TOIRANO - La grotta delle tettone
28.08.2002
Vantaggi:
grotte uniche e spettacolari
Svantaggi:
nn
Consiglio il prodotto:
Sì
 pino.nespoli
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Percorrendo in lungo ed in largo la Liguria, quest'anno, una capatina alle grotte di Toirano non potevo certo farmela scappare. Non sussultate per il titolo; le grotte sono aperte a tutti anche ai bambini ed alle scolaresche; quindi niente a che fare coi locali a luce rossa, anzi, di luce, nelle grotte ce n'è veramente poca e viene oculatamente accesa e spenta solo per il tempo necessario alla visita delle varie sale per evitare che il calore delle lampade gialle possa deteriorare un paesaggio cosi' unico da sembrare irreale per questo pianeta. Vi do subito gli orari di visita, cosi' evitate di capitare li a mezzogiorno e farvi due ore di attesa: Tutti i giorni dalla ore 9,30 alle 12,30 e dalle 14,00 alle 17,00. (d'estate fino alle 17,30). Le visite guidate, che durano poco piu' di un'ora, partono ogni 20-30 minuti a seconda del numero di persone in attesa. Per maggiori informazioni telefonate allo 0182-98062. Per arrivarci, prendete l'autostrada Genova-XX Miglia e uscite a Pietra Ligure o a Albenga e seguite le indicazioni che vi portano a Ceriale, Toirano, Grotte di Toirano. Se al ritorno avete un po' di tempo, fermatevi a visitare il borgo medievale di Toirano.
Ma veniamo alle grotte. Trovato l'ampio parcheggio (c'è anche uno snack bar e un negozio di souvenir), salite la scala per comperare i biglietti e fatevi una scarpinata di 200 metri all'insu, fino all'ingresso delle grotte; se arrivate con la lingua di fuori all'ingresso, nessuna paura, il resto del percorso è tutta discesa. Appena entrati, ci troviamo lo scheletro ricostruito di Orso Spaeleus, un orso preistorico da 500-600 kg alto anche piu' di tre metri, uno dei primi abitanti della grotta. Di quest'orso rimangono tracce inconfondibile di unghiate sulle pareti argillose della roccia. Piu' avanti, iniziamo ad addentrarvi nella parte abitata da uomini primitivi, in epoca paleolitica, circa 14.300 anni fa come testimoniato dalle analisi all'Uranio-Torio. Resti di ossa, mascelle, intervallati a resti ossei di orso, canini d'orso, sono rimasti fino ad oggi in un lungo sentiero protetto e "cristallizzato" dall'acqua, dall'alabastro e dai sedimenti.
Questa è una grotta un po' speciale, dove le "solite" stalattiti e stalagmiti formano si guglie e colonne comuni a molte alte grotte, ma dove la natura della grotta, invasa nei millenni piu' volte dall'acqua, ha dato vita a forme strane e spettacolari. Ma siamo solo all'inizio, alle "solite" cose, tipo cascate sedimentate, "colonne a canne d'organo" ecc. Proseguendo, lungo stretti pertugi, arriviamo alla sala delle tettone, enormi mammelle che scendono dal soffitto della grotta formatesi a seguito dello sgocciolamento dell'acqua e accumulatesi in ampiezza anzichè verso il basso. I laghetti che si sono alternati nella grotta hanno per cosi' dire fermato la discesa verso il basso delle gocce d'acqua, lasciando i sedimenti con esse portati sui lati della formazione calcarea fino a produrre enormi mammelloni di calcare ed alabastro. L'alabastro, prezioso minerale che qui a Toirano la fa da padrone. Ci camminiamo sopra, su piattaforme che sembrano laghetti o pozzanghere tanto sono luminose e trasparenti. Questa è la grotta della Basura, la prima grotta scoperta, ma il bello deve ancora venire. Un piccolo tunnel artificiale ci porta alla grotta di Santa Lucia Superiore dove il paesaggio è completamente diverso.
Qui troviamo una sala ampia dove le stalattiti ci piovono quasi in testa, dove una splendida colonna detta "Torre di Pisa" si innalza al centro della sala per 15 metri, tutta un ricamo di alabastro. In questa grotta si puo' anche fotografare e potete immaginare il numero di flash e di foto ricordo di fronte a tanta bellezza della natura, ancor piu se ricordiamo che questi sedimenti si formano alla media di 5 mm all'anno! Proseguiamo, ce n'è ancora da vedere. Uno spettacolo irreale: camminare in mezzo a funghi di basalto e calcare alti piu' di un metro. Sono i segni evidenti dei vari livelli dell'acqua dei laghetti formatisi nella grotta. Siamo quasi all'uscita e girandoci ad ammirare queste creazioni naturali sembra incredibile che in milioni di anni la natura abbia saputo creare e nascondere cosi' bene per secoli e secoli paesaggi da Alice nel paese delle meraviglie. Ma ora potete ammirarli anche tutti voi. La luce del sole fa capolino in fondo alla grotta; siamo di nuovo all'aperto, ma quella grotta, una cinquantina di metri piu' su ha ancora una sorpresa: una chiesetta, una facciata come tante ma appoggiata alla montagna ed il resto della chiesa è grotta ed anche il campanile sorge dalla grotta. Non vi ho ancora convinto? Beh, andateci e ditemi se non ho ragione. Se vedemo eh?
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 mi_ti_co
 MonicaP
 giobaunic
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25.06.2004 11:31
Ci sono stato con la classe...4a elementare..ricordo che erano molto belle. Non appena possibile ci tornerò!
06.09.2002 16:53
ci andrò ...
02.09.2002 18:16
Io continuo a prendere nota.... grassie