“Mi distinguo fra la gente,
ho uno stomaco capiente..
con un fondo inesistente.
Abbondante..
avvolgente…
splendido
(splendente!
Tara nna nna nna nna…
Tara nna nna nna nna na-na”
Non sono impazzita, non del tutto, perlomeno…rimembravo gli effetti psichedelici nonché allucinogeni della mia ultima scoperta..
Avete mai preso la “balla da cibo” ?
Vi siete mai ubriacati senza bere?
Io sì.
Il fattaccio è successo in montagna, al ristorante-pizzeria “LE GIARE", POZZA DI FASSA (TN)
Avendo fatto colazione circa 12 ore prima e avendo sciato, camminato e scarpinato parecchio, la fame era salita a livelli preoccupanti.
Così, verso le 9, i nostri prodi arrivano stremati al castello, dove un cavaliere...no, scusate, questa è un’altra storia…
Tornando a quella degli esploratori affamati, ecco che dopo tanto peregrinare trovano rifugio in un’elegante, caldo e confortevole ristorante.
C’è molta gente, il posto deve essere parecchio conosciuto.
Un’occhio alla carta ci basta per scartare immediatamente la pizza non fosse altro perché l’altro, di occhi, è caduto sul menu dei piatti tipici….e ci è restato…a lungo!
Per l’indecisione.
…che ci ha attanagliato a lungo, ci ha tormentato e infine sfinito come solo la più crudele delle torture culinarie sa fare…
COSA-PRENDO? (visto che mi piace tutto!!!!)
L’antipasto?
Tagliere di affettati misti (compreso il sublime prosciutto di cervo)…
o quello di speck e puzzone di Moena d.o.p. (non ridete, 'gnurant!)
Il primo?
Canederli in brodo…
risotto ai porcini…
pappardelle al ragù di cervo…
ravioli allo speck, ripieni di radicchio rosso e mascarpone…
spatzle verdi…
gnocchetti bavaresi…
Muoio piano.
Il secondo?
Costate e braciole ai ferri con contorno di verdure grigliate, patate al forno o funghi trifolati…
Polenta di Storo (o polenta “mora”, per il colore leggermente più ambrato) con formaggio fuso, salsiccia e funghi,..
Capretto al forno…
Stinco di maiale con polenta…
Un ultimo, flebile gemito…SSSssstrudel….
Viste la strada impervia e la stanchezza abbiamo deciso di non peggiorare la situazione bevendo (anche se sono consapevole che a bere acqua con una cena del genere si rischia la reclusione per oltraggio al pubblico palato...!)
Eppure ero ubriaca!
A mia parziale discolpa posso dire che il freddo e il gelo (vabbè sto chiaramente esagerando..) favoriscono un’alimentazione del genere e che dopo ho fatto tanto, tanto movimento (tant’è che la prova bilancia, al rientro, mi ha dato ragione!), ma sul momento…l’ho vista brùttabrùttabrùtta!
Prezzo pagato: 25 euri a testa…e mai soldi furono spesi più volentieri!!!!
Dedico quest’opinione al Lupo e allo Ziofred, che sento spiritualmente vicini quando si parla di certi argomenti, come dire...emh...esistenziali!
Jes
17.05.2005 00:04
..non ho mai mangiato il prosciutto di cervo... sono curiosissimo!
11.04.2005 13:38
Non mangio carne e quindi credo non faccia per me, ma sono a superfavore dei locali con prodotti tipici fatti in casa, tipo osterie: sono i migliori!!!Ciao, Saretta
11.04.2005 05:09
grazie per il consiglio, così se capito in zona...ciao