sulla costa occidentale
18.05.2012
Vantaggi:
tutti
Svantaggi:
non è girato l'angolo
Consiglio il prodotto:
Sì
 yardinia
Su di me:
Iscritto da:13.10.2011
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Situata sulle rive del largo fiume Swan, Perth è sia il più grande centro che la capitale del vasto, ricco di risorse, stato della Western Australia. Perth è stata fondata nel 1829 da un gruppo di colonialisti inglesi guidati dal capitano James Sterling che, ben impressionato dal territorio e dalla flora, scrisse che non aveva mai visto, nella sua vita, qualche cosa di più bello.
Ma è solo durante gli anni ’60 che inizia la crescita, la prosperità e la modernità di questa città. Questo grazie alle risorse naturali dello stato della Western Australia: minerali di ferro, oro, petrolio, gas naturale, alluminio e nickel. Mentre Perth traspira classe e sofisticazione urbana, la città mantiene comunque molto del suo splendore naturale. La vicina isola Rottnest è un paradiso ecologico e ricreativo, mentre più giù sul fiume troviamo Fremantle, una località ricca di storia e di fascino. Per molti, e anche per me Perth è bella come una volta apparve agli occhi dei suoi fondatori.
Confinante con il lato occidentale del distretto finanziario e commerciale di Perth è il Kings Park, la destinazione turistica più popolare della Western Australia. Istituito da dal governatore Sterling, già due anni dopo la fondazione della città, con i suoi 400 ettari di estensione è considerato il più grande spazio verde del nostro globo. Circa due terzi del parco sono costituiti dalla flora indigena ed ospitano circa 80 specie di uccelli, compreso il grazioso cigno nero (black swan) che ha poi dato il nome al fiume che scorre nelle vicinanze. La rimanente parte del parco comprende verdi prati ben curati e un giardino botanico che ci permette di ammirare una straordinaria diversità di fiori selvatici che non si trovano in nessuna altra parte del mondo. Delle dodicimila specie di piante del continente australiano, ben oltre tremila contribuiscono alla bellezza del Kings Park. Una delle più popolari attrazioni di questo parco è la Federation Wakway che si estende per oltre mezzo chilometro attraverso il giardino botanico per poi salire ed attraversare il parco a mezzo di in ponte ad arco che si eleva una cinquantina di metri sopra la calotta costituita dalle cime di alti alberi di eucalipto. Dalla parte opposta del giardino botanico troviamo un’altra interessante attrazione: il Synergy Parkland che combina esplorazione, educazione e anche gioco grazie ad un percorso elevato. Vi troviamo repliche di dinosauri e i bambini possono giocare seguendo le orme di quei giganteschi animali e ricercando fossili. Però il parco può essere percorso anche a piacimento, fermandosi ogni tanto a riposarsi davanti ad una delle varie statue o delle varie targhe che ricordano coloro che hanno perso la vita nelle due grandi guerre mondiali. Se si va in questo parco al pomeriggio è possibile partecipare a una visita guidata da aborigeni locali. Il giro ci porta a seguire sentieri e percorsi usati una volta dagli Wadiuk, una delle tribù aborigeni locali. La guida nel contempo racconta storie e leggende per farci conoscere tradizioni e culture di quel popolo. Questa visita parte dalla Aborigenal Art Gallery dove, chi vuole, può acquistare lavori fatti da artisti indigeni.
A Perth non c’è penuria di spiagge: dal nuoto al surf, dalla pesca allo snorkeling, ma anche semplice relax e abbronzatura. La spiaggia più alla moda è quella di Cottesloe, ricca com’è di ristoranti e di panorami costieri unici. Quella di City Beach è dove le acque sono più calme grazie ai due frangiflutti messi in opera. È la spiaggia più sicura e più frequentata dalle famiglie. Scarborough è conosciuta per i suoi mercatini di fine settimana e per la vita notturna. Chiaramente tutte queste spiagge offrono l’opportunità di assistere, ogni giorno, alla lenta discesa del rosso disco solare nelle scintillanti acque dell’oceano Indiano.
Al venerdì sera gli impiegati della zona finanziaria di Perth riempiono i locali come Bar One, Box Deli e Lucky Shag Waterfront Bar. Più tardi si anima la zona del quartiere di Northbridge con locali e pubs che offrono musica dal vivo. Ogni giorno invece si può andare al Burswood Casino’s Dome and Theatre dove si svolgono spettacoli teatrali e musicali. Nello stesso complesso troviamo ristoranti alla moda come Neil Perry’s Steakhose e Nobu, oltre a quelli italiani, mediterranei, cinesi e asiatici in generale. Per un pranzo o una cena particolare si può optare per una mini crociera sul fiume Swan (mezza giornata, giornata intera, o serale) con il ristirante che offre un suntuoso buffet accompagnato da assaggi gratuiti di vini locali. Sempre a bordo di imbarcazioni si può risalire il fiume e raggiungere la Swan Valley ricca di cantine produttrici di vini del nuovo mondo. Ogni cantina ha un proprio ristorante dove propone i propri vini accompagnati da specialità locali.
Una esperienza particolare è garantita da una escursione sull’isola di Rottnet. Una volta, oltre 7000 anni fa, era unita alla terra, ma poi l’innalzamento dell’oceano l’ha trasformata in isola. Per raggiungerla bisogna salire a bordo di un battello che in poco tempo supera i 19 chilometri del braccio di mare che separa l’isola dalla terraferma. L’isola ospita un immenso assieme di vita selvaggia. L’isola non è abitata e non ci sono mezzi a motori. Per visitarla ci sono solo due scelte: a piedi o con la bicicletta (l’isola è lunga 11 chilometri e larga 5). L’attrazione principale dell’isola sono i Quokkas, un piccolo marsupiale erbivoro dalle dimensioni di un grosso gatto domestico. Non hanno paura dell’uomo, anzi … tenete conto che sull’isola ce ne sono diverse migliaia ed è facile quindi incontrarli. Per chi ama esplorare il fondo marino, le acque attorno a questa isola sono piene di relitti di navi. Chi non sa o vuole immergersi li può osservare andando sul posto con delle barche a fondo piatto e trasparente.
Uno dei simboli di Perth è la Fremantle Prison, l’edificio a forma di castello considerato uno dei più vecchi esempi dell’era coloniale. Costruito nel 1850 per ospitare i delinquenti trasportati in Australia per svuotare le prigioni del regno, è rimasto aperto fino al 1991 sempre con la funzione di prigione. Ora è stato trasformato in museo e si può visitare partecipando ad una delle visite guidate giornaliere. Per chi vuole provare qualche brivido c’è anche la visita notturna a cui si partecipa con una torcia elettrica in mano e include anche la stanza del patibolo dove venivano impiccati i condannati a morte. Alle spalle della prigione si snoda un labirinto fatto di tunnel scavati dai prigionieri che collegavano i vari pozzi ove giornalmente i detenuti erano impiegati a pompare l’acqua fresca dei pozzi necessaria agli abitanti della colonia. Anche questi tunnel si possono visitare aggregandosi ad una delle visite guidate.
Una visita merita anche il Western Australian Maritime Museum dove si apprendono notizie sulla Western Australia, su i suoi commerci via mare, sulla storia navale, sull’oceano Indiano e sul fiume Swan. E se avete voglia e non soffrite di claustrofobia vi consiglio di entrare le sottomarino HMAS Ovens ormeggiato nelle vicinanze del museo. Non si può lasciare Perth senza fare shopping ai famosi Fremantle Markets (aperti al venerdì dalle 8 del mattino alle otto di sera, mentre il sabato e la domenica chiudono alle 6 di sera). I profumi nell’aria, eclettico insieme di locali e turisti, l’arte, la musica e le tradizioni garantiscono delle sensazioni deliziose. E con oltre 150 bancarelle avete solo l’imbarazzo delle scelta su cosa acquistare. E terminato lo shopping, facciamoci una camminata fino al Fishing Boat Harbour, un’area con bar, café e ristoranti che servono piatti di pesce appena pescato nell’oceano. Qui si trova anche la statua del più famoso figlio di Fremantle: Bon Scott, l’insolente voce guida originale del gruppo AC/DC (la sua tomba al cimitero di Fremantle risulta la più visitata di tutta l’Australia … un po’ come quella di Jim Morrison a Parigi).
Questo lungomare, nel cuore di Fremantle, è il luogo giusto per terminare la giornata con il giusto cocktail e un po’ di giusto “tucker” (così gli Aussie chiamano il cibo). E mentre il sole scende alle spalle della parata di coloratissime barche da pesca, illuminando il cielo dell’oceano Indiano con tonalità di viola, lilla, arancio e giallo, è il posto perfetto per riflettere sul meraviglioso viaggio che avete fatto, magari solo per una volta nella vostra vita, sulla dorata costa occidentale dell’Australia
Azione per questa opinione
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22.05.2012 16:10
ho letto di questa città in un diario di viaggio e mi ha affascinata anche perchè da qui parte un viaggio in treno di grande fascino. Ciao e grazie
21.05.2012 20:22
eccellente!
20.05.2012 15:14
il quokkas ecco un altro motivo per cui vorrei visitare l'Australia