Ciao a Tutti,
Vorrei iniziare il mese di marzo considerato preludio alla primavera con l’ennesima recensione a carattere turistico, e per l’occasione ho deciso di seguire la lettera della opinione precedente quindi userò la lettera “ A “ ma diversamente dalla mia amata terra africana in tale occasione parlerò di un Hotel nel quale ho alloggiato qualche tempo fa nel momento in cui mi recai nella bellissima Ceylon conosciuta meglio con il nome di “ Sri Lanka “ all’epoca il mio viaggio fu itinerante di conseguenza mi recai in alberghi differenti per rendere più facile il mio girovagare nelle città di loro appartenenza e nelle regioni di corrispondenza, ovviamente scelsi tutti le mie “ momentanee case in Asia “ prima di partire dall’Italia e non sul posto sarebbe stato impossibile, non ci troviamo in Europa e farlo in loco è praticamente impossibile a meno che non abbiate amicizie in zona oppure una eccellente conoscenza della nazione, io cercai di studiare abbastanza bene la situazione ed in base alle mie esigenze ed alla fine l’ attenzione cadde su di un Hotel in particolare, ma prima di spendere due parole sulla struttura vi darò qualche informazione sulla location, di conseguenza la protagonista sarà la città di :
“ Colombo…”
Il suo nome ( lo stesso di un volatile.. ) deriva da quello donato dagli arabi ( Kolamba ) che ne frequentavo il porto già a partire dal XIII secolo, la bella city si adagia su di una pianura estesa un centinaio di KM e per oltre 20 miglia affacciati sul meraviglioso Oceano Indiano, ( come voi sapete il mio preferito ) a tutt’oggi conta due milioni di abitanti, la si può dividere in due anime distinte, nella prima è rumorosa caratterizzate da centri commerciali ed affari, mentre nella seconda troverete quartieri tranquilli, zone alberate e parchi, nei mesi da aprile a luglio la natura esplode in tutta la sue bellezza e si può ammirare un vero tripudio di fiori, ed in tale zona vi sono anche concentrati ristoranti, bar, negozi forniti di ogni cosa, oltre alla Università ed ovviamente la maggior parte degli Alberghi, la capitale di Ceylon alla fine non è molto grande e non di notevole interesse e credo che la permanenza di un paio di giorni sia sufficiente per farvi una idea generale del luogo, nel mio caso fu l’ultima tappa del mio viaggio prima di tornare in Italia ed una soluzione come questa credo sia l’ideale per una buona esplorazione, ed organizzazione di un tour itinerante in Sri Lanka, ed in ogni caso qui si trova l’aeroporto internazionale e atterrerete sempre a Colombo sia proveniate dall’Italia oppure da uno scalo europeo.
In questa occasione vorrei elencarvi alcune visite interessanti da portare a termine una volta arrivati in città :
“ Il Fort “ :
Si tratta di un ampio quadrilatero in passato si trattava di una fortezza, nel suo centro si innalzava la Torre dell’orologio edificata intorno al 1840 e dove si trova ancora oggi il Palazzo Presidenziale, come è logico pensare ai giorni nostri vi si concentrano le maggiori attività amministrative e commerciali, con un gran numero di negozi, uffici di compagnie aeree, oltre ad un gruppo di edifici coloniali in grado di conferirgli un tocco di “ antico impero… “ e una serie di graziosi ristoranti ( ed anche piuttosto particolari…. ) adatti a veri viaggiatori oppure come mi disse una mia cara amica quando due anni fa mi definì con il termine di “ global trotter “
Dopo il “ Fort “ potrete proseguire alla volta di :
“ Pettah “ :
In passato era il centro della city ed in questa zona venivano erette le dimore dei conquistatori mori, portoghesi ed olandesi, fiorendo anche il commercio delle spezie, oggi è pure sede di un vastissimo mercato di frutta, verdura, carne oltre ad oggettistica varia di bronzo, ottone e perfino fatte con il giunco, inoltre ormai potreste anche visitare la bella moschea chiamata “ Jamail – ul Alfar “ colorata con il bianco ed il rosso ed i templi indù di “ Ganeshan, Old Kathieresan e Sri Kathieresan “ ed infine potrete passare per “ Gobas Lane “ un vicolo nel quale troverete le erbe ed i medicamenti naturali caratteristici della medicina tradizionali ayurvedica.
Infine ( ma non per importanza… ) dovrete assolutamente recarvi al :
“ Cinnamon Gardens “ :
Si tratta di un bel quartiere residenziale riservato alla buona società di Colombo, infatti è ben rappresentato da ville oltre alla presenza delle ambasciate, qui si trova pure la “ Town Hall “ caratterizzata dal un bel colore bianco e con l’architettura esatta ( più o meno.. ) ma avente dimensioni minori della “ Casa Bianca di Washington “ e davanti a lei si estende il vasto parco “ Vihara Maha Devi “ di notevole estensione e sarebbe veramente bellissimo se fosse curato meglio! e la stessa cosa vale anche per il “ Museo Nazionale “ il più grande e ricco di tutta l’isola, questo ultimo illustra la storia, la cultura e l’arte singalese, infine nella medesima zona si trova la “ Biblioteca Nazionale “ che raccoglie tutti i testi riguardante la Nazione, ed il “ Mermoriale Bandarnaike “ un moderno edificio usato per congressi e conferenze donato dal Governo cinese nel 1970 in memoria del statista assassinato nel 1959.
Una volta terminata la mia solita introduzione ora è venuto il momento di spendere due parole sulla mia momentanea dimora nella città di Colombo iniziando dal suo nome :
“ Hotel Taj Airport “ 5 stelle ( ma secondo me un 4 è più che sufficiente…. )
Colombo.
324 – 238 Negombo Road
( Seeduka – Katunayaka )
Tel : ( 94 ) 112253771 – 4 / 252950 – 5
Fax : ( 94 ) 112252953
E – mail : airport.colombo@tajhotels.com
Dopo essermi perduta nelle mie solite chiacchere credo sia venuto il momento di parlarvi della :
" Struttura... " :
Arrivai al mio Hotel dopo essere stata in giro per il Sri Lanka e precisamente giungevo da nord, essendo stata a vedere le piantagioni di the, giunsi a destinazione nel tardo pomeriggio e la prima cosa da me notata fu la struttura del “Taj airport “ infatti diversamente dai miei alloggi precedenti ( molto più conformi al mio gusto e già da me descritti in tale sede ) si mostrò davanti a me un grattacielo composto da una lunga serie di piani similare come struttura a quello statunitense ma per il resto non ci aveva nulla a che fare, una volta entrata il mio “ occhio da viaggiatore “ fu colpito dalla sua luce incredibile creata dalle vetrate interne e dalla luminosità dei lampadari e dal materiale con il quale erano state costruite le parti interne formate da vetro o similare, senza contare le colonne sparse in punti strategici del salone, intorno a loro nella parte basale erano circondati da divani di stoffa color marrone e chiazzato da cerchi neri, davvero comodi e ne sono sicura avendoli provati personalmente mentre aspettavo che mi preparassero le chiavi della camera, ed in quei momento ero talmente stanca e rischiai di
Fotografie per Taj Airport Garden, Colombo
addormentarmi., per il resto tutta l’entrata era abbellita da tavolini in forma rotonda fatti in legno pregiato ed intarsiati a mano, ed abbelliti con splendidi vasi di fiori profumati, inoltre in angoli “ strategici per le chiacchere “ erano presenti mini salotti composti da un divano a tre posti e due divani da due posti sempre in tessuto chiaro e con al centro dei tavolini di forma rettangolare in legno ( però in questo caso molto più chiaro… ) ed avente il ripiano in vetro, alle loro spalle vidi dei mobili alti quanto il divano sopra al quale spiccava una bella lampada in stile “ classico…” ed ovviamente i cuscini moribidissimi ed in stoffa non mancavano mai, nel salone c’era pure la hall aperta 24 ore su 24, il personale lo trovai sempre gentilissimo e capace di soddisfare ogni esigenze del cliente, l’unica “ nota stonata “ se così posso dire è che parlavano varie lingue ( soprattutto l’inglese ) ma l’italiano proprio no, quindi temo dobbiate ripassarvelo se decideste di alloggiare al Taj Hotel, o quanto meno imparare a memoria alcune frasi “ standard “ tanto da evitare magre figure, non c’è niente di peggio di un turista e/o viaggiatore con il vocabolarietto in mano che tenta di spiaccicare qualche parola davanti al personale… a me ad esempio capitò di avere un problema alla chiave della mia stanza, si chiudeva molto male, lo feci presente prima di recarmi a cenare al ristorante e loro risolsero l’impiccio in brevissimo tempo e con notevole cortesia, mostrando una eccellente efficienza, per finire il nostro bel grattacielo possedeva un bel negozio di souvenir nel quale si vendeva un po di tutto, sempre seguendo i dettami della tradizione locale, come ad esempio pietre preziose e semi – preziose ( ametiste, pietre di luna, topazi e zaffiri stellati ) ne trovai di graziosi però non è un negozio di un albergo il posto adatto per acquistarle, ma un negozio specializzato in grado di fornirvi anche un certificato di garanzia, oppure potreste comprare in albergo oggetti in pietra, in legno dipinta a mano ed anche il batik usato sia nel confezionamento di vestiti, oppure al posto delle tele allo scopo di dare vita a bellissimi dipinti, oltre alle solite cartoline e ricordini vari.
Se invece decideste di fare pure del sano sport il “ Taj airport “ aveva una bella :
“ Piscina “ :
La sua forma non era nulla di speciale rappresentata dalla solita forma rettangolare allungata ma abbellita da una sorta di ali semi - circolari posti a destra e a sinistra, dentro di loro l’acqua aveva una profondità minore quindi adatta ai bambini ed anche a chi di voi fosse un “ ferro da stiro “ nel nuoto, per il resto la grandezza della piscina era sufficiente per fare una nuotata decente ed arrivare nella parte opposta con qualche bracciata facendo almeno un minimo di fatica, intorno al lei notai la presenza di lettini ed ombrelloni in discreta quantità, ovviamente si poteva avere la fornitura di un telo in cotone fino ad esaurimento scorte, ma questo non accadeva mai, inoltre potevate richiedere un cocktail ( meglio analcolico se beveste di giorno…. ) comodamente sdraiati a prendere il sole ai camerieri spesso presenti, infine poco più distante nel giardino troneggiavano dei tavolini circondati da sedie, con gli ombrelloni per proteggervi da sole.
Oltre alla piscina era presente pure il campo da tennis, ( illuminato ) l’ho visto e basta, tanto non mi piace e di conseguenza non viene praticato dalla sottoscritta, in passato ho preso la racchetta in mano e non me ne voglia nessuno però mi annoia da morire.
Ovviamente una parte integrante della struttura era costituita dal luogo nel quale si consumavano i pasti, e da queste parole capirete a cosa mi sto riferendo quindi al :
“ Ristorante… “ :
Ho alloggiato in questo Hotel per un brevissimo periodo però mi trovai veramente bene dal punto di vista culinario, infatti trovai sempre una ottima qualità nelle materie prime unita ad una discreta varietà per quanto riguardava la scelta inoltre con mio immenso piacere le pietanze appartenevano alla tradizione locale, e la trovai una scelta ben azzeccata, non c’è niente di peggio di connazionali che cercano le tagliatelle, la fonduta e gli arancini di riso in Asia oppure in qualsiasi altro paese del mondo, nel momento in cui si visitano nazioni straniere credo sia giusto assaggiare la cucina locale per cercare di “ entrare “ anche dal punto di vista del palato nel popolo che ci ospita, ed anche se si avessero gusti molto classici in base alla regione di provenienza, qualche cosa da mangiare di proprio gusto si incontra, basta solamente metterci un pizzico di voglio ed infine nella peggiore delle ipotesi si può seguire il detto del mio amico Paolo :
“ Al mondo troverai sempre pollo e riso e riso e pollo, “ hahahah ( piacciano a tutti )
Come detto in precedenza una delle caratteristiche principali del ristorante è la cucina basata sui piatti della tradizione locale e questo valeva per il pranzo e la cena, però trovandovi in una città a mio avviso sarebbe una buona idea prenotare la mezza pensione in questo modo sareste in giro tutto il giorno ad esplorare la città fermandovi da qualche parte a mangiare un boccone, terminando poi la giornata con una bella cena in hotel seguendo la tradizione locale, e per facilitarvi la scelta ecco a voi i nominativi di alcuni piatti così da evitare spiacevoli sorprese al vostro palato, ma dovrete sapere che ad esempio il curry viene usato un po ovunque in tutti i piatti della cucina singalese, mentre l’olio di cocco diventa l’ingrediente principale nelle fritture, ed il suo inebriante “ odore “ vi “ perseguiterà “ non solo nelle tavole dei ristoranti ma anche lungo la strada nei baracchini nei quali si vendono le cibarie per un pasto veloce mentre si cammina nelle esplorazioni della city, di solito il curry è preparato usando le foglie delle sua pianta, unite con alcune spezie fondamentali ( mostarda, coriandolo, anice ) e raramente la variante bianca viene servito da solo, al contrario è buona creanza abbinarlo al peperoncino oppure “ sposato “ con altre spezie ( cannella, cardamomo, zenzero e zafferano ) allo scopo di variarne il sapore, come piatto nazionale si può trovare il riso bollito al curry abbinato con carne o verdure, una volta mi capitò di incappare pure con delle frittelle croccanti di farina di riso ( hoppers ) o da vermicelli di riso ( string hoppers ) mentre fra i contorni ( tutti deliziosi ) vi erano le frittelle speziate ( papadam ) e la favolosa insalata di mango con o senza peperoncino e aceto ( chutney ) ed infine degna per le papille gustative non posso dimenticare l’insalata di pesce con cocco grattugiato e spezie ( sambol ), devo specificare che di solito a Ceylon si preferisce il pesce ( sarde, sgombri, crostacei, pesce spada e pesci di acqua dolce ) cotto in vario modo con o senza verdure, oppure cucinato secondo la tradizione locale usando spesso parecchie spezie, e nella maggior parte dei casi non particolarmente piccanti…. Nel titolo della mia recensione ho scritto “ anima messicana “ perché la sera prima della partenza i responsabili del hotel ci “ regalarono “ una festa dal sapore latino, e non immaginate il mio stupore nel momento in cui mi presentai a cena e mi trovai davanti dei Singalesi vestiti con gli abiti tipici di Città del Messico cantando e suonando le canzoni latine conosciute e meno conosciute, fu davvero strano ma allo stesso tempo piacevole….. in quel momento ero nel continente Asiatico ma respiravo un’aria latina e mucho ma mucho divertente, in quel istante sedevo in un ristorante avente un mobilio in legno di fine fattura con colori scuri, ed una luce soffusa ( dovuta a lampade di foggia orientale ) ma calda allo stesso tempo, il tutto abbellito da tovaglie di color rosso passione, e mentre desinavo con la mia bella insalata di pesce e mango le mie orecchie venivano deliziate da una melodia veramente allegra, e se ci penso anche ora a distanza di tre anni il ritornello mi “ balla “ ancora in testa, e ritorno magicamente all’ultima sera trascorsa nel Taj Hotel a Colombo, ed a quei simpaticissimi cantori singalesi improvvisati per una notte musicisti messicani solamente per allietare le ultime ore di un gruppetto di italiani che avevano trascorso un periodo più o meno lungo nella loro meravigliosa isola…. infine vorrei tranquillizzare tutti voi dicendovi che se il pranzo e la cena erano caratterizzate da piatti tipici del Sri Lanka, la colazione rappresentava il “ classico…. “ quindi vi trovai un po’ di tutto fra croissant dolci e salati, pastorelle alla crema, marmellata, nutella oppure vuote con o senza uvetta, ed anche con la glassa di zucchero.... oltre a vari salumi, formaggi, uova crude oppure sode, e perfino il salmone! ed ovviamente non poteva mancare all’appello la splendida frutta tropicale sotto forma di macedonia, e i favolosi pancake, personalmente li adoro e la loro “ morte “ ( oltre ad essere nelle vostre bocche… hahah ) è abbinata con il miele oppure il sciroppo d’acero ( e sono convinta che il mio fantastico fratellone virtuale conosce benissimo!!!! ) per me sono deliziosi e risulta impossibile lasciarseli scappare, come bevande potrete scegliere fra il caffè americano, the e vari tipi diversi di succhi di frutta tropicali, e rispetto a quelli in cartone comprati nei nostri super – mercati non c’è davvero paragone…
Il Ristorante rimaneva aperto nei seguenti orari :
Colazione dalle 06:00 alle 10:30 ( ma se aveste un operativo volo al mattino presto potrete chiedere un anticipo sul orario di apertura della sala ma certamente non avrete tutto il ben di dio rispetto alla solita fascia oraria… )
Pranzo : dalle 12:00 alle 14:30
Cena : dalle 19:00 alle 21:30
Ovviamente dopo aver cenato mi recavo anche fra le braccia di Morfeo, di conseguenza credo sia venuto il momento di spendere due parole sulle :
“ Camere “ : ( 120 unità abitative ).
La mia stanza si trovava ubicato al penultimo piano ( non so come mai però mi capita spesso di dormire quasi “ vicina al cielo…” hahah ), diversamente dalla maggior parte dei casi non era molto spaziosa meno del solito, questo sicuramente perché il Taj è considerato una sorta di “ transit hotel… “ oltre ad essere a pochi km di distanza dal aeroporto internazionale ed è molto comoda come location, sia per i turisti e/o viaggiatori la tessa cosa vale per il personale delle varie compagnie aeree infatti viene frequentato spesso da loro, e considerando la poca permanenza nella città viene di conseguenza pensare a stanze di “ piccole dimensioni…” per il resto trovai la stanza graziosa con mobili progettati bene e sempre in legno scuro, il mio letto era a due piazze quindi matrimoniale, ed aveva una coperta rossa a fiori bianchi di medie dimensioni, ai lati del talamo notai due comodini e su uno di loro troneggiava il telefono usato per le chiamate fra una camera e l’altra ed ovviamente quelle internazionali, l’armadio rispetto a come sono sempre stata abituata era più piccolo ma adatto alle mie esigenze inoltre mi sarei fermata a Colombo poco tempo di conseguenza era abbastanza spazioso per me, infine il mio viaggio a Ceylon era terminato e la maggior parte dei miei abiti sarebbero rimasti dentro la valigia con destinazione “ Italy “ e non avrebbe avuto senso metterli tutti apposto e ben piegati! nella mia stanza notai anche una bella scrivania con annessa una poltrona in legno chiara e velluto blu, e del medesimo colore c’era pure un tavolino di forma rotonda abbellito da dune poltrone in stile impero, ed una di loro venne usata da me come seduta del mio zainetto, il mio occhio da “ viaggiatore “ notò la presenza della moquette color marron chiaro con ricami, di solito non l’amo moltissimo, l’unica nota positiva è che posso girare scalza, ( sperando ogni volta sia pulita…) ovviamente vi era il bagno privato direttamente proporzionale alla camera quindi non molto grande, ma non vi mancava nulla nemmeno tutto il necessaire tanto amato da noi fanciulle di conseguenza vi parlo delle boccettine di shampoo, bagno – schiuma, crema per il corpo, saponettine profumatissime, ed infine kit di bellezza.
Inoltre ogni unità abitativa era pure dotata di :
Aria condizionata regolabile individualmente.
Phon.
TV color con ricezione di canali internazionali ( ma alla fine chi di voi vedrebbe la televisione??? )
Telefono con la possibilità di effettuare chiamata esterne.
Minibar.
Fornitura in stanza di due bottiglie di acqua naturale.
Cassaforte con la combinazione.
Bollitore con bustine per farsi il caffè ed il the.
Possibilità di connettersi ad internet con il proprio computer ( ma figuratevi se io mi porto dietro il portatile!!! ).
Prima di procedere con la mia recensione vi racconto un aneddoto divertente :
Io avevo il volo per l’Italia molto presto al mattino e mentre finivo di preparare i bagagli ricevetti una telefonata della mia amica “ Melissa “ la quale proferì le seguenti parole :
“ Ciao Maledetta!!! come stai??? volevo farti tanti auguri di buon compleanno!!!! “
Allora io la ribattei in tale maniera :
“ Buon compleanno??? ti ringrazio ma li faccio in estate e adesso siamo a fine settembre, hai sbagliato di quasi un mese… hahah! sei sempre la solita sbadatona…. “
Melissa mi rispose così :
“ Hai ragione Maledetta!!! mi confondo sempre con il compleanno di mio fratello, chissà dove avevo la testa??? Ssono fuori di melone come al solito….. hahah.
A quel punto proferì io le seguenti frasi :
“ In realtà mi dovrei offendere perché tu mi paragoni a tuo fratello, e non gli assomiglio tanto….. ma aspetta un attimo… qui sono le tre del mattino ed anche se è tardi in Italia non è tanto presto e sarà mezzanotte, quindi tu come fai ad essere ancora sveglia??? domani non devi aprire presto il negozio??? “
E Melissa prontamente disse :
“ Hai ragione, in Italia è mezzanotte, ma in realtà non sapevo cosa fare ed ero sveglia di conseguenza ho deciso di telefonarti…” hahah”
Dopo aver sentito una frase così “ edificante “ ci mettemmo entrambe a ridere e concludemmo la telefonata.....
Ed’ ora credo sia venuto il momento di parlarvi degli altri servizi del “ Taj Hotel…” :
Servizio reception 24 ore su 24 ( effettuano anche il cambio valuta ed a mio avviso non fregano… )
Servizio fotocopie.
Servizio lavanderia a pagamento.
Lavaggio a secco a pagamento.
Servizio in camera.
Servizio medico a pagamento da richiedere alla reception ( ma se non ne aveste bisogna sarebbe meglio )
Negozio di souvenir.
Servizio navetta a pagamento per andare in centro oppure in aeroporto.
Parcheggio gratuito per i clienti del Hotel.
Servizio internet, la navigazione costa 6 dollari in un’ora ( ma tanto chi si collegherebbe ad internet ).
Possibilità di prenotare un automobile a noleggio direttamente alla reception.
Sono accettate la maggior parte della carte di credito non elettroniche, come la visa e la mastercard.
Ma dopo la mia bella e " breve " descrizione del mia momentanea casa nella città di Colombo sarò costretta a svelare la cifra che sareste costretti a spendere se decideste di alloggiare in questa struttura, e considerando tutti i lati positivi sarete davvero stupiti, infatti si tratta di 70 o al massimo 80 euro a testa per una camera doppia, ed in Italia con la medesima cifra non alloggereste manco una pensione a due stelle, ( almeno in alcune regioni... ) e raddoppiando o triplicando la cifra sareste trattati perfino peggio, almeno in alcuni casi..... forse rispetto ad altre strutture il Taj Hotel non sarà mai il mio preferito ma posso considerare la mia esperienza solamente positiva, se penso semplicemente alla velocità con la quale risolsero il problema della chiave.
Arrivati a questo punto vi chiedere per quali motivi dovrei consigliarvi un soggiorno al " Taj Airport " di Colombo??? ed io non sarei una brava viaggiatrice se non ve li elencassi per tale motivo eccoli qui fra voi :
Un buon rapporto qualità prezzo.
L'estrema gentilezza del personale.
La buona posizione vicina al aeroporto ma in grado di permettere l'esplorazione della city pur non essendo centralissimo.
La deliziosa cucina.
L'arredamento curato nei dettagli.
Un bella piscina per gustarsi un paio di ore nel relax totale e fare anche una nuotata, il che non guasta mai.
Inoltre da quando sono iscritta su Ciao.it non vi ho dato mai una fregatura ma solo buoni consigli.... hahah.
Termino la mia ennesima recensione papiro ( ma considerando che siamo nel continente Asiatico posso usare il termine " orientale ) con alcuni informazioni a carattere generale :
Documenti : Passaporto con validità non inferiore a sei mesi dalla data di ingresso.
Fuso orario : Più 4 ore e mezzo rispetto all'Italia che scende 3 ore e mezzo durante il periodo in cui in Italia vige l'ora legale.
Vaccinazioni : Non ci sono vaccinazioni obbligatorie, ma personalmente faccio sempre l'anti - colera per motivi miei personali.
Valuta e Cambio : La moneta locale è la lira singalese, le banche fanno servizio di cambio nelle principali città dalle 09:00 del mattino fino alle 15:00 del pomeriggio, ma la stessa cosa viene svolta negli Hotel, e posso dire di essermi sempre trovata bene, quindi non hanno mai tentato di fregarmi.
Sono accettate le maggiori carte di credito come ad esempio Visa, Mastercard e Diner's.
I musei sono aperti dalla domenica al giovedì dalle 09:00 alle 17:00.
Fotografia : A volte in alcuni siti archeologici per poter immortalare si deve chiedere un apposito permesso.
Mance : Le mance sono sempre ben accette soprattutto nei ristoranti, e personalmente vi consiglio di munirsi di dollari a piccolo taglio.
Taxy : Di solito si trovano soprattutto nelle grande città, e quando salite è bene fare attenzione e controllare che il tassametro sia a zero, se invece notaste che è rotto cercate di contrattare il prezzo prima di iniziare la corsa.
Trishaw : Sono veicoli a tre ruote ed assomigliano alle nostre " Ape " mancano di portiere e sono a due oppure a tre posti, nella città di Colombo ne vedrete tanti, costano meno dei taxy ma abbastanza scomodi per i lunghi tragitti, ma fare una corsa con loro è davvero una esperienza simpatica, ed ovviamente io non mi lasciai scappare l'occasione.... eheheh.
Bus : Normalmente sono vecchi e mal messi, spesso sovraffollati e lì dentro è come stare in una scatola di mais, però in compenso fanno ovunque e costano davvero poco.
Risciò : Si.. avete capito bene! ci sono ancora!!! c'è ne sono davvero pochi ma se avete " L'occhio del viaggiatore " come dico io sicuramente li noterete, e vedrete pure che nella maggior parte dei casi trasportano bambini e merci.... eheheh!
A questo punto resta a voi scegliere il mezzo più adatto alle vostre esigenze...
Corrente elettrica : Corrispondente a 220 Volt, con prese di tipo inglese quindi sarebbe necessario munirsi di adattatore.
Telefoni : Di solito in Sri Lanka dovrebbe bastare un cellulare dual band, ma come dico sempre io con un trial oppure un quadri band andrete sempre sul sicuro, e se chiamate in Italia scrivete sempre il prefisso internazionale 0039.
Voli : Il Sri Lanka è collegato al nostro Paese con voli di linea e charter da Milano Malpensa e Roma Fiumicino, ho avuto l'occasione di prendere la Sri Lanka air line e mi sono trovata benissimo, ma per chi di voi avesse un bel po di denaro da spendere e vorrebbe viaggiare più comodamente potrete volare con la compagnia " Emirates " che effettua delle tratte alla volta di Colombo via Dubai quindi a causa dello scalo impiegherete un tempo maggiore sulle 12 o 13 ore.
Clima : Trovandovi in un Paese tropicale ed anche abbastanza umido ha diverse fasce pur essendo un'isola non particolarmente grande, di solito il periodo migliore per visitare il Sri Lanka va dal mese di ottobre fino a marzo, perché il mese di aprile inizia ad essere molto caldo, ed a maggio, giugno ed in parte a luglio ci sono i monsoni, ma ricordate che in qualunque periodo decidiate di partire alla volta di Ceylon ricordatevi che nella zona a nord dove si trovano le piantagioni di THE, beh.... in tale zona piove sempre! e da un momento ad un altro quindi munitevi di una giacca e di un ombrello.
Ed infine alcuni numeri utili :
Ambasciata di Sri Lanka a Roma :
Via Adige, 2
00198 Roma
Tel : 06.554560 - 8840801
Fax : 06.84241670
Ambasciata d'Italia in Sri Lanka :
55 Jawatta Road, Colombo 5
Tel : 0094.1.12588388
Fax : 12588622
e-mail : ambasciata.colombo@esteri.it
Informazioni turistiche via internet : http: // www.srilankatourism.it/ ( in lingua italiana )
Con queste parole termino la mia recensione augurandovi una felice settimana.
Besos a tutti..... :-))
PS : Il nome " Paolo " corrisponde alla realtà
PSS : Il nome " Melissa " non corrisponde alla realtà.
PSS : Chissà se la mia amica ciaoina e non solo.... che mi ha definita con il termine " global trotter " si riconoscerà???
PSSS : Prima o poi vi parlerò in modo più approfondito del Sri Lanka Isola...
08.04.2013 10:38
ottima
20.03.2013 18:41
Ma siamo sicuri che eccellente sia il voto massimo? Qua non basta, ci vuole doppio, bellissima e completissima opinione, complimenti!!
12.03.2013 01:08
Te la sei proprio spassata eh? Eccellente!