Partendo dalla statua della Minerva, centro nevralgico del traffico automobilistico di Pavia, ci si può dirigere al Nord e si va verso Milano, oppure verso sud e si va verso Voghera. Si prende la strada provinciale e, dopo il quartiere Borgo Ticino, si prende lo svincolo a sinistra e il primo paese che s'incontra è San Martino Siccomario. Secondo la leggenda, questo paese ha questo nome perché fu nelle sue campagne che San Martino di Tours, che visse fino all'adolescenza a Pavia, in un giorno invernale freddissimo, incontrò un mendicante infreddolito. Egli tagliò con la spada il suo mantello in due parti e ne regalò metà al mendicante. Secondo altre fonti, l'aggiunta di "Siccomario", dal latino "sicut marium" ovvero "come il mare", deriva dal fatto che tutti gli anni le paludi circostanti venivano invase dal Ticino che poi si ritirava nel suo letto, la palude si prosciugava e diventava fertile.
Ogni tanto mi reco dal mio ottico a San Martino e percorro la strada principale, lunga e stretta. Essa attraversa il paese, ai suoi lati si trovano le case che sono delle costruzioni basse, al massimo di due piani. Da due anni circa, a metà strada, è stata costruita una rotonda con un piccolo avallamento per obbligare le macchine a rallentare e impedire loro di sfrecciare in centro città.
Fino a qualche anno fa, in questo paese compravano casa le persone che lavoravano a Pavia, sia per i prezzi più bassi, sia nella speranza di evitare il congestionamento del traffico mattutino di Pavia. Attualmente è più in auge Torre d'Isola, probabilmente per la vicinanza allo svincolo della tangenziale che porta a Milano. Tutte le mattine, da San Martino una lunghissima fila di macchine si mette in moto per raggiungere Pavia o Milano. Per chi invece non guida, ci sono numerosi pullman, di gestori di versi che, in diverse ore della giornata, collegano San Martino sia con Pavia, sia con Voghera.
Secondo la mia opinione, la comunità di San Martino è vivace intellettualmente e anche generosa. C'è una biblioteca comunale che organizza spesso eventi e il teatro Manzoni dove sia compagnie famose, sia compagnie locali si alternano nel proporre le proprie rappresentazioni. Anche in occasione della Giornata Mondiale dei Malati di lebbra, che si celebra ogni anno a gennaio, la comunità parrocchiale risponde generosamente con le offerte. Anzi, grazie soprattutto alla disponibilità del Parroco, San Martino è stato uno dei primi paesi che ha risposto all'appello dell'Aifo in favore di questi malati. Vicino alla Chiesa c'è un grande campo sportivo, sinceramente non so se sia di proprietà del Comune o della Parrocchia. Tuttavia so che i nipotini di un mio conoscente lo frequentano e che c'è una squadra di calcio juniores molto attiva.
Quasi al termine del paese c'è il negozio di articoli sportivi della Decathlon e al termine di esso il Bennett. Basta poi immettersi sulla strada provinciale e si trova un complesso di numerosi negozi, sia di abbigliamento, sia di alimentari. C'è poi un ristorante abbastanza grande e alcune pizzerie. La vita scorre tranquilla e non mi risultano episodi di violenza.
Concludo Dicendo che San Martino Siccomario è un piccolo paese dove non manca nulla.
Regione: Lombardia
Provincia: Pavia (PV)
Zona: Italia Nord Occidentale
Abitanti: quasi cinquemila
Fotografie per San Martino Siccomario
11.07.2008 23:27
Come qualsiasi paese limitrofe alla città, anche questo ha subito la stessa sorte! Non ci sono mai stata però!
10.06.2008 23:47
sì che non è lontano ma non cii sono mai stato
26.05.2008 22:57
adoro questi paesini