Turismo lontano dai soliti posti.

5  11.05.2007

Vantaggi:
interessante, comodo ed economico

Svantaggi:
poco conosciuto

Consiglio il prodotto: Sì 

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pago78

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In media l'opinione è' stata valutata molto utile da 16 utenti Ciao

Mi trovavo in questa zona per lavoro e visto, che ho trovato un po' di tempo libero ho pensato di occuparlo per visitare le zone in cui mi trovavo ad operare. Considerando le mie conoscenze personali non avevo mai considerato la val Trompia come una meta turistica e i suoi comuni non mi risultavano familiari come località di interesse, ma nonostante questo ho messo da parte i pregiudizi e ho deciso di farmi guidare da qualche persona del posto, che mi consigliasse qualcosa da vedere.
La mia fiducia è stata ben ripagata, perchè le mie impressioni iniziali sono state prontamente smentite da quanto ho visto.
Mi è stato consigliato il Parco Minerario dell'Alta val Trompia, che si è dimostrato qualcosa di davvero affascinante. Premetto, che anche l'ambiente circostante è decisamente bello e la natura è lasciata dove possibile incontaminata, spesso la valle e le sue diramazioni laterali non ha nulla da invidiare sul piano ambientale a più famose e blasonate localitàà alpine.
L'apsetto dell'ambiente esterno è solo però un qualcosa di limitato per questo parco minerario, che esprime le sue bellezze soprattutto sotto la superficie della terra, lontano dalla luce del sole.
La prima miniera visitabile è la Marzoli situata nel comune di Pezazze a circa 35 chilomentri da Brescia, località raggiungibile abbastanza velocemente con una comoda strada statale.
La miniera è davvero ben allestita, anche per il fatto, che non si tratta di un fenomeno di archeologia industriale, ma si potrebbe dire di "recente storia" industriale, in quanto ha funzionato fino agli anni '/0 e quindi mostra molte caratteristiche ancora simili alle moderne miniere in attività.
Si tratta comunque di un vero e proprio passaggio trasversale lungo le varie epoche storiche, in quanto le prime estrazioni di minerali risalgono al periodo romano, sono continuate durante il medioevo per concludersi in epoca moderna, quando l'attività estrattiva è risultata non più economicamente conveniente per la presenza di più ricche miniere nel nord Europa.
Passando alla descrizione della visita guidata, posso dirvi che si accede alla miniera salendo sono un caratteristico trenino per minatori appositamente adattato, il viaggio all'interno della montagna è molto suggestivo e vale quasi da solo il prezzo del biglietto. Entrati per circa un Km, si scende e si comincia il percorso attraverso i vari tunnell in cui si articola la miniera.
A differenza dell'altra unica opinione presente sul sito relativa al parco minerario, posso dirvi, che come detto anche dalla guida che ci accompagnava, il percorso di visita è stato di recente modificato eliminando per problemi burocratici la salita attraverso uno dei camini che areavano la galleria principale, ma in compenso è stato allungato il giro tra i vari corridoi rendendo il tutto ancora più suggestivo.
Le varie zone della miniera sono attrezzate anche con ricostruzioni con l'uso di manichi, a volte anche animati e guidati dai visitatori, che rendono più comprensibile quello che doveva essere il duro lavoro del minatore. Molto suggestivo anche l'uso di luci e rumori, che la guida usa per riprodurre suoni e tecniche esplosive della miniera.
Il giro dura circa 90 minuti ed è totalmente sotto terra, non si addice quindi a chi soffre di claustrofobia, ma complessivamente non presenta alcuna difficoltà, tanto che insieme a me erano presenti anche famiglie con bambini molto piccoli.
L'ingresso costa solo 10 euro, ma le famiglie hanno una riduzione a 6 euro a persona.
Salendo di circa 10 chilometri in macchina si giunge alla seconda miniera, la Tassara, molto più grande e che ha funzionato sino agli anni '80. Si presenta imponente e affascinante già dalla strada, cui si affacciano i vecchi stabilimenti industriali di lavorazione del minerale.
All'interno il percorso è bello e suggestivo come nella precedente, ma c'è un'attrattiva in più: la miniera è stata allestita come "miniera avventua" e quindi è stato creato un vero e proprio percorso di soppravvivenza per i visitatori più coraggiosi, che vogliono affrontare arrampicate e ponti tibetani.
Tutto è molto bello, un po' più impegnativo della precedente miniera, ma ne vale la pena; i prezzi sono gli stessi (10 euro il singolo, 6 euro le famiglie).
E' stata una gita molto bella, che si può fare anche in un pomeriggio senza richiedere troppo tento, economica, ma allo stesso tempo ben organizzata. Peccato, che come spesso accede per il turismo in italia queste mete siano poco pubblicizzate e che difficilmente il grande pubblico riesce a conoscerle e fruirle, ma se vi trovate in zona il Parco minerario dell'Alta val Trompia è da provare!


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123paolocesare

123paolocesare

09.03.2012 01:15

non conoscevo

icobox

icobox

07.09.2007 20:11

sicuramente una gita diversa dalle solite

dozanc

dozanc

30.07.2007 20:05

grazie, vado in ferie in quelle zone e cercavo proprio qualcosa da vedere

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