ciotola annessa per la raccolta dell'acqua che serve a riempire quell'assurdità…Così utile in mancanza di altro…
Perché è improbabile potersi lavare le parti intime al mare; ovunque è vietato l'utilizzo di shampo e saponi.
A Lignano può passarci chiunque, perché chiunque trova qualcosa da fare, o qualcuno che abbia voglia di raccontare una storia.
E' gente sincera, allegra e cordiale…Anche quando non bevono.
E non so se sono del tutto contenti di questa invasione quasi pacifica di turisti di massa e stranieri, di ragazzi sballati che cercano sballo, di ragazze in caccia di amori da poco, di tripponi rosso aragosta, indecenti allo sguardo, ma tronfi nei loro slippini da bagno…Ho visto elefantesse incredibili, che starebbero meglio parcheggiate all'ombra, anche a casa, perché è stupido rischiare un infarto a 30 anni; ho visto un'umanità che andrebbe studiata più a fondo, un fenomeno migratorio che non mi è usuale.
E i bikini camminano arditi sui corpi disfatti e su quelli più in ordine; i colori si mischiano vividi, e incuranti di accostarsi con armonica logica.
Le infradito ciabattano gaie, talvolta calzate con i calzini al ginocchio; i sandali s'appoggiano sui marciapiedi e sulla finissima sabbia, sui lastricati in cemento del centro pedonale, lindo e pulito, che è costato il sonno di tutti.
Vanno le bici e i motori; i piedi e le gambe trascinano ingombranti materassini verso le spiagge, come a fare la spesa.
Lignano è un posto di mare, e in vacanza si sa…Non ci importa più quasi di nulla.
Neppure dell'orrendo gelato annacquato e insapore del "Plaza", o della modestia dell'Hotel "Splendid", che splende pulito, ma che di vero splendore non ha proprio nulla: in quell'albergo, è l'odore del DDT a disturbare più di ogni cosa, più di quello che darebbe fastidio una solitaria zanzara, che in questo posto di mare non sa ancora mordere, come altrove saprebbe.
Il popolo che vive d'estate a Lignano è quello di chi c'è e ci resta, è quello che viene e si ferma per la stagione che promette lavoro, è fatto di quelli che arrivano con la speranza di un divertimento che resti in memoria.
E' una cultura diversa quella che mi porta a riflettere sulla fatica che si fa in questi luoghi ad agosto, solo per trascinare quei giorni da raccontare agli amici, per una vacanza che è poi adattarsi, per potersi ustionare alla svelta, perché i giorni sono contati…
E si fanno le code per comperare da bere; devi spingere le valige da caricare sugli autobus, salire sulle auto cocenti all'interno, e su quelle decappottabili, che ti bruciano il culo scoperto, quando ti siedi.
E' uno spazio di tempo che non mi prenderei, se potessi…
E se invece vi piace così... Andateci a Lignano, e mangiate " All'Angolo", in via Latisana …
C'è un cuoco capace e un po' matto, e un cameriere adorabile e "fuori" del tutto…
Il pizzaiolo lo amo, e quello che potrei dirvi forse non vale; anche se lui e le sue pizze valgono tanto, davvero…
E poi c'è Lorenzo... Delizioso Lorenzo; è un pensatore che simula il volo, che ha numeri e lettere, e immensità nei suoi limpidi cieli, l' ho percepito appena l'ho visto, chiuso "dentro" alla cucina di questo bel ristorante gestito da Raffaele…Ed entrambi hanno lo sguardo del colore del mare.
E' qui che ho incontrato Ulisse, il cagnone che sembra un peluche, socievole e docile come un labrador che si rispetti, e con il pelo così nero da sembrare sfumato con un tono di blu, quello della notte friulana più scura.

Lignano è una cartolina dipinta, è uno spicchio di luna con una stellina vicina, è musica, è il profumo di olio solare e di frittura di pesce…
E' un luogo senza confini ben definiti, li hanno stabiliti sulla carta solo con Latisana…
Con gli altri Comuni l'impegno è verbale, tanto che esiste un locale a Lignano il cui ristorante dipende, come concessione, da quello di Marano.
L'emblema della città è la chiocciola stradale di Lignano Pineta, questa si trova sospesa tra l'azzurro del cielo e il colore della sabbia…D'oro.
Pare, e forse non è una leggenda, che ci si perda troppo sovente tra le sue spire viabili: a molti forestieri che hanno smarrito la via bisogna insegnarla, per aiutarli ad uscirne.
Si ha ancora in mente che questo popolo fiero, per ottenere l'attuale municipalità, aveva spostato il ponte girevole che ne costituiva l'unico accesso, per protesta, fino ad ottenere l'indipendenza, malgrado il prefetto di Udine avesse dato parere contrario: non sarebbero stati in grado di gestirsi, era stata l'opinione della Provincia.
Gli abitanti provengono da 94 province diverse; sono troppe le loro storie per diventare un'unica storia…
Per di più convivono brillantemente con una realtà straniera, che li invade ogni anno per le vacanze, e che rende possibile il loro sogno di autonomia.
Lignano Sabbiadoro è bella col sole, ma d'inverno non muore del tutto.
I week-end rianimano l'unico bar che rimane aperto e i numerosi negozi a cui è stata imposta l'apertura annuale…Che poi siano più cari, e che ai residenti risulti più comodo farsi altrove un bel giro d'acquisti, questo non importa di certo al Comune.
E il mare che bagna le coste è caldo e sabbioso; le spiagge sono libere per quelli che si accontentano del bagnasciuga…
E non è neanche vero, che quella sabbia s'infila in ogni pertugio; basta aspettare che asciughi, che diventi un velo di polvere dorata per poi dare una bella scrollata a ogni cosa, al vento che spira suadente.
Dove io sopravvivo, e altri s'illudono di trovare la voglia di farlo, c'è invece chi si ritrova davvero.
Buone vacanze a chi se le vuole concedere, a chi è capace di vivere in questo modo sulle coste italiane.
Buona vita a quelli che si divertono, a quelli che ci provano, e a quelli che ci riescono.
Buon vento furlano a chi lo sa anche ascoltare, perché sono sempre di meno quelli che si soffermano a meditare…
…..Intanto alla stazione di Latisana, dove s'arrestano i treni di quelli che scendono al mare, l'orologio segna sempre le 8.00, o forse le 20.00…E chissà questo da quanto.

P.S.
I primi insediamenti della moderna Lignano risalgono al 1939 circa, all' inizio del secolo scorso c'erano solo dune e canneti, pinete e isole di sabbia…
Ora conta 8 km di spiagge con alberghi, ville, campeggi, discoteche, parchi-divertimento e campi sportivi.
La famosa "Terrazza Mare", teatro di molte manifestazioni, originariamente era in legno…Ora è palcoscenico di numerosi spettacoli di cartello.
Se volete affittare o comprare, vi rimando alla cortesia di Maria Grazia dell'agenzia
" Sabbiadoro", via Latisana 45, 33054 Lignano Sabbiadoro ( Udine).
tel 0431 724011, fax 0431 723723
Mail:agenziasabbiadoro@libero.it
Sito: www.agenziasabbiadoro.it

Per mangiare vi consiglio la qualità è i prezzi del Ristorante Pizzeria
" All'Angolo", via Latisana 49, Lignano Sabbiadoro... Tel: 0431 70533
La famiglia che la gestisce è simpatica e cordiale.
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Commenti su questa Opinione
playmate

playmate

13.08.2010 01:15

condivido!!bella descrizione!!!questo è il mio quinto anno di fila a Lignano,peccato che ho solo 2 settimane di ferie!!

Cara.mella

Cara.mella

02.03.2008 18:00

Varrebbe la pena di andarci solo per la tua bella prosa!

sognoviola

sognoviola

09.01.2008 19:19

pensa te che a me non piace..perchè penso sia un po' morta!ehehe....cmq..è da tanto che non ci si vede eh?

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