Un insieme di edifici significativi ed interessanti posti all'interno del Palazzo Reale di Bangkok costituiscono il "Wat Phra Keo" o Tempio del Budda di Smeraldo.
E' il tempio ufficiale della famiglia reale ed è posto in un angolo del complesso del Palazzo Reale. Una delle sue caratteristiche è rappresentata da fatto che, a differenza di altri templi, qui non ci sono monaci in pianta stabile.
Il Budda di Smeraldo ("Phra Keo") fu trovato, nel XV secolo, quando un fulmine colpì una antica "stupa" (monumento buddista, originario del subcontinente indiano, la cui funzione principale è quella di conservare reliquie) nel nord della Tailandia. La statua è l'immagine di un piccolo Budda (66 centimetri di altezza per 50 centimetri nella parte più larga) scolpita in un blocco di giada, ed è posta su di un altare in legno dorato che si trova all'interno del "bot" (un edificio a pianta rettangolare sormontato da tetto a più livelli, è l'edificio più importante di ogni "wat" -"wat" significa tempio- ed è il luogo dove vengono ordinati i nuovi monaci).
Sul frontone triangolare del "bot" ecco il dio Visnù che cavalca un "garuda" (termine sanscrito che identifica l'aquila anche se in effetti, molto spesso, questa figura viene rappresentata con corpo umano e ali d'aquila) mentre le pareti sono decorate con stucchi dorati e mosaici in vetro.
L'abbigliamento del "Phra Keo" cambia all'inizio di ogni stagione (in Tailandia ne considerano 3: fresca, calda, piovosa) durante una elaborata cerimonia preseduta dal re di Tailandia.
Di fronte al "bot" sorgono tre elaborati edifici, posti uno accanto all'altro-
Il "Prasat Phra Thep Bidom" è la replica del tempio di Sarapuri. Contiene le statue dei precedenti re della nazione e purtroppo non è aperto al pubblico (la mia guida mi ha detto che è perché alcune statue mostrano i re a torso nudo e questo è imbarazzante secondo la cultura tailandese).
Di fianco il bellissimo "mondop" (edificio a base quadra con alte colonne sormontate dalla tipica guglia a pinnacolo tailandese) che contiene libri e reliquie di Budda (anche questo chiuso al pubblico).
Ed infine un "chedi" dorato (edificio tipico del mondo buddista a forma di pagoda sormontata da una altissima guglia).
Disseminate all'interno del "Wat Phra Keo" si trovano numerose giganti statue. Alcune rappresentano animali mitologici, altre guerrieri ed altre ancora deità della religione tailandese e di quella indù.
Edifici e statue sono decorate con mosaici in vetro, pietre semipreziose, intarsi multicolori, smalti e stucchi.
Un insieme di colori ed arte che soddisfano la vista del visitatore.
Però, a mio parere, la parte più interessante di questo complesso è rappresentata dal "Ramakien".
Le pareti dei portici che circondano il "Wat Phra Keo" sono ricoperte da affreschi che rappresentano e raccontano la storia del "Ramakien", la versione tailandese del conflitto fra bene e male e la vittoria del bene.
La storia è raccontata in 178 pannelli che ricoprono lo spazio fra le colonne che sorreggono il tetto dei portici.
I colori sono vivi e talvolta si ha l'impressione che le figure stiano per uscire dall'affresco.
Spendete due ore per gustare gli affreschi in tutta la loro completezza. E' una esperienza da fare almeno una volta nella propria vita di viaggiatore.
(Qui bisogna andarci da soli perchè i tour organizzati propogono la visita al Palazzo Reale che dura in tutto 2 ore al massimo)
Fotografie per Wat Phra Keo, Bangkok
19.06.2008 13:31
Bellissima opinione!Spero di riuscire a visitare la Thailandia prima o poi
25.02.2008 09:34
Posti che non so quando vedrò se li vedrò....
18.02.2008 09:11
deve essere veramente bello, quando anni fa andai al palazzo reale c'era una cerimonia ufficiale nel Wat Phra Keo e quindi era interdetta l'entrata :-(