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MADRID: I MIEI 5 GG NELLA CAPITALE SPAGNOLA

5  04.10.2006

Vantaggi:
Non pensavo fosse cosi bella .  .  .  c'è sempre vita giorno e notte

Svantaggi:
Assaggia questo .  .  . assaggia quello .  .  .  . si ingrassa !  !

Consiglio il prodotto: Sì 

rabbitus

Su di me: La morte è proprio la cosa più brutta che c'è! Penso proprio che sarà l'ultima cosa che farò!! (R.Be...

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In media l'opinione è' stata valutata Eccellente da 71 utenti Ciao

Visitare Madrid in 4 gg non è semplice, anzi si è costretti a darsi delle priorità e a scegliere cosa vedere in modo approfondito e cosa di sfuggita; in questa opinione vi racconterò la mia esperienza, in modo da poter essere utile a chi in futuro visiterà questa magnifica città.

CENNI STORICI E GEOGRAFICI

Madrid è situata nel centro della Spagna, in mezzo alla "Meseta" (altopiano); è la più alta capitale d'Europa, trovandosi a 655 di altezza, ed ha oltre 3 milioni di abitanti; è attraversata dal fiume Manzanarre (che di fiume ha solo il nome, in realtà è praticamente un ruscello) ma non ci si accorge praticamente mai della sua presenza.
Madrid deve la sua nascita ai Musulmani: infatti nell' 800 l'emiro di Cordoba decise di costruire un "alcazar" (Fortezza) nel cuore della Meseta, molto utile dal punto di vista strategico; attorno alla fortezza nacquero via via numerosi sobborghi e una Moschea; a causa dell'invidiata posizione strategica, fu oggetta di numerosi attacchi, fino alla definitiva conquista cristiana attorno all'anno 1000, per mano dell'allora Re di Castiglia. Il destino di Madrid fu però cambiato dall'ascesa al trono degli Asburgo: infatti Filippo II a metà del 1500 vi trasferì la Corte e la proclamò Capitale. Un'altra bella spinta ci fu sotto il regno dei Borboni, soprattutto per mano di Carlo III, che organizzò la città usando lo stile organizzativo urbano e politico dei Francesi. Nel 1800 vi fu l'invasione di Napoleone, che collocò sul trono il fratello Giuseppe; dopo la caduta di Napoleone, si aprì un periodo di grave instabilità che arrivò fino al 1930, finchè Madrid precipitò in una sanguinosa guerra civile che contrapponeva il governo repubblicano ai fascisti del generale Francisco Franco, il quale, dopo 3 anni di scontri, si insediò al potere, cambiando il volto della città, facendo costruire edifici, torri e uffici, provocando un enorme aumento della popolazione. Nel 1975 Franco muore e si apre lo spiraglio per la democrazia con la salita al trono di Re Juan Carlos I, che ha trasformato Madrid in una città ridente e simbolo della cosiddetta MOVIDA.

1° GIORNO - 7 AGOSTO

Partenza alle ore 10.35 da Firenze con un volo diretto, arrivo puntualissimo all'aereoporto di Madrid alle 12.55; nei minuti precedenti l'atterraggio si capisce come mai gli arabi scelsero questa posizione strategica: è infatti isolata in mezzo all'altipiano, circondata solamente da vaste distese di campi e nient'altro. Ripresi velocemente i bagagli, ci siamo diretti all'uscita alla ricerca di un taxi: beh, c'è solo l'imbarazzo della scelta: un'immensa fila di taxi liberi ci aspetta, così montiamo sul primo che capita e partiamo verso l'albergo prescelto: l'albergo l'avevo scelto leggendo una precedente opinione di Ciao, in cui si parlava di questo albergo, introvabile nelle guide e su internet, ma molto conosciuto dalle persone del posto per l'ottima collocazione e l'ottimo rapporto qualità/prezzo: infatti l'HOSTAL SANTA CRUZ si trova in Plaza Santa Cruz, vale a dire a 20 mt da Plaza Mayor e 100 mt da Puerta del Sol, vale a dire in pieno centro storico; l'hotel è situato al 2° piano di una palazzina, dove al primo piano si trovano degli alloggi per gli studenti, mentre al 3° piano c'è un ostello della gioventù; camere dotate di bagno, climatizzatore, tv, cassaforte e pure di un piccolo terrazzino che si affaccia sulla piazza; il tutto per la modica cifra di 50 € a notte…. meglio di così!!
In circa 20 minuti di taxi arriviamo all'albergo, spesa 20 € + 5 € per i bagagli (4 valigie), prezzo onesto……Appena arrivati in albergo, il titolare mitico Heraclio (con cui mi ero scambiato qualche mail nei giorni precedenti) ci dà una tessera magnetica, e ci spiega che ci servirà per aprire sia il portone principale del palazzo, sia la porta dell'albergo e sia la porta della camera….Quindi piena libertà di orario.
Appena sistemati decidiamo di fare un pranzetto "leggero" ..va a finire che ci spariamo subito una bella Paella (che non finiva più) accompagnata da sangria (tot. 15 euro a testa); avendo mezza giornata a disposizione ed essendo amanti della natura e degli animali, decidiamo di andare a visitare il famoso zoo di Madrid, situato nella zona "Casa de Campo" , uno dei più grandi in assoluto, tant'è che all'ingresso c'è l'opportunità di noleggiare delle piccole auto elettriche per circolare all'interno del parco. L'ingresso allo zoo è di € 14,90 (gratis fino a 3 anni, dai 3 ai 7 e sopra i 65 anni si paga 12,20 €) e in Agosto è aperto tutti i giorni dalle 10.30 fino alle 21. Si possono trovare tutti i tipi di animali (che sono divisi in base al continente di provenienza) e si può assistere veramente a numerosi spettacoli: delfini e otarie, rapaci, koala e pappagalli; la particolarità che mi ha colpito di questo zoo è che non esistono, se non in rari casi, gabbie o recinti chiusi, ma gli spazi dove stanno gli animali sono divisi dalla strada da dei larghi fossati. Finita la visita andiamo a cena in uno dei numerosi "museo de jamon", veri e propri paradisi del prosciutto!! Per quanto riguarda i pasti, scordatevi gli orari a cui siamo abituati: qui si pranza alle 14 e si cena alle 22! Finita la cena, piccola passeggiata e poi nanna 

2° GIORNO - 8 AGOSTO

Giornata dedicata interamente alla visita della città, rigorosamente (nei limiti del possibile ovviamente) a piedi; dall'albergo ci rechiamo in PLAZA MAYOR, che come detto dista solo 2 passi…..purtroppo un lato è quasi interamente coperto da impalcature, ma la piazza è bellissima lo stesso: è una piazza rettangolare chiusa, circondata da portici, tutta piena di balconi e di pinnacoli; in passato era il fulcro di Madrid, vi si svolgeva il mercato ed era teatro di tutte le principali manifestazioni e di tutti gli eventi principali, dalle corride alle impiccagioni, dagli spettacoli teatrali ai processi dell'inquisizione. Oggi sulla piazza si

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Palacio Real
affacciano numerosi cafè, ristoranti e negozi di artigiani, che mantengono tuttora le antiche insegne! Al centro della piazza una delle tantissime statue della città, la statua equestre di Filippo III. Da segnalare, per chi ne ha bisogno, che in questa piazza si trova l'ufficio del turismo, che saprà darvi ogni tipo di informazione.
Usciamo dal lato opposto della piazza ed entriamo in Calle Mayor, discendendo direzione Palazzo Reale (che dista grosso modo 1 km). Circa a metà del tragitto si trova sulla sinistra PLAZA DE LA VILLA, dove si trova il Municipio; la piazza è una vera chicca, perché interamente circondata da edifici caratterizzati da tantissimi diversi stili architettonici; al centro della piazza c'è un monumento che raffigura un ammiraglio che uscì vincitore dalla famosa battaglia di Lepanto; il palazzo del municipio riprende lo stile di Plaza Mayor, in quanto progettato dallo stesso architetto.
Arrivati in fondo alla via, ci troviamo davanti alla CATTEDRALE DE LA ALMUDENA, di costruzione molto recente, ultimata nel 1993 e inaugurata da Papa Giovanni Paolo II ; facciata in stile neo-gotico, all'interno, nella cripta, si può osservare un'immagine della Vergine de la Almudena; di fronte alla cattedrale si trova il maestoso PALAZZO REALE: la famiglia reale abitò nel palazzo fino al1930 circa, mentre adesso l'attuale re risiede appena fuori Madrid, nel palazzo zarzuela, ma al palazzo reale si tengono tuttora tutte le cerimonie di stato. Gran parte dell'edificio (tutto in calcare e granito) è opera di un architetto italiano, Giovanni Sacchetti e la costruzione durò 30 anni; anche il Generale Franco fece uso del palazzo per i vari affari di stato. Per visitare gli interni, si accede dalla immensa PLAZA DES ARMAS, da cui si può ammirare la facciata principale, caratterizzata da un enorme orologio e da 2 campane. L'ingresso al palazzo comprende, oltre alle stanze reali, la visita alla REAL ARMERIA e alla REAL FARMACIA (Il palazzo è aperto tutti i gg dalle 9 alle 18, escluso i festivi che chiude alle 15….Si può scegliere tra la visita guidata 9€ oppure libera 8€….. Ovviamente sono previste diverse riduzioni, ma da sottolineare il fatto che il Mercoledì la visita è gratuita per i cittadini dell' UE.)
Non sto a descrivervi tutte le stanze, vastissime e decoratissime con arazzi, tappeti e mobili antichi; le cose che più mi hanno colpito sono la SALA DEL TRONO, la cui decorazione è intatta, mai stata modificata; sono presenti lampadari di cristallo bellissimi e naturalmente i troni, situati in cima ad una piccola scalinata "sorvegliata" alla base da dei leoni in bronzo risalenti al 1600. E' una delle sale che ospita tuttora degli eventi ufficiali; la SALA DA PRANZO, con un immenso tavolo che poteva ospitare fino a 160 persone; la SALA DELLA COLONNE, dove si trova un tavolo del 1800, sostenuto da zampe a forma di sfinge in oro; su questo tavolo fu firmato il documento che annetteva la Spagna all'Unione Europea. Finita la visita delle stanze, si passa alla REAL ARMERIA, un padiglione in cui sono in mostra armature e armi sia appartenenti ai Reali, sia quelle sottratte ai nemici sconfitti; attraversando la piazza dall'altra ala si entra nella REAL FARMACIA, dove ci sono numerose stanze piene di vasi e boccette con i nomi di varie pozioni e piante curative. Da notare che il primo mercoledì di ogni mese (eccetto Luglio e Agosto) si può assistere al cambio della guardia di fronte all'ingresso del palazzo.
Finita la visita, riprendiamo il cammino e costeggiando i 150 mt laterali del palazzo, arriviamo direttamente a PLAZA D'ORIENTE, su cui si affaccia un balcone del palazzo da cui i Reali facevano discorsi in pubblico; Nella piazza, oltre a una consueta fontana, ci sono dei giardini, ornati da 20 statue di Re; su un lato della piazza si trova il TEATRO REAL, che è considerato tra i migliori teatri d'opera in assoluto. Da li scendiamo nel CAMPO DEL MORO, un fantastico parco che circonda per 3 lati il Palazzo reale e da cui si gode una delle più belle viste panoramiche del palazzo stesso e della cattedrale de la Almudena.
Dopo un fugace pranzo a base di Tapas, saliamo verso PLAZA D'ESPANA; lungo il tragitto costeggiamo il palazzo del SENATO (che è aperto 3 gg all'anno all'inizio di Dicembre per ricordare la stesura della Costituzione del 6 Dicembre) da un lato, e dall'altro il MONASTERIO DE LA ENCARNACION, un convento agostiniano tuttora abitato da monache, la cui attrattiva principale è la "sala delle reliquie", dove si conservano le ossa dei Santi e un'ampolla con il sangue di San Pantaleone, che secondo la leggenda si liquefà ogni 27 Luglio, anniversario della sua morte. Arriviamo quindi in PLAZA D'ESPANA, una delle più trafficate in assoluto, da cui parte la GRAN VIA, strada lunga 2 km piena di ristoranti, teatri, hotel, cinema e negozi; la parte più bella della piazza è il suo centro, dove c'è un obelisco e davanti al quale si trova la statua dello scrittore Cervantes, e ancora più sotto le statue dei suoi famosi personaggi, Don Chisciotte a cavallo di Ronzinante e il fedele Sancho Panza assieme al suo asino; davanti si apre una grande fontana. Dopo esserc rinfrescati un po', ripartiamo proseguendo sul 1° tratto della Gran Via, zona turistica per eccellenza; fu inaugurata ai primi del 1900 ed è stata banco di prova per numerosi architetti, visto che quasi tutti i palazzi hanno qualcosa di particolare dal punto di vista architettonico; i più degni di nota sono: il Bar Museo Chicote che fu meta, tra gli altri, di gente come Dalì e Frank Sinatra, con un interno tutto in stile art-decò; la Gran Pena, lussuoso palazzo a facciata curva, e l'edificio Grassy, formato da un colonnato a 2 piani.
Circa a metà della Gran Via si trova PLAZA DEL CALLAO, vera e propria mecca del cinema (vi si trovano circa 60 sale), tutti rigorosamente in stile art-decò, al cui esterno campeggiano immense locandine dei film in programma. A questo punto non vi sembra che ci meritiamo un po' di shopping?? Ma certo!!! Entriamo in uno dei numerosi "Corte Anglais", la catena di grandi magazzini più estesa in Spagna; questo in Plaza Callao ha 9 piani e si può trovare veramente di tutto!! Da qui riprendiamo il cammino lungo Calle de Preciado ed arriviamo alla PUERTA DEL SOL; contrariamente dal nome, non vi si trova nessuna porta, ma è una grande piazza, centro della "Movida" e punto di ritrovo di turisti e non. La piazza, a forma di semicerchio, ha al centro una delle numerose statue equestri: questa è quella di Carlo III. Sul lato sud si trova la Casa de Correos, edificio storico tutto a mattoni rossi, vecchio ufficio postale, adesso sede del governo regionale; all'esterno, sulla strada, è raffigurato il KM-zero, considerato il centro della rete stradale spagnola; all'angolo invece con Calle del Carmen si trova la statua in bronzo che raffigura il simbolo di Madrid: Un orso che coglie da un corbezzolo il suo frutto (Non chiedetemi il perché, non sono riuscito a saperlo) Una curiosità su questa piazza: per ogni ultimo dell'anno la gente si raduna qui, e a mezzanotte per ogni rintocco si usa mangiare un chicco d'uva, simbolo di fortuna e ricchezza.
A questo punto decidiamo (Forse sarebbe meglio dire decido  ) di andare a vedere il tempio del calcio di Madrid: lo stadio SANTIAGO BERNABEU, che se non sono in programma partite, è interamente visitabile. Dopo aver pagato il biglietto d'ingresso (8 euro) il giro comincia salendo da un ascensore che porta fino al punto panoramico molto suggestivo; poi si prosegue lungo le tribune fino ad arrivare alla tribuna d'onore; da li si scende negli spogliatoi (fantastici i bagni e le docce, interamente fatti a mosaico di quadrati bianchi e blu) e, passando per lo stesso percorso fatto dai calciatori, si entra in campo dove si può fare un giretto a bordo campo; si rientra poi verso il museo, che raccoglie tutte le coppe vinte, scarpe e indumenti delle vecchie glorie, vecchi giornali, miriadi di televisioni che trasmettono le varie finali disputate, palloni d'oro vinti dai giocatori, una parete con tutte e dico tutte le foto dei giocatori che hanno vestito questa maglia; da qui si entra poi nel negozio ufficiale dove faccio il mio personale shopping, tra cui maglia originale con stampato sopra il mio nome e numero; finita la visita allo stadio, torniamo sulla Gran via, dato che tramite una "soffiata" di un amico, vi si trova un'agenzia di viaggio che organizza tour di tutta la giornata oppure di mezza giornata (Julia tours); siccome volevamo visitare Toledo (70 km da madrid) e il Monasterio di El Escorial (50 Km) siamo andati a vedere cosa offriva, ed abbiamo trovato una gita perfetta per noi, tutta la giornata: mattina visita di El Escorial e Valle de Los Caidos (poi vi spiego) e pomeriggio a Toledo; prezzo della giornata, guida e ingressi compresi, 80 euro a testa, pranzo in ristorante compreso. Quindi prenotiamo per il giorno seguente. Stanchi dalle lunghe camminate,rientriamo in albergo, cena e poi dopo cena in un localino con musica e sangria a volontà.

3° GIORNO - 9 AGOSTO

E' il giorno del tour organizzato…partenza ore 9.00 dalla Gran Via con pullman gran turismo semivuoto (10 persone circa), puntualissima arriva la guida, il mitico Joaquin e partenza in perfetto orario per il REAL MONASTERIO DI EL ESCORIAL, situato ai piedi della Sierra de Guadarrama; costruito a metà del 1500 in onore di San Lorenzo, ha uno stile architettonico completamente austero (Lo stile è infatti chiamato "disadorno"); l'interno non era concepito tanto come residenza, ma come mausoleo e luogo di contemplazione; all'interno vi sono numerose opere d'arte, collocate nelle varie stanze che lo compongono; gli appartamenti reali, al contrario di quelli del Palacio Real di Madrid, non sono fastosi ma molto semplici e spogli. Gli appartamenti reali sono disposti intorno alla basilica; il letto dell'Infanta Isabella Clara (figlia di Filippo II) è situato apposta in un posto da cui poteva scorgere l'altare maggiore; in queste stanze vi sono tantissimi ritratti dei reali e dei fratelli/sorelle della famiglia; le porte sono tutte intarsiate, e le stanze hanno tutte, nella parte inferiore delle pareti, delle piastrelle di ceramica azzurre; nella stanza del re, anche qui dal letto si può vedere l'altare e su questo punto mori Filippo II. Precisamente sotto l'altare maggiore, si trova il PANTHEON, dove sono sepolti quasi tutti i sovrani spagnoli; i re sono sistemati a sinistra dell'altare, le regine a destra; l'aggiunta più recente è quella della madre dell'attuale re Juan Carlos; in totale i pantheon sono 9 e si possono trovare tutti i membri delle famiglie reali, compreso uno totalmente dedicato ai bambini morti in età precoce; All'interno del Monasterio si tovano numerosi musei, in cui sono esposti ritratti, vecchie mappe e altre varie opere d'arte. La BASILICA è formata da 45 altari; in antichità l'accesso era consentito solo agli aristocratici; all'interno anche qui sono custodite numerose opere, tra cui vari crocifissi e varie opere realizzate col marmo di Carrara. E' insomma un posto davvero affascinante, secondo me chi va a Madrid non può mancare di vederlo….e chi ci va d'inverno, mi raccomando vestitevi pesante perché si trova a più di 1000 metri di altezza.
La seconda tappa del tour era la VALLE DE LOS CAIDOS (valle dei caduti), dove si trova il monumento ai caduti che il Generale Franco fece costruire per ricordare le vittime della guerra civile. Joaquin ci spiega che tuttoggi questo monumento è simbolo di scontro politico: infatti c'è chi lo apprezza perché simbolo dell'unità raggiunta, mentre c'è chi lo detesta perché simbolo della dittatura. Il posto è bellissimo, in mezzo a un bosco nel mezzo alla Sierra; su uno sperone di roccia è situata la Santa Croce, gigantesca, che si può scorgere anche da molto lontano; è alta 150 m ed è raggiungibile attraverso una funicolare; proprio al di sotto, scavata per 250 m nella roccia all'interno della montagna, si trova la basilica in cui sono sepolti tuttora i resti dei 40.000 soldati morti in battaglia; all'interno, accanto all'altare, vi è la lapide bianca del generale Franco.
Finita la visita, rientriamo a Madrid per il pranzo in un ottimo ristorante e alle 15 ripartiamo alla volta di Toledo, città famosa per essere la città delle religioni (musulmani, ebrei e cristiani vivevano qui in completa armonia), delle lame e del damaschino. Dopo un'ora di strada, arriviamo a Toledo, situata in una posizione pittoresca su una collina e circondata dal fiume Tago; racchiusa dalle mura, la sua storia è molto varia ed influenzata da molti stili di vita diversi: ogni religione vi costruì il proprio luogo di culto: a Toledo infatti si trovano Chiese cristiane, sinagoghe e una moschea; il personaggio principale di Toledo è El Greco, un artista che ha lasciato numerose sue opere nella città. La città si gira tutta a piedi, ed è piena di vicoli e negozietti di artigiani. Nella gita era prevista anche la visita ad una fabbrica locale, per assistere direttamente alla lavorazione del damaschino e alla costruzione delle famose lame. Si è fatta sera e rientriamo a Madrid; andiamo a cena al ristorante "de maria", un ottimo posto davvero in cui mangiare ottima "parrilla" (grigliata). Tra l'altro il giorno dopo vengo a sapere che poco dopo che ero uscito dal ristorante, vi era stato Galliani assieme ai dirigenti del Real.

4° GIORNO - 10 AGOSTO

L'ultima giornata intera a nostra disposizione, e la dedichiamo alla parte restante di Madrid che non abbiamo ancora visto; prima destinazione la PLAZA DE TOROS, raggiungibile facilmente in metrò. Qualunque sia la vostra opinione sulla Corrida, vale comunque la pena di visitare l'arena (Le corride si svolgono la domenica); costruita in stile arabeggiante, con archi a ferro di cavallo. E' visitabile all'interno tramite visita guidata (5 euro) e vi è inoltre il MUSEO TAURINO (Ingresso gratuito) che espone numerosi cimeli legati al mondo delle corride: le teste dei tori più conosciuti, vestiti dei toreri più famosi, spade insanguinate ecc. Il pezzo forte della collezione è sicuramente il vestito insanguinato del mitico Manolete, che indossava quando fu ferito a morte durante una corrida. Riprendiamo la metro e andiamo a vedere la STAZIONE DI ATOCHA, tristemente famosa per gli attacchi terroristici di Al-Qaida; la particolarità della stazione è che al suo interno si trova un vero e proprio giardino botanico, pieno di palme!!
Da li risaliamo Paseo del Prado, per vedere, almeno da fuori, il PRADO, cha vanta la più grande collezione del mondo di pittura spagnola, soprattutto capolavori di Velasquez e Goya; ospita inoltre collezioni straniere di rilievo, soprattutto di pittori italiani e fiamminghi. Risalendo il viale fino in cima arriviamo alla PLAZA DE CIBELES, con in mezzo una splendida fontana (peccato però che ci sia un traffico spaventoso!!) con la statua rappresentante Cibele, Dea della natura, su un carro trainato da 2 leoni; sulla piazza si affacciano degli edifici straordinariamente belli, come il Palacio de Linares e il palazzo del Banco de Espana; andando poi verso la direzione del parco del Retiro, si passa da PUERTA DE ALCALA', un arco trionfale fatto costruire da Carlo III, totalmente fatto di granito con degli angeli scolpiti; la sera illuminata è molto bella.
Entriamo allora dall'entrata Nord, nel PARCO DEL RETIRO, una sorta di central park, popolato da famiglie, coppie, cartomanti e artisti di strada, che fino al 1600 era ad uso esclusivo dei reali; dopo una breve camminata, arriviamo al laghetto, su cui sorge maestoso un colonnato con il monumento a Alfonso XII; si può affittare una barchetta a remi e farsi un giretto in mezzo al lago; a sud del lago, si trovano il Palacio de Velasquez, che ospita mostre e il Palacio de cristal, in ferro e vetro, che ospita ricevimenti e mostre d'arte. Anche all'interno di questo parco si trovano numerose fontane; sul lato ovest del parco si trova invece la parte dedicata agli attentati terroristici (chiamato bosque del 11) dove è stato piantato un alberello per ogni vittima dell'attentato….. e devo dire che vedere queste file interminabili di alberi, mette addosso una tristezza infinita!! Usciti dal parco, decidiamo di fare un giro sull'autobus turistico di Madrid, scoperto (attenti alla testa quando passa in mezzo agli alberi) per fare un giretto panoramico e vedere eventualmente altre cose che ci erano sfuggite, come la Plaza de Colon (Dedicata a Colombo) oppure la zona dove si svolge il RASTRO (il mercato, che si tiene la domenica). Da notare che la città è veramente tutta all'aria a causa dei numerosi lavori che stanno facendo, perché il progetto è quello di interrare la maggior parte delle strade, in modo da creare ampie zone pedonali in superficie.
La sera, essendo il compleanno della mia ragazza, avevo organizzato a sua insaputa cena e flamengo in uno dei locali più rinomati e tipici: la CASA PATAS…beh che dire…cena ottima e nemmeno tanto cara… (io ho assaggiato la coda di toro, veramente buona!) e spettacolo di flamengo stupendo!

5° GIORNO - 11 AGOSTO

Ed eccoci arrivati purtroppo al giorno della partenza….e la malinconia sale come al solito…. e devo dire che non mi immaginavo prima della partenza che Madrid fosse cosi bella ed appassionante, l'ho preferita di gran lunga alla seppur bella Barcellona.
Cosi riprendiamo il taxi, destinazione aereoporto; tassista onestissimo e preciso, ci chiede se sapevamo il numero del gate, perché ci spiega che l'aereoporto è molto sviluppato per larghezza e quindi tra il gate 1 e l'ultimo ci sono quasi 2 km…. Non sapendolo, appena arriviamo all'aereoporto, si ferma e ferma il tassametro, entra dentro a guardare i voli e quindi rimonta e ci ha lasciato al gate giusto. E il costo addirittura inferiore all'andata: 15 € + 3 € di bagaglio.
A malincuore montiamo sull'aereo, ma certi di tornare un giorno in questa splendida città!!

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vero_liga

vero_liga

26.10.2010 12:30

grazie x le utili info

Aily

Aily

06.06.2010 23:53

utilissima. Non oserei solo visitare Madrid in agosto per paura del caldo torrido

Enny80

Enny80

24.05.2010 13:53

Opinione perfetta :-) Ricca di informazioni, dettagli...consigli. Grazie. Mai stata a Madrid... se mai organizzerò, avrò cura di rileggere la tua opinione.Grazie mille.

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