LA SACRALITA' DEL PROFANO, PROFANA LA SACRALITA'
17.06.2012
Vantaggi:
Viaggio suggestivo interiore
Svantaggi:
Viaggio surreale esteriore
Consiglio il prodotto:
Sì
 topanga
Su di me:
" Scrivere è, sempre, un' esplorazione allo stesso tempo di sé e del mondo, un viaggio di scope...
Iscritto da:28.10.2000
Opinioni:179
Fiducie ricevute:81
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 23 utenti Ciao
Lourdes, 11 febbraio 1858. Tre ragazzine attraversano il ponte vecchio, e poi di seguito costeggiano il canale che dal mulino si riversa nel fiume Gave. All’altezza di una grotta naturale Bernadette si attarda, mentre un’insolita folata di vento, incapace di muovere foglia, richiama la sua attenzione… Quella fu la prima apparizione dell’Immacolata Concezione. Ogni anno al santuario si recano in pellegrinaggio sei milioni di persone. E’ il secondo luogo della nazione per capacità di alloggiamento. L’indotto di questa azienda religiosa sembra sia pari al terzo del PIL di tutta Francia, e i suoi sedicimila residenti presumo prosperino ricchi e felici. A Lourdes tutto assume una parvente sembianza di santità. Dei rami conficcati nel terreno, sorreggono centinaia di rosari. Ho pensato a una forma spontanea di penitenza per un voto risolto, per una grazia ricevuta… ma il paragone con i lucchetti degli innamorati qualcuno l’ha pure fatto. In un’area dove ogni angolo può essere motivo di un momento d’offerta spirituale o tangibile, ecco che comprare e accendere un lume non basta più. La richiesta di spazio all’altare della grotta per l’ostensione dei ceri è così elevata che degli addetti attendono ai fedeli in fila, raccolgono quei doni in un capiente contenitore trasparente, e sicuramente la tua candela brucerà …quando tu sarai sulla strada del ritorno, o altrove. I distributori di moccoli di ogni dimensione e prezzo per la via crucis, e per la processione mariana, si trovano ovviamente nei punti strategici; come sono ben visibili le coroncine di cartone per proteggere la fiamma dall’aria. Sono a disposizione a costi suggeriti e consigliati, bicchieri e svilite madonnine in autentica plastica per spillare l’acqua benedetta. Questa scorre dall’acquedotto alle fontanelle dove si beve e ci si lava, e dove molti riempiono enormi taniche pronte al travaso… Quella veramente sacra è protetta da un vetro tra le rocce della grotta. Le piscine per l’abluzione della speranza risultano ai severi controlli sempre batteriologicamente pure… (Malgrado cambino l’acqua solo due volte al giorno…)… Sani e ammalati aspettano in coda per ore, divisi tra maschi e femmine. Quando è il loro turno si spogliano integralmente: degli assistenti aiutano i credenti a inginocchiarsi e qualcuno accetta anche il bagno completo. Mi dicono che quella è un'esperienza in acqua fredda, salvo non si sia toccati dal miracolo che la renderebbe improvvisamente calda; è tale la condizione che testimoniano tutti i miracolati. Chissà per quanti pellegrini si tratta davvero di fede… Una moltitudine di gente di ogni colore e razza, cammina quotidianamente sulla vasta area costruita attorno alla grotta delle apparizioni. Una Madonna di marmo li guarda passare; e mi piace l’idea che sia perplessa, scorgendo quelli un po’ troppo svestiti nonostante il clima sia ostile. La immagino mentre con benevolenza rivolge i suoi occhi ai tanti prosternati in preghiera, agli estatici, a coloro faccia alla roccia in supplica. Lei che si pronunciò in dialetto del luogo a Bernadette, ora ascolta la messa celebrata ogni ora in tante lingue diverse. Nostra Signora di Lourdes osserva da sempre la bontà cristiana dei volontari che accompagnano i malati, sorprende i curiosi come i devoti, condanna gli infedeli a caccia di ostie per le messe nere, i bestemmiatori, i peccatori. Con quanta grazia guardi, Madre del cielo, quest'umanità derelitta e allo sbando… (Anche se non somiglia all’apparenza alla stessa seduta a mendicare appena fuori dalla cintura ecclesiastica…)… Madre di Dio, dobbiamo ringraziare te o gli uomini per il trionfo degli affari commerciali? Infiniti negozietti, tra i quali anche un paio di supermercati, propongono quanto di più sacro e profano io abbia mai visto. Gli oggetti religiosi si trovano accostati ai souvenir più orribili e traboccando dagli scaffali interni si riversano con prepotenza sui marciapiedi di tutto il centro. Qualsiasi cosa è tranquillamente sdoganata con la scritta “ Lourdes” posta in calce anche dove è completamente insensata. Gli stessi che hanno partecipato alla suggestiva via crucis, ora affollano questi bazar di ciofeche luccicanti alla ricerca di ricordini. Con tanto di cestelli sottobraccio, come al mercato ortofrutticolo, raccolgono caramelle e confetti, poi contenitori per caramelle e confetti, rosari, cappellini, mazzi di carte da gioco, tazze, sottopentole, canovacci, coltelli a serramanico, bigiotteria scadente, medagliette e immagini di Santi, espedrillas, cappotti, altarini illuminati con possibilità di ruscello incorporato, orologi, cucchiaini, Madonne e poveri Cristi in croce, zuppiere, piatti… Mi fermo davanti a una bancarella di trini e merletti del tutto identica a quelle che si trovano anche in Italia alle fiere… Quella è roba che fanno i cinesi. Per uscire da quel circuito salgo sul trenino turistico che fa il giro di tutto il paese e noto che le fantastiche e leggendarie boulangeries francesi sono solo due, e quasi nascoste, lontane dalle zone centrali, per non danneggiare la miriade di brasseries e saloni da tè … (Così, nel caso i pellegrini avessero deciso per uno spuntino veloce, sembrano non esistere)… Scendo alla fermata del castello fortezza per godermi la vista dall’alto, e per non sentire più i negozianti parlare di Bernadette come fosse una loro cuginetta. Qui trovo un giardino botanico curato senza troppe pretese e un piccolo museo che racconta la vita rurale dei Pirenei. Concludo, durante il tragitto del treno, che le altre eventuali visite che mi sono volutamente persa sono prive d’interesse. A Lourdes si sono inventati parecchi siti inutili e approssimativi, come quello della Natività o quello delle cere. Rimango convinta che non abbiano nessun valore storico o artistico; servono piuttosto da passatempo a chi è stanco di pregare, sfilare in processione, comprare, cibarsi, bagnarsi in acque più o meno benedette, o prendersi ogni due per tre l’umidità della pioggia… (Perché questo è il tipico clima dei Pirenei; mutevole e imprevedibile, scostante e sfrontato…). M'interrogo di fronte ai ferventi cattolici che scambiano per fede l’umanità, quando prestano servizio civile agli ammalati… O quando leggono la parola di Dio, nella disperazione dei sofferenti. E forse sarò in odore di eresia se sostengo che credere in Dio, per me, non vuol dire credere anche alla chiesa degli uomini. Il momento più mistico l’ho vissuto al calar della sera, poco prima che davanti alla grotta si radunasse un’autentica folla per la processione mariana. Alle mie spalle, mentre imploravo Nostra Signora di vegliare sui miei quattro figli, il fiume Gave scorreva inaspettatamente silente… Quando durante tutto il giorno avevo già potuto apprezzare il suo allegro rimestio.
Azione per questa opinione
Leggi di più su questo prodotto
Risultati simili a Lourdes
|
|
19.06.2012 19:26
perchè l'umanità, oltre a quella delle divinità, ha, in ogni parte del mondo, creato anche una simbologia dei luoghi e degli avvenimenti straordinari che, in quegli stessi luoghi, si sarebbero verificati?
18.06.2012 13:11
Nulla da aggiungere.... :o)
18.06.2012 08:14
molto bella