Finalmente una bella casa per tutti!
14.01.2007
Vantaggi:
bei paesaggi e la prova che l'umanità può fare cose meravigliose .
Svantaggi:
ancora troppa povertà
Consiglio il prodotto:
Sì
 troianodanilo
Su di me:
Professionista interessato a tutto ciò che è utile al beneficio della società!
Danilo
Iscritto da:11.05.2006
Opinioni:42
Fiducie ricevute:87
In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 35 utenti Ciao
Un pantano spoglio e fangoso, battuto dal vento, privo di qualsiasi abitazione, dimora di migliaia di animali selvatici di ogni specie. L'unica traccia della saltuaria presenza dell'uomo era la vecchia pista carovaniera che costeggiava la piana acquitrinosa." ( LA NASCITA DELLA COLONIA DEL KENYA.) Queste parole descrivono la Nairobi di poco più di un secolo fa: un luogo frequentato da leoni, rinoceronti, leopardi, giraffe, serpenti velenosi e innumerevoli altri animali selvatici. È qui che oggi potrete vedere scorrere un ruscello, molto apprezzato dalle comunità nomadi, dove i coraggiosi masai portavano tempo fa e ancora oggi, i loro amati capi di bestiame ad abbeverarsi.
I masai chiamarono, a quel tempo, quel corso d'acqua Uaso Nairobi, che significa "acqua fredda", e il luogo Enkarre Nairobi, ovvero "posto delle acque fresche": fu così che nacque il nome della città che avrebbe cambiato completamente la storia del Kenya. Ma a Nairobi, oltre ammirare e fotografare leoni in libertà, rinoceronti e leopardi, giraffe e serpenti e innumerevoli altri animali selvatici... oltre ad ammirare lo scorrere di suggestivi ruscelli, vedrete un esempio di come si può realizzare un piano per dare la casa a tutti, e questo grazie a uno sforzo concertato e a fondi adeguati.
Infatti, andate appena fuori di Nairobi, in Kenya, e visitate il "Gigiri", il magnifico quartiere dell'ONU di 56 ettari che ospita anche la sede dell'agenzia HABITAT delle Nazioni Unite. Questo quartiere rappresenta l'impegno internazionale per risolvere la crisi mondiale degli alloggi. Facendo una passeggiata lungo il "Gigiri Nature Trail", un percorso che si trova all'interno di quest'area, si ha una chiara prova di quello che si può realizzare grazie a uno sforzo concertato e a fondi adeguati: quella che un tempo era una landa desolata è stata trasformata in una splendida zona ricreativa perfettamente funzionale sia per il personale che per i visitatori.
A pochi chilometri di distanza, però, si trova una baraccopoli relativamente nuova ma in continua espansione. Ci ricorda quanto sia grave oggi la crisi degli alloggi. Le baracche, fatte di fango, ramoscelli e lamiera, hanno una superficie di circa 16 metri quadrati. Nei passaggi fra una baracca e l'altra si sente il fetore delle acque di scolo. Chi ci vive paga l'acqua quasi cinque volte di più del cittadino medio degli Stati Uniti. La maggior parte delle circa 40.000 persone che vivono qui hanno fra i venti e i trent'anni. Non sono né pigre né prive di motivazioni. Sono venute qui per trovare un lavoro nei pressi di Nairobi. In contrasto con questo, i leader del mondo si riuniscono da queste parti in ambienti puliti, funzionali e accoglienti per discutere del futuro di uomini, donne e bambini poveri che vivono proprio fuori dalla loro porta.
La triste verità, secondo il segretario generale delle Nazioni Unite, è che "il mondo ha le risorse, le capacità e il potere" per migliorare in modo significativo la vita di chi abita nelle baraccopoli. Che cosa bisogna fare allora? "La mia speranza", conclude Annan, "è che . . . tutte le parti coinvolte possano vincere l'apatia e la mancanza di volontà politica che hanno ostacolato il progresso". Quanto è fondata, però, questa speranza? Cosa servirebbe per indurre tutti i politici, a livello internazionale, regionale e locale, a mettere da parte i propri interessi e lavorare per una soluzione comune? Esiste Qualcuno che ha le risorse, le capacità e il potere per porre fine alla crisi attuale. La risposta agli esperti..
Intanto una breve vacanza a Nairobi, oltre a farvi ammirare e fotografare tanti animali selvatici... vi avrà mostrato un esempio di come si può realizzare un piano per dare la casa a tutti i bisognosi! Ciao.
Azione per questa opinione
Leggi di più su questo prodotto
|
|
21.10.2007 13:42
Sicuramente una bella opinione anche se ho qualche perplessità su cosa hai scritto parlando solo di alloggi. Ciao se vuoi passa da me
19.10.2007 20:37
vorrei proprio andarci e vedere tutto "dal vivo" ciaoz
23.08.2007 20:20
Sono tornata da Nairobi poche ore fa. Non sapevo di questa "casa per tutti" dell'ONU, ma temo sia una cosa un po' utopista. Ho camminato per le stradine di Kibera (il più grande slum dell'Africa), ho avuto l'onore di entrare in qualcuna di quelle baracche. Sono tantissime le persone che vivono li', e negli altri slum... Ma cosa si può fare perché la loro situazione migliori? Forse parlarne è già qualcosa, perché tanti (persino tra gli stessi abitanti di Nairobi) ne ignorano l'esistenza.