Ma guarda cosa abbiamo trovato!

4  10.06.2011

Vantaggi:
qualcosa di romano anche qui

Svantaggi:
quanti altri tratti ritrovati e magari bellamente distrutti?

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lorythebest

Su di me: "Solo i cretini sono pieni di certezze"...su gentile concessione di Bertrand Russell ed ...

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Novara, così ci raccontano gli storici, fu fondata nel 187 a.C. da i Romani che la elessero municipium, poi anch’essa subì le sorti del resto del nord Italia: i longobardi, i liberi Comuni e la lotta contro il Barbarossa, il ducato di Milano, gli Spagnoli e poi i Savoia.

Ma dell’antica Novara rimane ben poco.
Molte battaglie si sono combattute e molti sono arrivati da dominatori, distruggendo ciò che gli altri avevano costruito.
La parte del leone la fecero gli Spagnoli.
I libri di storia e Manzoni ci insegnano che non ebbero certo mano leggera con l’Italia, ma a Novara si prodigarono parecchio per renderla confacente a quelli che erano i loro scopi.

Gli iberici consideravano la città una specie di loro roccaforte, per cui procedettero a una vasta opera di fortificazione per renderla imprendibile.
Ma non costruirono mura, costruirono baluardi.

La città divenne una sorta di quadrilatero cinto da alti baluardi costruiti sbancando terreni e ricoprendo letteralmente le costruzioni preesistenti: ad uno dei vertici il poderoso castello visconteo che era il loro presidio armato.
A Novara si poteva accedere solo attraverso quattro porte, che naturalmente alla sera venivano serrate; delle porte è rimasto solo un ricordo nei toponimi.

Durante i lavori di costruzione dei baluardi, che furono eseguiti in tutta fretta e che cambiarono la fisionomia della città, furono ricoperte anche le antiche mura romane che la cingevano.

Ora, pur essendo una città che più piatta non si può, per entrare nel centro storico, presenta strade in salita e discesa, strade che appunto scavalcano questi baluardi di origine spagnola.
Ma cosa c’era sotto questi baluardi?
Penso che non se lo siano chiesti in molti, poi però l’abbiamo scoperto, almeno in parte.

Negli anni ’70, anni del mattone selvaggio, in cui non si badava molto ad adeguarsi e a rispettare i centri storici, per cui nascevano costruzioni terribilmente moderne accanto a palazzi d’epoca, che succede?
Nella bella e centralissima piazza Cavour viene demolito un palazzo preesistente per far posto a un funzionale edificio che doveva ospitare una banca, ma…..
Ma scavando per le fondazioni saltano fuori le mura romane, mura che gli spagnoli avevano ricoperto perché ritenevano poco conveniente rafforzarle.
Ovviamente non si poteva impunemente procedere all’edificazione del bell’edificio moderno, per cui si procedette a una revisione del progetto della banca e i tratti ritrovati sono rimasti lì accanto in bel giardino.

Per gli altri tratti di mura romane venute alla luce si può parlare di ricerca archeologica e ora fanno bella mostra di sé tra via Solaroli e via Dominioni, circondati da un bel prato, un’oasi nel caotico centro della cittadina.

Casuale invece è stato l’ultimo ritrovamento, dei resti di una torre di epoca forse romana, proprio in Corso Cavour, la via più percorsa durante il passeggio: alcuni lavori di rifacimento del manto stradale (un obbrobrio che ha eliminato gli antichi porfidi per sostituirli con degli anonimi lastroni) hanno portato alla luce questa costruzione sconosciuta.

Ma qui ci troviamo in mezzo a una strada, non si può lasciare lì i ruderi, i bus e le macchine devono passare (siamo in ZTL, ma i residenti dovranno pur muoversi), ma non si poteva nemmeno ricoprire il tutto e far finta di niente.
Ed ecco la soluzione: un po’ bizzarra, ma forse l’unica possibile.
I resti della torre sono stati ricoperti da un pesante lastrone di vetro che ne permette la visione e nello stesso tempo sulla strada si può continuare a transitare.

Dopo aver raccontato la scoperta più o meno fortunosa di questi antichi resti romani, parliamo delle mura che sono costruite in opus mixtum,cioè alternano a pietre di fiume, delle fasce in mattoni e sono immerse in un bel contesto di verde.
Le due zone sono ben tenute, non vedrete sporcizie o cartacce, c’è un certo rispetto per queste rare testimonianze che vengono da un lontano passato, peccato che ormai per i novaresi facciano parte dell’arredo cittadino e più nessuno le degna della minima considerazione.

Se volete vedere le mura si trovano in:
Piazza Cavour a lato di una banca
Tra via Solaroli e via Dominioni, nei pressi dell’ospedale
Fotografie per Mura Romane, Novara (NO)
Mura Romane, Novara (NO) muro2 - Mura Romane, Novara (NO)
Mura Romane di via Solaroli
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axe80

axe80

02.03.2013 09:06

Bella disquisizione, però ho un dubbio: a me pareva che i baluardi furono realizzati nell'Ottocento, secoli dopo il dominio spagnolo.

sarad12

sarad12

24.06.2011 21:59

molto belle, ciao

byron2011

byron2011

14.06.2011 21:33

guarda un pò un pizzico di romanità fra le brume del nord ciao :-))

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